(ANSAmed) – Madrid, 1 FEB – Matrimoni e divorzi consensuali davanti al notaio, per alleggerire le sezioni civili dei tribunali intasate dalle cause arretrate. E’ la proposta avanzata oggi dal ministro di Giustizia, Alberto Ruiz-Gallardon in un’intervista radiofonica alla Cadena Cope. “Non ha senso che un divorzio consensuale non possa essere formalizzato dalle parti direttamente davanti al notaio e lo stesso vale per il matromonio civile”, ha detto Gallardon. Secondo quanto ha sottolineato, “la Spagna è un paese con un livello di litigiosità molto superiore alla media europea” e molti dei contenziosi giudiziari potrebbero essere risolti “tramite la legge di mediazione “. In relazione alla annunciata riforma della legge dell’aborto, Gallardon ha chiarito che la modifica non penalizzerà l’interruzione volontaria di gravidanza. “Non porterà nessuna donna in carcere – ha detto il titolare del dicastero di Giustizia – ma garantirà i diritti del concepito”, ha aggiunto.

Il ministro ha anticipato che il governo presenterà al Congresso un disegno di legge, accompagnato da altre misure, “che comporteranno un concetto molto innovativo per la protezione della donna e del concepito”, anche se non ha specificato quali.

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