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“PREMIO INTERNAZIONALE SCUOLA MEDICA SALERNITANA” ALL’ AVV. GIAN ETTORE GASSANI
La cerimonia si è tenuta stamani, alle ore 10.00 presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno il “Lumen et Magister” , quest’anno tra i tanti premiati illustri la famosa statuina ormai nota nel mondo e simbolo del Premio Internazionale Scuola Medica Salernitana e che per prima fu consegnata all’allora Ministro della Salute e famosissimo oncologo di fama internazionale Prof Umberto Veronesi, è stata conferita in questa edizione all’Avv. Gian Ettore Gassani, Presidente dell’A.M.I., la prestigiosa Associazione Matrimonialisti Italiani, premiato per il suo impegno sociale e per la sua professionalità, grande comunicatore, un eccellenza italiana. Gassani commosso scrive sulle pagine ufficiali dei suoi social: “Una emozione fortissima. Il premio internazionale della Scuola Medica Salernitana #Salernum #HyppocraticaCivitas Il Presidente A.M.I. Gian Ettore Gassani Tra i premiati della XX edizione del premio, figurano insieme a Gassani, per il loro impegno nella società: Il dottor Paolo Ascierto, il professor Mario Capunzo, il dottor Francesco Saverio Faella, l’artista Giuseppe Carabetta, il Tenente Colonello dei Carabinieri Lorenzo Marinaccio, la giornalista Gabriella Facondo, l’artista Roberto Ferri, il cardiochirurgo Abdallah Raweh, e il ceramista Lucio Ronca. Premio Internazionale Scuola Medica Redazione
Novità dall'AMI Nazionale
MANTENIMENTO FIGLI: LA REVOCA NON È RETROATTIVA
Ordinanza n. 298 del 7 gennaio 2026 La Corte di Cassazione, nel dichiarare inammissibili i motivi di ricorso, confermava la conformità della decisione all’orientamento consolidato della Suprema Corte. I Giudici di legittimità ribadivano un principio cardine: il diritto del genitore collocatario a ricevere il mantenimento (e il correlato dovere dell’altro di versarlo) conserva piena efficacia fino a un nuovo provvedimento di modifica. Di conseguenza, il momento in cui maturano i presupposti di fatto per la revoca resta giuridicamente irrilevante: gli effetti della decisione decorrono esclusivamente dalla data della domanda giudiziale. Ciò comporta l’irripetibilità delle somme versate precedentemente, anche se percepite in un periodo in cui il figlio aveva già raggiunto l’indipendenza economica. Tale decisione segue il seguente ragionamento giuridico: la decisione del giudice in tema di mantenimento ha solo effetti dichiarativi e non costituitivi. L’obbligo del genitore è direttamente connesso al suo status genitoriale, non viene creato dal giudice, che solamente dichiara a decorrere da quale momento l’obbligo deve essere adempiuto. Di conseguenza finché non interviene un provvedimento giudiziale di modifica, il diritto alla corresponsione del mantenimento persiste sino alla proposizione della domanda anche se, naturalmente, il figlio ha raggiunto in precedenza l’indipendenza economica. In conclusione, la Cassazione ha ribadito che l’inerzia del genitore obbligato nel richiedere la modifica delle condizioni di divorzio non può essere sanata ex post. L’ordinamento, infatti, tutela la stabilità dei contributi destinati ai figli fino al formale accertamento giudiziale, rendendo la tempestività della domanda l’unico strumento efficace per evitare il versamento di somme non più dovute ma, per legge, non ripetibili.
L’autonomia del processo civile rispetto a quello penale nell’ambito familiare
La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 1767 del 26 gennaio 2026 ha ribadito l’autonomia del giudizio civile rispetto al quello penale, perseguendo finalità diverse nell’analisi e nella valutazione delle condotte ossessive e vessatorie del marito nei confronti della moglie. Cassazione-civile-ordinanza-1767-2026Cassazione-civile-ordinanza-1767-2026
Salute mentale, diritti e riforme
Al Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati, si è svolto il secondo dei due convegni promossi dal Circolo Tifernate nell’ambito della quarta edizione de Le Domeniche del Circolo, con il patrocinio della Regione Umbria e la collaborazione del Comune di Città di Castello. Per la prima volta è stata attivata la collaborazione con l’Università degli Studi Link, rappresentata da Francesco Pietro Polidori, che ha portato il suo saluto istituzionale. Al centro dell’incontro, valido anche per il riconoscimento di due crediti formativi in diritto penale grazie alla collaborazione con AMI Umbria, il tema della salute mentale e l’attualità della Legge Basaglia, a partire dalla presentazione della monografia di Filippo Teglia “Dalla Legge Basaglia al Trattamento Sanitario Obbligatorio – Analisi critica”. Ad aprire i lavori Catia Cecchetti, curatrice dell’iniziativa, che ha ribadito l’obiettivo dei convegni: favorire il dialogo tra ricerca scientifica, istituzioni e cittadinanza. Presenti in sala il sindaco Luca Secondi, l’assessore Michela Botteghi, l’assessore alle Politiche sociali Benedetta Calagreti e la consigliera regionale Letizia Michelini. Moderati dall’avvocato Nada Lucaccioni, presidente di AMI Umbria, gli interventi hanno visto il contributo di esponenti del mondo medico e giuridico, tra cui Luca Natalicchi, Daniele Cenci e lo stesso autore Filippo Teglia, con un confronto serrato su TSO, servizi territoriali e criticità della psichiatria contemporanea. A chiudere i lavori Francesco Falcinelli, vicepresidente della Camera penale di Perugia. Voce unanime dei relatori: la necessità di continuare il confronto su un tema complesso e delicato come la salute mentale, mettendo al centro la persona, le famiglie e i diritti.
L’assegno di divorzio non è una pensione a vita: ordinanza della Cassazione n.1999/2026
L’ordinanza n. 1999/2026 della Corte di Cassazione rigetta il ricorso di una ex coniuge confermando l’insussistenza del diritto all’assegno divorzile. La Suprema Corte chiarisce che la disparità reddituale non costituisce automatismo per il riconoscimento dell’assegno; è onere del richiedente dimostrare che tale squilibrio derivi dal sacrificio di aspettative professionali concordate per favorire la famiglia. La ricorrente, pur percependo un reddito modesto e possedendo una casa di proprietà, non ha fornito prova del nesso causale tra le scelte matrimoniali e la propria situazione economica. Il provvedimento sancisce la piena ripetibilità delle somme riscosse a titolo di assegno dal passaggio in giudicato della sentenza di divorzio, poiché l’accertamento dell’insussistenza dei presupposti ab origine legittima la condictio indebiti.
Notizie dai distretti dell'AMI
Rinasce la sezione dell’AMI di Milano. L’Avv. Maria Furfaro è il nuovo Presidente
In data odierna è stata ricostituita la sezione distrettuale dell’AMI di Milano. Il nuovo direttivo ha nominato l’Avv. Maria Furfaro quale Presidente. Le altre cariche sono state assegnate agli avvocati Maria Teresa Zampogna (Segretario), Angelo Laratta (Tesoriere), Concetta Sannino (Responsabile pari opportunità) e Ernesto Savio Sarno (Consigliere). L’AMI tutta augura un benvenuto al nuovo Direttivo.
A.M.I. CATANZARO – COSENZA: LE NOMINE DEL NUOVO DIRETTIVO
Si sono conclusi i lavori dell’A.M.I. (Associazione Matrimonialisti Italiani) del distretto Catanzaro-Cosenza, per la nomina del nuovo direttivo, che quest’anno si compone di cinque avvocati di prestigio, tutti con un enorme bagaglio culturale e professionale. L’Avv. Margherita Corriere è stata riconfermata Presidente distrettuale, mentre l’Avv. Marianna Famà – Segretario del Direttivo e l’Avv. Carla Stancati -Tesoriere, nella nuova struttura sono stati nominati anche l‘Avv. Nicola Scavelli e l’Avv, Mafalda Manuela Carino. Il Presidente Margherita Corriere, nell’illustrare le linee programmatiche per il 2022, ha dichiarato: “È fondamentale la creazione di un lavoro di equipe per un “linguaggio comune” tra le varie esperienze professionali.. Da sempre ci occupiamo con professionalità delle persone, dei minori e dei loro diritti fondamentali, cercando di dare un valido contributo alla formazione di quanti intendono tutelarli e, soprattutto, dei praticanti avvocati e dei giovani avvocati”. L’operato dell’A.M.I. da anni è rivolto in particolare sulle problematiche della maternità e della paternità, dei diritti delle persone minorenni, della procreazione assistita, dei matrimoni misti, dell’istruzione scolastica, dei diritti delle persone diversamente abili, delle adozioni e delle problematiche relative alla terza età, anche il prossimo anno proseguirà il lungo cammino con delle campagne mirate contro il bullismo e la violenza di genere, collaborando con le scuole con dei corsi di sensibilizzazione ad hoc per gli studenti. Gli auguri di buon lavoro, sono stati formulati al nuovo direttivo, dal Presidente Nazionale A.M.I. Gian Ettore Gassani e dai vertici nazionali dell’associazione forense, impegnata da 14 anni nel sociale e nella formazione degli operatori del settore giustizia suoi iscritti. Redazione Avv. Margherita Corriere Avv. Marianna Famà Avv. Carla Stancati Avv. Nicola Scavelli Mafalda Manuela Carino
A.M.I. NAPOLI: “MADRE” – EVENTO A FAVORE DELLA FONDAZIONE SANTOBONO PAUSILIPON
L’A.M.I. Napoli in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Lions Club Virgiliano Distretto 108, il prossimo 15 dicembre alle ore 17.30 ha organizzato un evento “Madre”, presso la Basilica dello Spirito Santo di Napoli, in via Toledo 402. La manifestazione è a favore della “Fondazione Santobono Pausilipon” che è impegnata per il miglioramento della vita in ospedale per i piccoli pazienti ed i loro familiari con particolare riferimento alle problematiche sanitarie e a quelle relative ad aspetti sociosanitari e psico-pedagogici. I saluti sono affidati al Presidente A.M.I. Gian Ettore Gassani, al Presidente COA Napoli Antonio Tafuri, dal Direttore Fondazione Santobono Pausilipon, Flavia Matrisciano e dal Consigliere del Comune di Napoli Maria Grazia Vitelli, l’evento è introdotto dal Presidente A.M.I. Napoli Valentina De Giovanni e da Giovanni De Vivo – Presidente Lions Club Napoli Virgiliano. Per partecipare all’evento, che darà diritto a tre crediti formativi, di cui uno in deontologia, per gli avvocati per info; Valentina De Giovanni, al numero tel. 3471264252, oppure Giovanni De Vivo al numero 3391800800 la locandina dell’evento:
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L’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani è l’associazione italiana per la formazione professionale multidisciplinare, sia di base che di aggiornamento professionale più attiva in Italia. Vanta di numerosi soci sostenitori come psicologi, medici psichiatri, mediatori familiari, sociologi, pedagogisti, assistenti sociali e insegnanti.
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