Con la sentenza n. 8665/07, la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione ha evidenziato una prima mancanza nella Legge n. 53/2003 (cd. Legge Moratti).
La presenta legge prevede, infatti, l’obbligo dell’istruzione oltre la scuola media, ma non prevede, al contempo, alcuna sanzione per i genitori che non lo rispettano.
Alla luce di quanto stabilito dalla suddetta legge, nessuna responsabilità è stata riconosciuta a carico dei genitori di un minore, che non hanno ottemperato all’obbligo di fare impartire al figlio minore l’istruzione obbligatoria dopo le scuole medie.
Secondo i giudici della Suprema Corte, l’assoluzione dei genitori dello scolaro è in linea con il disposto della Legge Moratti, perchè il legislatore, pur avendo “esplicitato l’intenzione di introdurre sanzioni per l’inosservanza dell’obbligo di istruzione oltre la scuola media”, non le ha specificate.  La Sentenza in oggetto pone nuovamento l’accento su una questione di notevole rilievo, ossia l’importanza della formazione scolastica al fine di conseguire un completo sviluppo della personalità dei minori.


LA REDAZIONE



 

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