È d’estate il periodo in cui le coppie scoppiano. Circa il 30%, infatti, “delle crisi coniugali che sfociano a settembre in un ricorso per separazione, si consuma durante le vacanze estive” afferma all’Adnkronos il presidente dell’associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, Gian Ettore Gassani.

Ciò dimostra “che la coppia scoppia proprio nel momento in cui dovrebbe ritrovare se stessa – spiega lo stesso in una nota, aggiungendo che – ogni anno è sempre la solita storia: spesso i coniugi vanno in vacanza pensando all’amante e si fanno puntualmente scoprire e il cellulare, neanche a dirlo è la principale fonte di prova, anche quando stranamente non squilla o è silenziato”.

D’estate, dunque, prosegue il presidente dei matrimonialisti, “aumentano i litigi, le aggressioni e le denunce penali perché si trascorre più tempo insieme ed emergono criticità che, durante l’inverno, restano sopite. Ma, si sa, prima o poi i nodi vengono al pettine”.

E negli ultimi cinque anni “mediamente sono state iscritte a ruolo 25mila separazioni nei mesi di settembre e ottobre – conclude Gassani, a dimostrazione che i mesi più a rischio sono proprio “luglio e agosto”.

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