(AGI) – Roma. – Le donne italiane di oggi diventano madri piu’ tardi, fanno meno figli e una percentuale sempre piu’ alta di loro non partorisce. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto Istat sulla situazione del Paese nel 2010 che spiega: “le donne nate nel 1970 hanno avuto in media 1,4 figli, quelle nate nel ’60 circa 1,7 e quelle del ’40 quasi due. E mentre il numero dei figli si riduce, l’eta’ del primogenito si sposta in avanti: le quarantenni di oggi sono diventate madri per la prima volta alla soglia dei 30 anni, tre anni piu’ tardi delle donne nate nel ’60 e 5 rispetto a quelle nate nel ’40. Aumenta anche la quota di chi non diventa madre: secondo le stime Istat alla fine del percorso produttivo a non aver avuto figli sara’ circa il 20% delle donne nate nel 1970, contro una percentuale del 13% per le generazioni del 1960 e del 1940. Un maggior numero di donne delle generazioni piu’ giovani, dunque, una volta divenute anziane non avra’ figli che potranno prendersi cura di loro.

0 risposte a SEMPRE MENO FIGLI E AUMENTA NUMERO DONNE SENZA PROLE

  • massimo scrive:

    Gia’ il fatto che si denuncia “le donne” fa capire molto. Secondo me si dovrebbe dire “le famiglie”.Non si fa altro che sbandierare dati. ” i figli sono pochi”.”gli spermatozooi sono deboli”. “morti a destra, e a sinistra”. “iniziano a fumare a 4-5 anni…si drogano a 8″…Ma nessuno fa qualcosa per fermare o limitare questo problema. E si…perche’ forse non si capisce in giro, ma questa crisi demografica (voluta?) si abbatte sulla famiglia. Si diceva che la famiglia e’ il mattone della societa’ in cui viviamo, ma qualcuno o qualcosa sta facendo di tutto per disgregarla questa società, partendo dalle basi! Le notizie che ci sono in giro dai media non fanno altro che gridare “NON FATE FIGLI!!!NON SPOSATEVI!!!”.
    Nessuno aiuta le famiglie, nessuno. E allora si rinforzano quelle povere e stanche membra dei nonni ai quali gli hanno persino (udite, udite…) una festa nazionale!
    E chi il nonno non l’ha piu’? Andate a guardare le regioni (anche politicamente se volete) dove ci sono i nidi aziendali, cosi una madre con 2 o 3 figli non ha piu’ problemi di assenteismo. E si…perche’ purtroppo i figli si ammalano anche.

  • massimo scrive:

    Gia’ il fatto che si denuncia “le donne” fa capire molto. Secondo me si dovrebbe dire “le famiglie”.Non si fa altro che sbandierare dati. ” i figli sono pochi”.”gli spermatozooi sono deboli”. “morti a destra, e a sinistra”. “iniziano a fumare a 4-5 anni…si drogano a 8″…Ma nessuno fa qualcosa per fermare o limitare questo problema. E si…perche’ forse non si capisce in giro, ma questa crisi demografica (voluta?) si abbatte sulla famiglia. Si diceva che la famiglia e’ il mattone della societa’ in cui viviamo, ma qualcuno o qualcosa sta facendo di tutto per disgregarla questa società, partendo dalle basi! Le notizie che ci sono in giro dai media non fanno altro che gridare “NON FATE FIGLI!!!NON SPOSATEVI!!!”.
    Nessuno aiuta le famiglie, nessuno. E allora si rinforzano quelle povere e stanche membra dei nonni ai quali gli hanno persino (udite, udite…) una festa nazionale!
    E chi il nonno non l’ha piu’? Andate a guardare le regioni (anche politicamente se volete) dove ci sono i nidi aziendali, cosi una madre con 2 o 3 figli non ha piu’ problemi di assenteismo. E si…perche’ purtroppo i figli si ammalano anche.

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