Torino: bimba di 7 anni ricoverata per tetano, genitori accusati per non averle mai fatto fare vaccini.

Una coppia di coniugi residente a Torino, con una figlia di 7 anni e un bimbo di 10 mesi, è indagata dalla Procura di Torino per lesioni colpose a danno della figlia, motivo dell’accusa sono state le #vaccinazioni che i genitori non hanno mai fatto fare ai due figli. Il tetano diagnosticato alla bimba l’ottobre scorso, è stata la malattia che ha portato i medici a scoprire le mancate vaccinazioni di entrambi i bambini.

Accade a Torino lo scorso Ottobre, quando la bimba di 7 anni a causa di terribili convulsioni è stata portata al Pronto Soccorso. I dottori dopo aver capito che le condizioni della piccola paziente non erano affatto buone, hanno deciso di ricoverarla d’urgenza nello stesso ospedale, Margherita Regina.

I medici dopo averla visitata e fatto le analisi necessarie per capire la causa delle convulsioni, sono arrivati quasi subito alla conclusione: Tetano. Una malattia che grazie all’obbligo del vaccino, obbligo risalente ormai alla fine degli anni ’60, ha avuto di recente poco riscontro in Italia, infatti si parla di massimo 50 casi l’anno. Dopo avere accertato la malattia è iniziato per la piccola un lungo cammino verso la guarigione, un mese che l’ha vista per un po’ di tempo in sala rianimazione e il tempo restante in terapia intensiva per evitare il rischio di una recidiva, fino a quando, dopo aver combattuto il tetano, a Novembre ha fatto ritorno a casa. Prima di essere stata dimessa, sia lei che il fratellino sono stati vaccinati

Solo dopo aver constatato che si trattava di tetano i medici hanno scoperto che sia la bimba di 7 anni che il fratellino di 10 mesi non erano mai stati immunizzati contro le malattie.

I genitori hanno semplicemente evitato i vaccini dopo aver letto gli effetti collaterali che potevano subentrare dopo l’iniezione. La pericolosità del tetano e di altre malattie simili va sottolineata anche per le conseguenze permanenti che a lungo andare si possono riscontrare nella persona che ha contratto la malattia, in questo caso la bimba di 7 anni. E’ anche per questo che ora i genitori sono stati convocati dal Procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo, e dovranno rispondere dell’accusa di lesioni colpose.

Gli effetti collaterali di un vaccino possono essere: nausea, vomito, febbre, dolore al braccio, sintomi passeggeri che dopo un po’ scompaiono. Mentre le malattie che possono giungere inaspettatamente a causa di una mancata immunizzazione possono portare conseguenze gravi, se non addirittura alla morte. Prevenire è sicuramente meglio che curare.

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