164 ragazze su 3531 denunciano di aver subìto uno stupro. In testa, tra quelli sotto accusa, ex partner e compagni di studi. Rari casi di professori e tutor.


“Hai subito almeno un episodio di stalking, molestia o violenza sessuale nel corso della tua vita universitaria?”. Rispondendo a domande come questa, infilate in un questionario rigorosamente anonimo, le studentesse dell’Alma Mater hanno preso coraggio. E ammesso, purtroppo: “Sì”. In tante.

Su 3.531 ragazze, sono 1.937 quelle che hanno confessato di aver subìto delle molestie: dunque, molto più che una buona metà. 164 hanno risposto affermativamente rispetto alla violenza sessuale e 662 per lo stalking. Insomma, sul campione delle studentesse bolognesi che hanno completato il questionario, 78 su cento risultano vittime della violenza di genere, proprio negli anni dedicati allo studio accademico.

Questo non vuol dire che la violenza è stata subita dentro le aule, in Ateneo. Anzi, gli autori sono soprattutto ex partner (in cima alla lista, con netto distacco), ma anche colleghi di studi o qualcuno con “cui sono uscita o della mia famiglia”. Rari i casi in cui, tra gli autori di molestie o di ricatti psicologici, vengono indicati i professori, i tutor o i collaboratori alla didattica.

Il quadro emerge da una ricerca europea, dal titolo “Gender-based violence, stalking and fear of crime”, cui ha partecipato, tra le università coinvolte, anche Bologna, con il Centro interdipartimentale di ricerca sulla vittimologia e sulla sicurezza (Cirvis).

“I dati evidenziano che, a parte i casi di molestie sessuali, perpetrati in gran parte da uno sconosciuto, per quanto riguarda lo stalking e la violenza sessuale esisteva un pregresso rapporto di conoscenza tra l’autore e la vittima”. Insomma, la violenza contro le donne arriva soprattutto da uomini a loro vicini. Un dato noto, che trova conferma anche in questa ricerca. Questo non ha impedito alle ragazze di parlarne. Ma la violenza, dicono le studentesse dell’università di Bologna, non “è solo fisica, ma verbale, morale e psicologica”, riguarda minacce e forme di indottrinamento.

“Alcune studentesse – spiegano le ricercatrici – suppongono l’esistenza di un intento discriminatorio nella maggior parte delle azioni di violenza”. E pensano che la violenza fisica scatti perché l’uomo ritiene la donna “in posizione più bassa”. Rimane comunque difficile confidare di aver subìto una violenza sessuale.

Nel confronto diretto con le ragazze risulta la convinzione che le vittime siano soprattutto donne meno avvantaggiate economicamente e culturalmente: “Improbabile che una laureata tolleri il persistere di situazioni di violenza”, dicono.


La Repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Alessandra
    "Sono separata da 14 anni e mezzo e la guerra... "
    Leggi tutto...
  •  Francesco
    "Per le leggi esistenti in Italia come anche all'estero la... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


Congresso AMI 2018

Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Mar
15
gio
15:01 CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRI... @ ROMA
CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRI... @ ROMA
Mar 15 2018@15:01–Gen 31 2020@18:30
CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI NELLA PROSPETTIVA NAZIONALE ED EUROPEA @ ROMA | Roma | Lazio | Italia
Il corso Il corso in Diritto delle Relazioni Familiari nella prospettiva Nazionale ed Europea organizzato dall’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti per la tutela dei minori e della persona (AMI) prenderà avvio a Roma il prossimo 15[...]
Ott
26
ven
08:30 IMMIGRATI : QUALI DIRITTI? @ Palazzo di Giustizia di Agrigento - Aula Livatino
IMMIGRATI : QUALI DIRITTI? @ Palazzo di Giustizia di Agrigento - Aula Livatino
Ott 26@08:30–13:00
L’evento è stato accreditato dal C.O.A. di Agrigento con 3 crediti formativi con delibera del 27.09.2018 . La partecipazione è gratuita . Per iscriversi occorre inviare una e.mail all’indirizzo palermo@ami-avvocati.it indicando nome, cognome, foro di[...]
15:30 Messa alla prova del processo mi... @ Aula Grippo Tribunale di Potenza
Messa alla prova del processo mi... @ Aula Grippo Tribunale di Potenza
Ott 26@15:30–19:00
Messa alla prova del processo minorile. Obiettivi di reinserimento sociale @ Aula Grippo Tribunale di Potenza
Accreditato dal COA di Potenza 3 crediti formativi 1 di deontologia. Condividi...Facebook0Google+0TwitterLinkedin
Nov
23
ven
09:00 X Congresso Nazionale. Quale fut... @ Hotel Cicerone
X Congresso Nazionale. Quale fut... @ Hotel Cicerone
Nov 23@09:00–Nov 24@10:00
X Congresso Nazionale. Quale futuro per il diritto di famiglia? Le riforme che vogliamo: quale affidamento condiviso? @ Hotel Cicerone | Roma | Lazio | Italia
Scarica il programma X Congresso Nazionale AMI_2018 EVENTO IN VIA DI ACCREDITAMENTO DALL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA L’AMI (Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani per la Tutela delle Persone, dei Minorenni e della Famiglia) comunica che: sono ammesse[...]
Iscriviti alla newsletter dell'AMI
Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio