Le dichiarazioni del ministro Frattini in ordine all’aumento esponenziale delle sottrazioni internazionali dei minori confermano le preoccupazioni degli addetti ai lavori e dei tanti genitori a cui sono stati sottratti improvvisamente i figli. Ufficialmente sono 266 solo nel 2009 i nuovi casi di sottrazione internazionale dei minori oggetto della procedura di rimpatrio ai sensi della convenzione dell’Aja del 25/10/80. Purtroppo in Europa non esiste un diritto di famiglia ‘comune’ ed ogni Stato, nonostante la ratifica delle convenzioni internazionali, adotta le proprie leggi ed i propri orientamenti che, spesso, sono in distonia con i predetti accordi internazionali. “Nella metà dei casi – dice l’avv. Gian Ettore Gassani, presidente nazionale AMI – le sottrazioni internazionali restano irrisolte. Si calcola, tuttavia, che vi siano circa mille sottrazioni internazionali di minori italiani all’anno che non vengono nemmeno denunciate, metà delle quali si consumano nei Paesi dell’est Europeo. In totale negli ultimi 10 anni le sottrazioni internazionali dei minori denunciate sono state circa 1.500. Nonostante gli sforzi del nostro Paese (Autorità centrale ed Autorità diplomatiche) l’Italia da anni non riesce a farsi rispettare dagli altri Paesi ed i desolanti risultati lo dimostrano ampiamente. Si sta, quindi, consumando un orrendo ‘esodo di massa’ di bambini italiani all’estero che allo stato finisce con il creare comprensibili timori nelle coppie miste. Infatti ogni anno si celebrano in Italia circa 25 mila matrimoni misti e si creano altrettante convivenze more uxorio tra nostri connazionali e stranieri. Poiché nel 70% dei casi i matrimoni misti falliscono, è di tutta evidenza che aumentino le sottrazioni internazionali dei minori. Ciò è dimostrato dagli stessi freddi numeri forniti dal Ministro Frattini, laddove è statisticamente provato che, negli ultimi 10 anni, il numero delle sottrazioni internazionali di minori è triplicato così come è triplicato quello dei matrimoni misti e delle unioni di fatto miste”.


 


            Da tale analisi torna d’attualità il caso di Marinella Colombo, accusata dalle autorità tedesche di aver sottratto i figli al marito bavarese. “In tale vicenda – continua Gassani – la Germania ha usato il pugno duro spiccando mandato di cattura nei confronti della madre milanese ed ottenendo dalle autorità giudiziarie italiane il rimpatrio dei due minori. Non sempre si verifica una situazione simile quando è l’Italia a dover recuperare un bambino sottratto”.


 


            Le sottrazioni più drammatiche avvengono nei Paesi del Nord Africa che non hanno ratificato la convenzione dell’Aja (e dove vige la ‘legge del padre’) e in Danimarca, anch’essa ostinatamente contraria alla suddetta legge internazionale. Tuttavia tra i Paesi più “indisciplinati” vi è la Romania in cui, nonostante l’ingresso nell’Unione Europea, si sono registrati negli ultimi anni circa 46 casi irrisolti di bambini italiani sottratti ai padri.


 


            “In molti casi ai nostri connazionali, a cui sono stati sottratti i figli, vengono negati in Romania diritti processuali minimi come quelli, per esempio, di un interprete durante i processi. Tale emergenza deve far riflettere: le donne romene sono tra le preferite dagli italiani come dimostra il dato statistico inerente i relativi matrimoni. Urge, pertanto, un intervento autorevole e definitivo del Governo Italiano soprattutto nei confronti dei Paesi comunitari affinché questi ultimi non diventino ‘complici’ dell’orrendo crimine della sottrazione internazionale dei  minori. Troppe volte gli avvocati italiani hanno trovato difficoltà oggettive nell’espletare il loro mandato difensivo finalizzato al rimpatrio dei nostri bambini portati arbitrariamente nei Paesi dell’Est e non solo”.    

8 risposte a Sottrazioni internazionali di minori: mille casi non denunciati. I 46 bambini italiani tenuti in Romania. Gassani: “L’Italia si faccia rispettare”

  • tosca scrive:

    sono la nonna di Martina, sono sette anni che la bambina è in Danimarca la stanno sequestrando, è cittadina italiana, il nostro console ha chiesto più volte di effettuare la visita consolare hanno sempre rifiutatato, il papà non la vede e non la sente non sa come sta la figlia, ogni mese le manda il mantenimento con bonifico bancario al comune del paese che pensiamo che viva, perchè non può avere l’indirizzo. Se andate al gruppo AIUTIAMO MARTINA INFANTE ci sono dei video della trasmissione su RAI UNO con il ministro FRATTINI che parla di questo caso.
    E’ vero che l’ITALIA dovrebbe battere piùi pugni e meno diplomatica con queste nazioni incivili e razziste. Non riconoscono le nostre sentenze la madre e il suo terzo compagno sono stati condannati dal nostro trib.Penale di Roma (corruzione di minore) ha mio figlio sia il trib. dei minori, il penale hanno affidato la bambina a lui e hanno tolto la podestà genitoriale alla madre, a cosa serve?
    SIAMO UNA FAMIGLIA DISTRUTTA ABBIAMO PAURA PER LA BAMBINA

  • massimiliano scrive:

    Sono un papà mia figlia Italiana dopo essere stata caricata su un TIR è PORTATA IN ROMANIA dalla madre non ha più potuto far rientro nella sua casa,nell’ suo ambiente,nella sua casa!!! Avendo avuto un AFFIDAMENTO ESCLUSIVO con rimpatrio emesso dal TM DI BRESCIA e la Corte D’ APPELLO di Bucarest ha emesso in sentenza IL rimatrio delle BAMBINA in Italia. Evento non avvenuto in quanto la MADRE SI è rifiutata di consegnare la Bambina, ma LA SCHIFFEZZA PIù AGGHIACIANTE,INGIUSTA,ASSURDA PER TUTTI NOI ITALIANI è STATA che la CORTE D’ APPELLO DI BRESCIA SEZIONE MINORI MODIFICAVA il DECRETO DEL TM affidando la minore alla madre in via esclusiva in ROMANIA. IL PADRE POTRà ANDARE A TROVARE LA SUA BAMBINA IN ROMANIA MA SENZA POTER USCIRE DALLO STATO RUMENO CON SUA FIGLIA!!! Ora mi domando perchè i nostri figli non vengono tutelati come negli altri stati EUROPEI?? la madre dopo Aver SOTTRATTO LA piccola viene pure premiata da dai GIUDICI …se cosi si possono definire!! Mia figlia ITALIANA lasciata in un altro stato che NON le APPARTIENE SOLO perchè i suoi GIUDICI ITALIANI ANZI CHè tutelarla l’ han ESPULSA DALLA SUA ITALIA!!! è VERGOGNA MA è PURA REALTà DEI FATTI !! ora spero è fiducioso nella cassazione che riportino la piccola nella loro casa nella sua Italia! un papà disperato per la sua bambina.

  • Nicola scrive:

    Ciao, siamo una coppia di fatto da oltre 10 anni, viviamo in lombardia (T.M. di MILANO) dove ci hanno descritti genitori incapaci tramite giochetti che usano fare con le c.t.u. vendute è crudeli appartenenti alla CASTA MILANESE, cosi chè ci hanno tolto il figlio di appena 18 mesi dandolo ad una famiglia cosidetta TERAPEUTICA dove la stessa è passata come famiglia adottiva,in quanto fecero scattare lo stato di adozione internazionale(tramite i loro giochetti) la mia compagna poteva vedere il bambino 1 ora a settimana in zona protetta neutra la chiamavaqno loro per me invece era un altro giochetto per farci passare come dei genitori incapaci in quanto la visita si faceva tra il bambino la mia compagna ed una educatrice quest’ultima riportava daccordo con la comunita’ dove lavorava cose diverse per poi riferire in T.M. facendoci apparire come dei mostri io li ho definiti GIOCHETTI della CASTA……..capito che bek cikketto?

  • massimiliano scrive:

    La Cassazione cassa il decreto della Corte I Appello di brescia è rinvia il tutto sempre a Brescia a una nuova Corte,un altro anno che mia figlia rimarà nello stato Rumeno.Nemeno ora si riesce a RIMPATRIARE mia figlia ,ora il nostro Ministero di Giustizia sarebbe potuto intervenire è richiedere il Rimpatrio alle Autorità Rumene CHE NON SI OPPONGONO AL RIMPATRIO in base alla Convenzione dell’ AJA ,ma invece che fanno?? lascia detto chi di dovere che bisogna ASPETTARE!!! ASPETTARE!!! …la Madre non ha più l affidamento esclusivo…mi domando a cosa serve la convenzione dell’ AJA SE POI IN ITALIA NON VIENE APPLICATA?? O FATTA VALERE?? vi ricordo che la bambina è ITALIANA dovrebbe essere tutelata dal nostro Ministero!! non applicando certi provedimenti altri nostri figli VERRANNO continuamente SOTTRATTI ALL’ ESTERO!!! tanto QUESTO in ITALIA è CONCESSO .

  • domenico scrive:

    sono un papà a cui è stata praticamente rubata la figlia,e portata in romania.sono ormai otto anni che la madre nn me la fà più vedre avendo avuto nel2005 il diritto di visita dal tribunale rumeno.alla madere di mia figlia non gli è stato bene quello che il giudice aveva deciso per il mantenimento della piccola e allora sono cominciati i guai.ma la cosa che più mi ha ferito ed offeso è stato il fatto di essermi affidato al ministero per la giustizia minorile situato in via giulia a roma, ed essere stato preso in giro per un buon due anni dalla dottoressa jovene funzionario di questo ministero.quando la contattai la prima volta mi fece veeamente credere che era la persona al posto giusto,poi miresi conto che era solo un funzionario che stà li per rubare lo stipendio. le sue testuali parole furono:lei in romania avrà trovato anche degli avvocati non capaci, ma con noi, col ministero le cose funzionano diversamente. è dal 2007 che stò aspettando che ke cose vadano diversamente, e questo grazie anche ai nostri funzionari che lavorano affannosamente per andare a prendere lo stipendio alla posta.posso solo sperare che un domani che mia figlia che ormai ha dieci anni venga da me,ma aspettare che l’italia si faccia rispettare dagli stati esteri questa è solo una illusione.mi dispiace per i genitori che hanno avuto la mia stessa sorte,un saluto fraterno, eche i nostri figli diventino al più presto grandi e vengano da noi poveri cristi in croce,che si rendano conto del male che gli è stato fatto dai genitori affidatari. e che li sputino in faccia per il male subito.

  • luca scrive:

    sono papà di una bimba sottratta e portata in Germania da 4 mesi , ora ne ha 7 , la cosa più agghiacciante è che temo l’impreparazione e la superficialità della giustizia Italiana , ( cosa che tocco con mano ) più delle porcherie che quella Tedesca sta mettendo in atto non solo per legalizzare la sottrazione ma per far si che io diventi esclusivamente il bancomat dello stato tedesco ( il prelievo lo stabiliscono loro ) l’avessi portata via io dalla Germania sarei già in un carcere tedesco ! Per i tedeschi tutto gratis , avvocati assistenza e altro io devo pagare tutto anche in Germania e anche per la controparte ( così è stato chiesto ) a …dimenticavo la lingua ufficiale è il tedesco , quindi devo inviare loro le traduzioni di ciò che scrivo mentre quello che arriva a me ovviamente è a mio carico tradurlo . Non fate figli con i tedeschi se prima non vi siete informati sul significato della parola jugendamt e di quello che fanno ! un abbraccio a chi è in queste situazioni .

  • Motica Daniel scrive:

    Buona sera . A me învece.madre scăpa da romania porta qui în Italia la.bambina e non me la fa piu vedere .mi toca per arivare al tribunale în Italia. Gia sono 2 mesi che non parlo con la bambina .adesso vole afidamento exclusivo.quando stava în romnaia li mandavi da italia 200 € al.mese basta che mi faceva sentire la bambina.io lavoro în Italia lei stava în România. Pero siamo separati.era una conviventa.pensa che qui sono le lege piu aspre e che sono piu soldi di afidamento.

  • Antonio scrive:

    Anche a me è successo la stessa cosa mia mogli di origine romena con la scusa di trascorrere le vacanze con la bimba in romania con i nonni, non ha fatto più rientro in Italia.
    Ho agito subito ho fatto richiesta di rimpatrio all’autorità centrale convenzionale, e nonostante ho un ordine di rimpatrio per mia figlia emesso dal tribunale di Bucarest nessuno è capace di eseguirlo.
    Al tribunale per la separazione(Aversa) ho incontrato un giudice completamente incompetente, quasi che il reato di sottrazione di minore fosse una fantasia giudiziaria ed il genitore rapitore avesse tutto il diritto di farlo.
    Se avessi fatto io una cosa del genere già mi sarei trovato nelle patrie galere romene, con un ordine di estradizione romeno
    Vergogna lo stato italiano non tutela i propri figli, spendiamo milioni di euro per aderire alla convenzione dell’Aja, e poi alla fine non fanno niente per far rientrare i figli in Italia.
    Anzi il genitore rapitore viene pure premiato con l affidamento esclusivo, ma come si può con quale motivazione si garantisce un diritto fondato su un atto illecito (in italia il c.p. prevede il reato di sottrazione di minore da 1 a 4 anni di reclusione).
    Ed il giudice incompetente burocrate e che pensa solo al fine mese cosa fà, affida al rapitore il rapito e gli concede anche il mantenimento.
    Spero che qualcuno ponga rimedio a tutto questo, ma penso che non convenga, ci andiamo a prendere i bambini degli altri in mezzo al mare per carità tutto bene, ma quelli portano milioni di euro, mia figlia e solo una povera disgraziata, è colpa mia che ho sposato una donna romena
    grazie

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