Assegnazione della casa coniugale: il parametro è sempre quello della stabile abitazione dei figli

| Inserito da | Categorie: Novità dall'AMI Nazionale

La Suprema Corte con l’ordinanza n. 25604 del 12 ottobre 2018 ha ribadito il principio che l’assegnazione della casa coniugale non rappresenta una componente delle obbligazioni patrimoniali conseguenti alla separazione o al divorzio ovvero un modo per realizzare il mantenimento del coniuge più debole, ma è esclusivamente condizionata alla salvaguardia dei figli, siano essi minorenni o maggiorenni ma non indipendenti economicamente.

L’abitazione familiare deve essere garantita preferibilmente al genitore che vive stabilmente con i figli e soltanto in questo caso, altrimenti vi sarebbe una palese violazione dell’art. 336 sexies c.c.

Avv. Claudio Sansò

Presidente AMI Salerno – Coordinatore nazionale

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.