Con pronuncia n. 16754/12 depositata in data 2 ottobre u.s., i giudici di legittimità hanno nuovamente affrontato lo spinoso dibattito in ordine alla legittimazione o meno ad agire iure proprio per il minore nato malformato, per il ristoro del danno patito a seguito della malformazione.

Questa volta, però, richiamando la sentenza Englaro e quella della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo del 28 agosto 2012, la Suprema Corte ha enunciato un principio completamente nuovo rispetto alle precedenti pronunce nn. 14488 del 2004 e 10741 del 2009 che ha citato e confutato.

Infatti, mentre la precedente sentenza n. 14488/2004 aveva escluso tale legittimazione, limitandola ai genitori del bambino e affermando che al concepito poteva essere riconosciuto solo il diritto a nascere e non altro, con la sentenza in esame, si è giunti ad una diversa conclusione.

IL CASO

Una donna aveva espresso al medico la propria volontà di non voler portare a termine la gravidanza nel caso in cui, a seguito di accertamenti sul feto, fosse seguita una diagnosi di malformazione.

Ebbene, il ginecologo faceva eseguire alla donna solo il tri-test e ometteva di spiegare alla futura madre la possibilità di effettuare esami più invasivi che avrebbero, di certo, aumentato la percentuale del grado di certezza della diagnosi.

Al termine della gravidanza, nasceva una bambina affetta dalla sindrome di Down.

I genitori, le sorella e la stessa bimba adivano il Tribunale chiedendo la condanna del ginecologo e dell’USSL al risarcimento del danno patito per l’omessa diagnosi di malformazione.

Il Tribunale, preliminarmente, dichiarava il difetto di legittimazione attiva della minore disabile. Lo stesso fece la Corte di Appello.

La sentenza della predetta Corte veniva impugnata con ricorso per cassazione e la Suprema Corte, al termine di un lunghissimo ragionamento, sanciva il principio secondo cui la domanda risarcitoria avanzata personalmente dal bambino malformato trova il suo fondamento negli artt. 2,3,29 e 32 Cost., affermando che “Il vulnus lamentato dal medesimo non è la malformazione in sé, ma lo stato funzionale di infermità, la condizione evolutiva della vita handicappata; l’interesse giuridicamente protetto è quello di consentire al minore di alleviare, sul piano risarctorio, la propria condizione di vita destinata a una non del tutto libera estrinsecazione secondo gli auspici del Costituente”.

Pertanto, la Corte sembra voler affermare che il risarcimento dei danni che il minore diversamente abile può chiedere al medico che non abbia messo in condizione la madre di decidere in modo consapevole di interrompere la gravidanza, lo aiuterà ad alleviare una difficile condizione di vita in cui lo stesso minore si troverà.

 

Avv. Marianna Grimaldi

Segretario A.M.I. Salerno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Alessandra
    "Sono separata da 14 anni e mezzo e la guerra... "
    Leggi tutto...
  •  Francesco
    "Per le leggi esistenti in Italia come anche all'estero la... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


Congresso AMI 2018

Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Mar
15
gio
15:01 CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRI... @ ROMA
CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRI... @ ROMA
Mar 15 2018@15:01–Gen 31 2020@18:30
CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI NELLA PROSPETTIVA NAZIONALE ED EUROPEA @ ROMA | Roma | Lazio | Italia
Il corso Il corso in Diritto delle Relazioni Familiari nella prospettiva Nazionale ed Europea organizzato dall’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti per la tutela dei minori e della persona (AMI) prenderà avvio a Roma il prossimo 15[...]
Ott
26
ven
08:30 IMMIGRATI : QUALI DIRITTI? @ Palazzo di Giustizia di Agrigento - Aula Livatino
IMMIGRATI : QUALI DIRITTI? @ Palazzo di Giustizia di Agrigento - Aula Livatino
Ott 26@08:30–13:00
L’evento è stato accreditato dal C.O.A. di Agrigento con 3 crediti formativi con delibera del 27.09.2018 . La partecipazione è gratuita . Per iscriversi occorre inviare una e.mail all’indirizzo palermo@ami-avvocati.it indicando nome, cognome, foro di[...]
15:30 Messa alla prova del processo mi... @ Aula Grippo Tribunale di Potenza
Messa alla prova del processo mi... @ Aula Grippo Tribunale di Potenza
Ott 26@15:30–19:00
Messa alla prova del processo minorile. Obiettivi di reinserimento sociale @ Aula Grippo Tribunale di Potenza
Accreditato dal COA di Potenza 3 crediti formativi 1 di deontologia. Condividi...Facebook0Google+0TwitterLinkedin
Nov
23
ven
09:00 X Congresso Nazionale. Quale fut... @ Hotel Cicerone
X Congresso Nazionale. Quale fut... @ Hotel Cicerone
Nov 23@09:00–Nov 24@10:00
X Congresso Nazionale. Quale futuro per il diritto di famiglia? Le riforme che vogliamo: quale affidamento condiviso? @ Hotel Cicerone | Roma | Lazio | Italia
Scarica il programma X Congresso Nazionale AMI_2018 EVENTO IN VIA DI ACCREDITAMENTO DALL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA L’AMI (Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani per la Tutela delle Persone, dei Minorenni e della Famiglia) comunica che: sono ammesse[...]
Iscriviti alla newsletter dell'AMI
Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio