Con la sentenza 13568 dell’11 aprile 2012 la Cassazione ha respinto il ricorso di un uomo che voleva ottenere la revoca della suddetta misura cautelare, disposta per il reato ex art. 612 bis del codice penale.
L’imputato, conclusasi la storia sentimentale con la compagna, aveva iniziato a perseguitarla con telefonate, ad ogni ora del giorno e della notte, appostamenti sotto casa e nei posti da lei frequentati.
Quindi era arrivata la denuncia, suffragata dai certificati medici prodotti dalla vittima attestanti la sua condizione di frustrazione psicologica e dalle dichiarazioni di parenti ed amici.
I giudici di legittimità, condividendo l’orientamento della Corte di merito, hanno ritenuto di dover garantire alla persona offesa il completo svolgimento della sua vita sociale in condizioni di sicurezza da aggressioni alla sua incolumità, e ciò significa in ogni luogo in cui la vittima potesse recarsi: il divieto, affermano i giudici, investe non particolari posti, ma, essendo finalizzato alla tutela di ogni forma di libertà del destinatario delle condotte persecutorie, deve essere coercitivo di libertà anche fondamentali dell’indagato.
A costui pertanto deve essere proibita ogni forma di contatto con la vittima in qualsiasi luogo essa si trovi, e non solo nei luoghi da essa


abitualmente frequentati: ne consegue che diventa irrilevante l’individuazione dei luoghi di abituale frequentazione, essendo dimensione essenziale della misura il divieto di avvicinamento alla vittima nel corso della sua vita quotidiana ovunque essa si svolga.
Diritto.it…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Daniela Bianchi
    "Questa storia somiglia a quella di un mio carissimo amico... "
    Leggi tutto...
  •  MAIKOL
    "salve anche io lo stesso problema , ho un bambino... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


Congresso AMI 2018

Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Mar
15
gio
15:01 CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRI... @ ROMA
CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRI... @ ROMA
Mar 15 2018@15:01–Gen 31 2020@18:30
CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI NELLA PROSPETTIVA NAZIONALE ED EUROPEA @ ROMA | Roma | Lazio | Italia
Il corso Il corso in Diritto delle Relazioni Familiari nella prospettiva Nazionale ed Europea organizzato dall’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti per la tutela dei minori e della persona (AMI) prenderà avvio a Roma il prossimo 15[...]
Gen
12
sab
09:30 Corso di formazione: Le tracce b... @ Roma - via Casilina 233
Corso di formazione: Le tracce b... @ Roma - via Casilina 233
Gen 12@09:30–Giu 9@15:00
Corso di formazione: Le tracce biologiche sulla scena del crimine @ Roma - via Casilina 233
Condividi...Facebook0Google+0TwitterLinkedin
Gen
18
ven
15:30 Presentazione Sportello AMI a Paola @ Paola, complesso Sant'Agostino
Presentazione Sportello AMI a Paola @ Paola, complesso Sant'Agostino
Gen 18@15:30–17:15
Presentazione Sportello AMI a Paola @ Paola, complesso Sant'Agostino
Condividi...Facebook0Google+0TwitterLinkedin
Gen
24
gio
15:00 GLI ASPETTI PATRIMONIALI NELLA F... @ Circolo Unificato dell'Esercito - Bologna
GLI ASPETTI PATRIMONIALI NELLA F... @ Circolo Unificato dell'Esercito - Bologna
Gen 24@15:00–18:00
GLI ASPETTI PATRIMONIALI NELLA FAMIGLIA @ Circolo Unificato dell'Esercito - Bologna
EVENTO ACCREDITATO PRESSO IL CONSIGLIO DELL’ORDINE FORENSE PER N 3 CREDITI FORMATIVI Partecipazione con iscrizione obbligatoria da effettuarsi esclusivamente online sul sito www.amiemiliaromagna.it Convegno 24.1.2019 Condividi...Facebook0Google+0TwitterLinkedin
Iscriviti alla newsletter dell'AMI
Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio