Negli ultimi cinque anni, anche In Italia, sta aumentando il fenomeno dei mariti che ottengono l’assegno di mantenimento dalle mogli dalle quali si separano o divorziano.


Si calcola, in base alle rilevazioni del Centro Studi AMI che, nel 4% dei casi di frattura del matrimonio, le mogli siano condannate a mantenere gli ex mariti o trovino accordi consensuali in tal senso.


Le mogli più tartassate sono del Centro Nord e svolgono attività professionali o commerciali. Così come succede per i mariti, se le mogli godono di un reddito almeno tre volte superiore a quello del coniuge, sono obbligate a pagare l’assegno perequativo in favore di quest’ultimo, anche tenendo in considerazione del tenore di vita della coppia. Emerge tuttavia un altro dato interessante. Le donne pagano l’assegno senza particolari problemi. Per quelle in carriera –  senza orari né fissa dimora –  può accadere che  se i figli sono collocati stabilmente presso il padre,  esse rischino di perdere anche la casa coniugale, anche se di loro proprietà.


 


                                                                                   FONTE CENTRO STUDI AMI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

AMI TV

Iscriviti alla newsletter dell'AMI

Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio