Per la Corte di Appello di Roma – Sezione della Persona e della Famiglia – è intrascrivibile nei registri di stato civile italiani il matrimonio contratto da due uomini in Olanda, per la mancanza di uno dei requisiti essenziali rappresentato dalla diversità dei sessi. Ha precisato che a livello europeo non esiste una legislazione comune e pertanto il nostro ordinamento non può avvallare scelte effettuate da altre comunità, attraverso una “forzosa esportazione” di riconoscimenti di nuove realtà di tipo familiare che devono trovare ingresso nelle sedi e nelle forme istituzionali proprie (decreto 6 giugno – 13 Luglio 2006)

Il ricorso dei novelli sposi si basava sulla motivazione che la diversità dei sessi non rientra tra i requisiti previsti dagli artt. 84 cc. e ss. validi per contrarre matrimonio. La Corte ha contrastato tale argomentazione facendo riferimento all’art.29 della Cost. in base al quale la famiglia è una società naturale che si fonda sul matrimonio, quale istituto di tradizione sociale e culturale per la cui esistenza è richiesta l’unione tra persone di sesso differente….

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