PADOVA – Un riconoscimento ufficiale delle coppie di fatto come quello istituito dal Comune di Padova non può esistere perché crea “confusione” tra famiglia tradizionale e anagrafica. Lo ha deciso il Tar del Veneto che ha annullato la delibera con la quale il 3 febbraio scorso l’amministrazione comunale aveva varato i “pacs” padovani. A essere bocciata dai giudici amministrativi regionali in particolare, come precisa oggi il Corriere della Sera, è la modulistica che garantisce il riconoscimento pubblico delle nuove coppie. Accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Ivone Cacciavillani e Giovanni Artini, che avevano denunciato “la forte carica ideologica” del provvedimento, il Tar indica “evidenti errori e omissioni” presenti nei moduli, difetti “presumibilmente compiuti con intenzionalità”. I moduli che creano “confusione tra famiglia nucleare e famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi”. Il Comune patavino ha accolto con apparente serenità le obiezioni tanto che l’assessore all’Anagrafe Gaetano Sirone si é già detto pronto a realizzare i ritocchi chiesti dai giudici.


FONTE: ANSA 

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