Se la moglie, chattando, intraprende una relazione con un’altro uomo viola i doveri di fedeltà coniugale ma  non commette un abuso familiare tale da richiedere l’adozione di un provvedimento protettivo come previsto dagli articoli 342 bis e 342 ter del codice civile ed il  conseguente allontanamento dalla casa familiare, poiché occorre che le azioni, seppur reiterate, siano ravvicinate nel tempo e consapevolmente dirette a ledere i beni tutelati dalla Legge 154/2001.
 
Tale condotta, secondo una sentenza del Tribunale di Salerno, non configura un “grave pregiudizio all’integrità fisica o morale ovvero alla libertà dell’altro coniuge o convivente” indicata dall’art. 342 bis. E pertanto non vi sono le premesse per l’adozione del provvedimento protettivo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Manuela
    "E' davvero una bruttissima notizia è stato anche per me... "
    Leggi tutto...
  •  avv, Maria Franzetta
    "Sono esterrefatta ed incredula. Ho avuto modo di conoscere personalmente... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »

AMI TV

Iscriviti alla newsletter dell'AMI

Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio