La Corte di cassazione – Sezione I civile – ha stabilito, con sentenza del 13 settembre 2013 n. 21014, che il padre che intende disconoscere il figlio non può ricorrere a un’agenzia investigativa per prelevare campioni di Dna al fine di valutare l’opportunità dell’azione giudiziale. 

 “Il trattamento dei dati genetici, destinato nella specie a orientare la successiva scelta verso un’azione di disconoscimento di paternità, mediante l’accertamento preventivo della consanguineità tra […(figlio)] e [(padre)…], oltre a non avere alcuna finalità sanitaria non è neanche astrattamente riconducibile all’esercizio in sede giudiziale di un diritto della personalità di rango quanto meno pari a quello del controinteressato [art. 26, quarto comma, lettera c) e punto 1.3. dell’Autorizzazione generale a. 2 del 2002] in quanto non può essere equiparata una valutazione di opportunità ante causa diretta a verificare le probabilità di successo in una futura azione di disconoscimento di paternità con la necessaria utilizzazione di alcuni dati come strumenti indispensabili per ottenere tutela giurisdizionale”.

“Nell’azione di disconoscimento di paternità rivolta verso  l’indagine sul Dna poteva essere espletata nel corso del giudizio. L’eventuale rifiuto ingiustificato dell’interessato a sottoporvisi avrebbe costituito un comportamento processuale d’indubbio rilievo probatorio, valutabile ex art. 116 cod. proc. civ.”. Dunque: “Nessun deficit del diritto di difesa dell’attore poteva collegarsi alla mancata conoscenza preventiva del possibile esito del test predittivo”.

Avv. Claudio Sansò

Coordinatore AMI NAZIONALE

Presidente AMI SALERNO

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Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

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Set
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15:00 “Assegno divorzile: dalla ratio ... @ Bergamo - “SALA DEGLI ANGELI” - CASA DEL GIOVANE - VIA MAURO GAVAZZENI, n.13
“Assegno divorzile: dalla ratio ... @ Bergamo - “SALA DEGLI ANGELI” - CASA DEL GIOVANE - VIA MAURO GAVAZZENI, n.13
Set 20@15:00–18:00
“Assegno divorzile: dalla ratio della pronuncia della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n.18287/18 alle diverse prassi dei Tribunali di merito” @ Bergamo - “SALA DEGLI ANGELI” - CASA DEL GIOVANE - VIA MAURO GAVAZZENI, n.13
SCHEDA INFORMATIVA Il convegno è gratuito solo per i soci AMI in regola con il versamento della quota associativa per l’anno di competenza. La quota di partecipazione al convegno è di €10,00 pro-capite per tutti[...]
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Convegno Nazionale: diritto di f... @ Palermo - Biblioteca Centrale della Regione Siciliana ( Corso Vittorio Emanuele 423 - nei pressi della Cattedrale)
Ott 4@09:00–19:00
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