BANDO DI ISCRIZIONE
Scuola di Alta Formazione in Diritto delle relazioni familiari e delle persone nella prospettiva nazionale ed europea
BIENNIO 2026/2028
1 - Finalità della Scuola di Specializzazione
L'AMI - Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani per la tutela delle Persone, dei Minorenni e della Famiglia - organizza la Scuola di Alta Formazione in Diritto delle Relazioni Familiari e delle Persone riservata ad avvocati iscritti all’Albo, volta ad assicurare una formazione ed un livello di alta qualificazione professionale in diritto delle relazioni familiari, delle persone e dei minorenni.
La scuola è denominata "Scuola di alta formazione in Diritto delle relazioni familiari e delle persone nella prospettiva nazionale ed europea”.
La Scuola e il suo programma sono strutturati nel rispetto della normativa sulla specializzazione forense (Legge 31.12.2012 n. 247 recante "Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense", Regolamento emanato con decreto ministeriale del 12.08.2015 n. 144 che disciplina le modalità per il conseguimento ed il mantenimento del titolo di avvocato specialista, pubblicato il 15.09.2015 in GU n. 214 e DM 163/2020 ed alle Linee guida Ministeriali) e della convenzione sottoscritta col CNF e con le Università di Bologna, Palermo, SOB Napoli.
Il corso è riservato agli avvocati iscritti all'Albo professionale ed ha la finalità di assicurare una formazione ed un livello di alta qualificazione professionale in Diritto delle relazioni familiari, delle persone e dei minori, sostanziale e processuale.
2 - Durata e sedi
Il corso ha durata biennale, con inizio a dicembre 2026/gennaio 2027 e termine a dicembre 2028 per un numero complessivo di 275 ore, di cui non meno di 200 ore di lezione frontale e le altre ore dedicate ad esercitazioni, test, dibattiti, approfondimenti seminariali.
Le iscrizioni alla Scuola avvengono con cadenza biennale. Le lezioni avranno inizio entro il 30 gennaio 2027 e termineranno nel mese di dicembre del secondo anno successivo, salve le prove di esame finale.
Il Corso si articola in moduli ed è organizzato secondo il programma di studio proposto dal Comitato Scientifico e nel rispetto della Convenzione sopracitata.
Le lezioni si svolgeranno tendenzialmente due giorni a settimana, indicativamente il venerdì e il sabato per una settimane al mese (escluso luglio agosto e dicembre).
La Scuola è unica per l'intero territorio nazionale ed il corso viene svolto presso la sede centrale di Roma in Via Ezio n 12 collegata con le sedi distaccate di Bologna, Palermo, Napoli. È prevista l'apertura di sedi distaccate in altre città, purché venga raggiunto un numero minimo di cinque iscritti per sede.
Tutte le sedi sono collegate tra loro in videoconferenza.
Alcune lezioni potranno essere tenute da docenti in aula anche nelle sedi distaccate. ln ciascuna sede è presente ad ogni lezione almeno un associato AMI in funzione di tutor, indicato dalla Direzione della Scuola.
3 - Destinatari e criteri di accesso
Possono accedere alla Scuola gli avvocati iscritti ad un Albo forense.
Il numero massimo di partecipanti è stabilito in 50 per la sede centrale di Roma e 30 per ciascuna delle sedi di Bologna, Napoli e Palermo e in 20 per ciascuna delle altre sedi eventualmente attivabili.
Il corso verrà attivato con un numero minimo di 30 (trenta) iscritti alla Scuola di cui all’art. 10. c. 1 del presente bando e, comunque, con un numero tale che consenta la copertura di tutte le spese.
Nel caso in cui le domande siano in numero superiore verranno adottati i seguenti criteri di selezione:
Costituiscono titoli di preferenza per l’ammissione nel caso sopraggiungano domande oltre il limite massimo previsto:
a) il conseguimento della laurea in giurisprudenza con il massimo dei voti e lode (10 punti), con il punteggio da 100 a 110 (5 punti)
b) il possesso dell’abilitazione all’esercizio professionale avanti alle giurisdizioni superiori (15 punti);
c) la consolidata esperienza (documentalmente dimostrabile) nel settore delle controversie in materia di diritti delle persone, delle relazioni familiari e dei minorenni (1 punto ogni 5 controversie seguite fino ad un massimo di 20 punti);
d) l’anzianità di iscrizione all’AMI (1 punto per ogni anno fino a un massimo di 15 punti)
A parità di punteggio prevarrà la data della domanda iscrizione.
Il Comitato di Gestione, esaminati i titoli preferenziali, formerà una graduatoria che sarà comunicata 10 gg prima dell’inizio dei corsi ai candidati mediante pec.
4 - Contenuti e metodo della didattica
Ferma l'autonomia scientifico-didattica dei docenti e garantito comunque il necessario coordinamento tra i contenuti delle diverse docenze, l'attività di formazione consisterà nell'acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche del Diritto delle relazioni familiari, delle persone e dei minorenni mediante un approfondimento, a carattere avanzato, di temi anche interdisciplinari e strettamente connessi all'attività pratica.
In aggiunta agli insegnamenti teorico-pratici svolti con metodo "frontale" saranno effettuate esercitazioni che prevedono discussioni con i partecipanti per l’individuazione delle problematiche e la elaborazione di ipotesi di soluzione, esercitazioni scritte (domande a risposta multipla, redazione di pareri o di atti giudiziari) e simulazioni di procedimenti.
Il metodo didattico delle lezioni si articola come segue:
a) per ogni argomento il docente dovrà affrontare l’aspetto. sostanziale nelle sue linee dottrinali e giurisprudenziali dando conto, laddove sussistano, delle diverse tendenze interpretative, e considerati i riferimenti al diritto europeo, tenendo comunque conto che gli iscritti al corso sono già avvocati e quindi si daranno per scontate le nozioni di base;
b) si passerà poi all'esame di uno o più casi giurisprudenziali di merito e, di legittimità che abbiano affrontato l'argomento oggetto della lezione e costituiscano esempi di particolare interesse a fini didattici;
c) all'inizio o prima delle lezioni verrà fornita ai partecipanti una bibliografia essenziale sul tema oggetto della lezione comprensiva dei riferimenti giurisprudenziali maggiormente significativi;
d) i docenti potranno avvalersi anche di slides che saranno a disposizione dei partecipanti;
e) in riferimento a particolari materie e argomenti verranno svolte anche esercitazioni pratiche consistenti nella stesura di atti, di pareri, nella simulazione di procedimenti e comunque vi saranno momenti dedicati al dibattito e al confronto sulle questioni trattate durante le lezioni 'frontali".
Tutto il materiale sarà inserito nel sito web dell'AMI con accesso riservato ai soli avvocati iscritti alla Scuola.
L'attività di formazione è garantita, oltre che dai docenti, anche dalla presenza in aula di un tutor.
Per le caratteristiche delle lezioni, per le materie di insegnamento e per le esercitazioni pratiche si rinvia allo specifico Programma. Il piano di studio, su proposta del Comitato Scientifico e determinazione del Comitato di Gestione, potrà subire variazioni e riservare alcune ore di lezione, ulteriori rispetto a quelle previste, ad altre tematiche di attualità.
Il corpo docente della Scuola è costituito da avvocati di comprovata esperienza professionale, docenti universitari, magistrati e, per particolari esigenze, da esperti di comprovata esperienza nella specifica area di interesse quali, a titolo esemplificativo: psicologi, neuropsichiatri, mediatori familiari, assistenti sociali, commercialisti, appartenenti alla CDF e alla PG, notai o appartenenti ad altre categorie professionali.
5 - Frequenza
La Scuola prevede la frequenza obbligatoria.
Per accedere all'esame finale è necessaria la frequenza ad almeno 1’80% del monte ore biennale complessivo.
Nell’ipotesi che, per gravi motivi, non sia più possibile al partecipante la frequenza, questi potrà chiedere al Comitato di gestione di sospendere la frequentazione ed essere ammesso a frequentare il successivo biennio della Scuola, fermo restando che il partecipante resta obbligato al pagamento dell’intero corso di formazione biennale.
In nessun caso di interruzione della partecipazione sarà dovuta dalla Scuola la restituzione delle quote già corrisposte, fermo restando l’obbligo di corresponsione del residuo dovuto.
La rilevazione delle presenze, sotto la responsabilità del tutor d’aula, sarà effettuata a inizio e fine di ogni giornata di corso con firma che dovrà essere apposta personalmente dal partecipante o con altro sistema informatico di rilevazione delle presenze.
Al termine dei due anni verrà rilasciato un attestato di frequenza a coloro che avranno frequentato specificando le ore di effettiva partecipazione.
6 - Prova intermedia e finale
Le prove intermedia e finale si svolgeranno sia in modalità scritta che orale al termine, rispettivamente, del primo e del secondo anno di corso.
Le prove annuali consisteranno in un parere o in un atto da predisporre in relazione a un caso concreto, da svolgersi in presenza, e in una prova orale, che potrà essere sostenuta solo in caso di superamento della prova scritta con raggiungimento della sufficienza, anch’essa in presenza.
L’ammissione all’esame di passaggio dal primo al secondo anno di corso e l’ammissione all’esame finale del corso biennale sono subordinati al giudizio favorevole del Comitato di Gestione ed alla valutazione della frequenza. Nel caso di giudizio sfavorevole, l’Avvocato non ammesso potrà ripetere l’anno di corso una sola volta.
Il mancato superamento della prova finale del I anno preclude la frequenza del II anno di corso.
L’esame intermedio e finale alla fine, rispettivamente, del primo e del secondo anno di corso, verranno effettuati secondo un calendario, comunicato ai partecipanti con almeno un mese di anticipo.
7 - Commissione di esame
Il Comitato di gestione nomina un Presidente all'interno della Commissione di esame. La commissione d'esame lavorerà suddivisa in sottocommissioni.
Ogni Commissione di esame – nominata dal Comitato Scientifico – è composta da tre membri: un avvocato abilitato davanti alle giurisdizioni superiori; un magistrato che abbia conseguito almeno la seconda valutazione; un professore universitario di ruolo di I o II fascia. I componenti della Commissione saranno scelti tra i docenti del corso solo per un terzo.
I nominativi della Commissione saranno comunicati almeno un mese prima del calendario delle prove finali, pubblicato sul sito dell’AMI, del CNF e delle Università partner.
Sono nominati anche tre commissari supplenti per ogni commissione che interverranno in caso di impedimento dei componenti effettivi.
Ciascuno dei componenti della Commissione esprimerà il proprio voto per ogni singola prova in decimi. L’esito dell’esame sarà positivo laddove il candidato abbia conseguito una valutazione uguale o superiore a 18/30 in ogni prova, scritta e orale.
All’esito positivo dell’esame finale seguirà il rilascio dell’attestazione comprovante l’avvenuto superamento della prova, l'avvenuta proficua e continuativa frequenza della Scuola e l'alta formazione conseguita.
8 - Modalità di iscrizione e retta
Le domande di iscrizione alla Scuola di alta formazione specializzazione, per il biennio 2026/2028, dovranno pervenire alla segreteria nazionale AMI entro il 15 dicembre 2026 (termine eventualmente prorogabile su indicazione del Consiglio di gestione).
L'iscrizione si perfezionerà con la compilazione del form on line e del relativo acquisto sul sito www.ami-avvocati.it (sezione Scuola specializzazione, ISCRIVITI).
Su specifica richiesta le domande potranno essere inviate esclusivamente a mezzo posta elettronica all'indirizzo: PEC: info@pec.ami-avvocati.it, usando il modulo di iscrizione appositamente richiesto e fornito dalla segreteria di AMI, scrivendo a info@ami-avvocati.it.
Nella domanda sarà necessario che il candidato certifichi di essere iscritto all’Albo degli Avvocati e indichi l’anzianità di iscrizione all’associazione forense AMI indicando il relative distretto di appartenenza: a) socio in regola con il versamento della propria quota al 30.09.2026 b) nuovo socio.
Le sedi locali saranno attivate solo al raggiungimento di n. 5 iscritti; al fine di favorirne la costituzione è consentito ai candidati di effettuare una prenotazione temporanea con l’indicazione della sede locale con il pagamento di euro 50,00 a titolo di diritti di segreteria.
Entro la scadenza del termine generale delle iscrizioni il candidato avra la possibilità di completare l’iscrizione col pagamento della quota secondo le modalità indicate nel presente articolo ovvero di recedere dalla domanda
La conferma dell'ammissione alla Scuola verrà comunicata dalla segreteria nazionale AMI esclusivamente a mezzo posta elettronica all'indirizzo indicato nel modulo di iscrizione. L’iscrizione si perfezionerà con il pagamento della quota intera o frazionata .
La quota di partecipazione, per il biennio 2026/2028 è di € 1.900,00 (millenovecento /00) esente IVA come per legge per i nuovi soci. Per i soci AMI in regola con il versamento della propria quota al 30.09.2026 la quota sarà di 1.700,00 (millesettecento/00) esente IVA come per legge.
Tale somma verra corrisposta nel modo che segue :
Mediante acquisto on line con accesso al sistema di acquisto presente sul sito alla sezione ISCRIVITI.
Sarà possibile effettuare il pagamento in unica soluzione o a rate secondo le indicazioni del gestore e previa autorizzazione di Paypal.
Su specifica richiesta sarà possibile effettuare il pagamento diviso in due soluzioni per ciascun anno di iscrizione ovvero procedere al pagamento tramite bonifico bancario.
L'esclusione o il ritiro dalla Scuola non comporta la restituzione delle somme già versate. La mancata ammissione all’anno successivo ovvero l’esigenza per qualsiasi ragione di ripetere l’anno esonera dal pagamento della quota annua supplementare per una sola volta.
L'iscrizione al Corso attribuisce al discente la qualifica di associato AMI per il biennio ed il diritto di ricevere i prodotti editoriali pubblicati nel periodo, nonché di partecipare alle iniziative formative organizzate sul territorio nazionale, alle particolari condizioni riservate agli associati.
9 - Comunicazioni
Ogni comunicazione tra la Direzione della Scuola e gli iscritti dovrà eseguirsi a mezzo di posta elettronica certificata, utilizzando l’apposita pec dell’AMI info@pec.ami-avvocati.it e la pec indicata dall’iscritto nella domanda.
10 - Clausola finale
Per quanto non regolato nel presente bando si rinvia alla normativa vigente, alle Linee Guida, al Regolamento e alle Convenzioni con gli Atenei partners.
I programmi didattici e le modalità organizzative indicate potranno essere oggetto di modifiche che si renderanno necessarie, per l’adeguamento alle normative sopravvenute e al miglior funzionamento della Scuola. L’AMI si impegna a pubblicare ogni comunicazione sul sito web della Scuola.
Roma, lì 5 giugno 2026

