“il radicale cambiamento dei costumi del nostro Paese e la costante crescita professionale delle donne stanno lentamente quanto inesorabilmente cambiando i provvedimenti giurisdizionali e relativi orientamenti giurisprudenziali in materia di assegno di mantenimento e alimentare”, così l’avv. Gian Ettore Gassani, presidente dell’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani.

 

“Se fino agli anni ’90 – afferma l’avv. Gassani – nel 70% dei casi le mogli separate/divorziate ricevevano un assegno di mantenimento, oggi la situazione è radicalmente cambiata e l’assegno di mantenimento per il coniuge sta diventando quasi un’eccezione. Secondo i dati dell’Istat nel 20% dei casi le separazioni si sono concluse prevedendo un assegno mensile per il coniuge di un importo medio pari a 447,4 euro ”.

 

E continua: “Tale indice è più alto nelle isole (24,9%) e al sud (24,1%), laddove invece il nord si assesta sulla percentuale del 17%, esprimendo una differenza geografica derivante essenzialmente dal livello occupazionale.

 

“In  pratica – spiega il presidente dell’AMI – i giudici sono sempre più rigidi nella valutazione dei presupposti per il  riconoscimento del diritto al mantenimento  al coniuge economicamente più debole, al fine di evitare rendite parassitarie a tempo indeterminato in favore di persone che dovrebbero invece attivarsi per trovare un lavoro”.

 

Inoltre: “In questo quadro, emerge il nuovo fenomeno delle mogli che mantengono i mariti separati o divorziati. Secondo una ricerca effettuata dal Centro Studi AMI, quasi il 4% delle moglie nel biennio 2011/2012 sono state obbligate dal giudice a versare un assegno di mantenimento in favore del marito, dato che si dimezza in sede di divorzio. Tali casi sono aumentati notevolmente, considerando che nel 2004 soltanto l’1,5% delle mogli manteneva i mariti, per cui se da una parte sono dimezzati gli assegni di mantenimento per le mogli, dall’altra sono più che raddoppiati quelli per i mariti. Le mogli che mantengono i mariti svolgono di solito attività professionali e imprenditoriali, mentre i mariti svolgono attività saltuarie o impiegatizie e risultano non solo  particolarmente agguerriti nelle loro pretese ma fin troppo documentati in ordine alla capacità economica e patrimoniale delle mogli”.

 

Infine una constatazione: “Cade quindi il mito del maschio italiano che non accetta una moglie professionalmente più qualificata e che rifiuta per orgoglio un contributo economico. Così ecco il fenomeno dei “cacciatori di dote”, vale a dire uomini non particolarmente inseriti nel mondo del lavoro che mirano a sposare donne molto più anziane e molto più ricche, come le cronache evidenziano quotidianamente, rivolgendosi persino ad agenzie matrimoniali pur di trovare la “pollastra da spennare”.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Vito
    "Io sono d'accordo con te nel riunirci tutti e farci... "
    Leggi tutto...
  •  Francesco Palo
    "Buongiorno, sono piacevolmente “sorpreso” in quanto ho letto, perché sembra... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


codice rosso

Convegno Ami 29 e 30 Novembre 2019

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Ott
15
mar
15:00 FAMIGLIA E MINORI: SEMINARIO DI ... @ Aula Grippo - Tribunale di Potenza
FAMIGLIA E MINORI: SEMINARIO DI ... @ Aula Grippo - Tribunale di Potenza
Ott 15@15:00–18:30
FAMIGLIA E MINORI: SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE SUI PIU' RECENTI ORIENTAMENTI DELLA CORTE DI CASSAZIONENTENZE @ Aula Grippo - Tribunale di Potenza
Evento accreditato dal COA di Potenza con 4 crediti formativi. Accreditato altresì con 3 crediti dall’Ordine degli Assistenti sociali della Basilicata. Manifesto 15-10-19 Famiglia e Minori def.Condividi...Facebook0TwitterLinkedin
Ott
18
ven
09:15 Filiazione, nuovi diritti, ruolo... @ Lecce, Aula magna Vittorio Aymone della Corte d'Appello
Filiazione, nuovi diritti, ruolo... @ Lecce, Aula magna Vittorio Aymone della Corte d'Appello
Ott 18@09:15–18:30
Filiazione, nuovi diritti, ruolo del terzo genitore @ Lecce, Aula magna Vittorio Aymone della Corte d'Appello
Evento accreditato dal COA  di Lecce con 6 crediti formativi di cui uno deontologia. CONVEGNO 18 10 2019_Condividi...Facebook0TwitterLinkedin
Ott
25
ven
15:30 Prospettive di tutela della viol... @ 25.10.19 Lagonegro, Tribunale - 26.10.19 Maratea, Palazzo de Lieto
Prospettive di tutela della viol... @ 25.10.19 Lagonegro, Tribunale - 26.10.19 Maratea, Palazzo de Lieto
Ott 25@15:30–Ott 26@11:30
Prospettive di tutela della violenza domestica e di genere @ 25.10.19 Lagonegro, Tribunale - 26.10.19 Maratea, Palazzo de Lieto
Evento accreditato dal COA di Lagonegro e dall’Ordine degli Assistenti sociali della Basilicata. Invito_ottobre_Lagonegro_Maratea_ 25-26-10-19Condividi...Facebook0TwitterLinkedin

AMI TV

Iscriviti alla newsletter dell'AMI

Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio