«Avvocato, ci amiamo alla follia. Ma dobbiamo separarci». La scena è degna del miglior Woody Allen. Con una differenza. Qui mariti e mogli non hanno isterismi e ossessioni da sciogliere o intrecci da confessare. Solo un sogno: vivere insieme (ma divisi per legge) e risparmiare sulle tasse. Insomma, fino a che fisco non ci separi. Si chiamano “separazioni simulate” e coinvolgono sempre più coppie: il 5% l’ anno tra quelle che rompono il legame, soprattutto al Centro-Nord. Una pura finzione, visto che tetto e alcova rimangono gli stessi, cambiano domicilio e residenza. La tendenza, non nuova, si è rafforzata e in tempi di caro-vita è considerata una strategia. Sconti ed esenzioni sono facili e consistenti se il reddito non si cumula con quello del coniuge. Si guadagna su tutto: Ici, bollette, tasse scolastiche, medicine, posti macchina, assegni familiari. Questione di portafoglio, non di cuore. «Sono coppie di 40-50 anni – spiega Gian Ettore Gassani, avvocato e presidente dell’ Associazione matrimonialisti italiani – e non sempre benestanti, anzi c’ è molto ceto medio». La separazione è consensuale, si procede d’ amore e d’ accordo. E dunque rapida e poco costosa: 5-6 mesi nelle grandi città per 1500-2000 euro in media. Un esborso sopportabile, se non ci sono grossi patrimoni da spartire. «In alcuni tribunali si può fare anche senza avvocato – racconta Gassani – si scarica un modulo da Internet e si presenta l’ istanza in cancelleria in attesa dell’ udienza. Il giudice, come l’ avvocato d’ altronde, non è tenuto a verificare e ratifica la volontà dei coniugi». Senza controlli e sanzioni, le (ex) coppie vivono in armonia anche perché i conti sono più leggeri. Prendiamo una famiglia di Salerno con figli e due abitazioni, la principale in zona semi-centrale con 5 vani. Dopo la separazione, lui va a vivere (per finta) nella seconda casa che diventa prima: risparmio di 600 euro di Ici, bollette scontate (meno Iva), permesso Ztl e parcheggio in zona residenti a tariffe vantaggiose. Lei, con reddito di 25 mila euro, ha l’ esenzione dal ticket sanitario per sé e i figli. Se la coppia non ha una seconda casa e decide di comprarla, l’ imposta di registro si riduce con un risparmio del 5%: con un immobile da 400 mila euro, si pagano 12 mila euro anziché 32 mila. E poi ci sono le tasse universitarie dei figli che diminuiscono perché si cambia fascia di reddito. «L’ Ici è la voce di risparmio più consistente – conferma Marco Piemonte, consigliere dell’ Istituto di ricerca dei commercialisti – ora abolita per la prima casa, ma anche l’ esenzione sanitaria, le tasse scolastiche e le utenze delle seconde abitazioni hanno un peso rilevante». La separazione simulata conviene anche ai manager membri di consigli d’ amministrazione. Per il danno verso terzi rispondono con il patrimonio personale, ma se questo è intestato alla moglie, i beni sono salvi. Il beneficio più ricercato resta comunque l’ esenzione Ici. L’anagrafe di Santa Margherita Ligure, ad esempio, da quando l’ imposta è stata cancellata registra un’ espansione nelle richieste di cambio di residenza. «Signore che si trasferiscono qui da Milano e Torino, ma che hanno i figli iscritti all’ asilo delle due città», spiega Patrizia Lupino, responsabile dell’ ufficio. In termini Ici, un risparmio tra gli 800 e i 1500 euro l’ anno (e bollette gas-luce leggere). Per l’ acquisto di immobili, lo sconto è tra i 50 e i 100 mila euro con l’ Iva ridotta. Così a Rapallo, Portofino, Camogli (la Liguria ha il tasso di separazioni più alto d’ Italia) Cortina, Capri, Forte dei Marmi. Attenti però al rovescio della medaglia. Se l’ amore tra finti separati finisce davvero, divorziare è più complicato. per saperne di più www.ami-avvocati.it www.istat.it www.garanteprivacy.it


LA REPUBBLICA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Daniela Bianchi
    "Questa storia somiglia a quella di un mio carissimo amico... "
    Leggi tutto...
  •  MAIKOL
    "salve anche io lo stesso problema , ho un bambino... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


Congresso AMI 2018

Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Mar
15
gio
15:01 CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRI... @ ROMA
CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRI... @ ROMA
Mar 15 2018@15:01–Gen 31 2020@18:30
CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI NELLA PROSPETTIVA NAZIONALE ED EUROPEA @ ROMA | Roma | Lazio | Italia
Il corso Il corso in Diritto delle Relazioni Familiari nella prospettiva Nazionale ed Europea organizzato dall’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti per la tutela dei minori e della persona (AMI) prenderà avvio a Roma il prossimo 15[...]
Gen
12
sab
09:30 Corso di formazione: Le tracce b... @ Roma - via Casilina 233
Corso di formazione: Le tracce b... @ Roma - via Casilina 233
Gen 12@09:30–Giu 9@15:00
Corso di formazione: Le tracce biologiche sulla scena del crimine @ Roma - via Casilina 233
Condividi...Facebook0Google+0TwitterLinkedin
Gen
18
ven
15:30 Presentazione Sportello AMI a Paola @ Paola, complesso Sant'Agostino
Presentazione Sportello AMI a Paola @ Paola, complesso Sant'Agostino
Gen 18@15:30–17:15
Presentazione Sportello AMI a Paola @ Paola, complesso Sant'Agostino
Condividi...Facebook0Google+0TwitterLinkedin
Gen
24
gio
15:00 GLI ASPETTI PATRIMONIALI NELLA F... @ Circolo Unificato dell'Esercito - Bologna
GLI ASPETTI PATRIMONIALI NELLA F... @ Circolo Unificato dell'Esercito - Bologna
Gen 24@15:00–18:00
GLI ASPETTI PATRIMONIALI NELLA FAMIGLIA @ Circolo Unificato dell'Esercito - Bologna
EVENTO ACCREDITATO PRESSO IL CONSIGLIO DELL’ORDINE FORENSE PER N 3 CREDITI FORMATIVI Partecipazione con iscrizione obbligatoria da effettuarsi esclusivamente online sul sito www.amiemiliaromagna.it Convegno 24.1.2019 Condividi...Facebook0Google+0TwitterLinkedin
Iscriviti alla newsletter dell'AMI
Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio