Comunicato stampa congiunto delle Associazioni familiaristiche

COMUNICATO STAMPA
Gentile Primo Ministro signora Giorgia Meloni, gentile Ministro di giustizia signor Carlo Nordio, gentile Viceministro signor Francesco Paolo Sisto, le sottoscritte associazioni specialistiche forensi maggiormente rappresentative esprimono viva preoccupazione per l’improvvisa accelerazione impressa all’entrata in vigore del nuovo processo civile, alcune norme del quale diventerebbero operative già a decorrere dal 28 febbraio 2023, financo, in alcuni casi, per i procedimenti pendenti.
Una riforma così complessa e profondamente incisiva sull’attuale assetto normativo deve essere attuata con un’adeguata preparazione di tutte le strutture e professionalità coinvolte (giudici, pubblici ministeri, avvocati, cancellieri e ausiliari).
Il rischio potrebbe essere quello di vanificare un intervento di così ampia portata e importanza.
Confidiamo pertanto in un’attenta valutazione che riattribuisca alla riforma i tempi adeguati già previsti attualmente dal d.lgs. 149/2022 per la sua operatività”
AIAF - AMI - CAMMINO - ONDIF -
UNCM
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