Pubblichiamo uno stralcio del rapporto annuale della Caritas, dal quale si evincono le difficoltà economiche in cui versano i genitori separati.

Nel Rapporto è riportata una sintesi dei principali risultati della prima indagine nazionale
sulla condizione di vita dei genitori separati, finalizzata a far emergere soprattutto il legame tra
rottura del rapporto coniugale ed alcune forme di povertà/disagio socio‐relazionale. La rilevazione
ha coinvolto la rete Caritas e quella dei Consultori familiari d’ispirazione cristiana (afferenti alla
CFC, Confederazione Italiana Consultori Familiari d’ispirazione cristiana). Sono state realizzate 466
interviste a genitori separati, presso centri di ascolto (36,9%), consultori familiari (33,5%), servizi di
accoglienza (18,5%) e mense (8,2%). Dai dati empirici si evidenzia:
– un forte disagio occupazionale degli intervistati: il 46,1% è infatti in cerca di
un’occupazione;
– dopo la separazione: diminuisce notevolmente la percentuale di coloro che vivono in
abitazioni di proprietà o in affitto. Al contrario aumentano vistosamente le situazioni di
precarietà abitativa: cresce il numero di persone che vivono in coabitazione con familiari ed
amici (dal 4,8% al 19,0%), che ricorrono a strutture di accoglienza o dormitori (dall’1,5% al
18,3%), che vivono in alloggi impropri (dallo 0,7% all’5,2%);
– il 66,1% degli intervistati dichiara di non riuscire a provvedere all’acquisto di beni di prima
necessità (prima della separazione tale percentuale riguardava solo il 23,7% degli
intervistati); tra gli utenti Caritas tale percentuale sale all’81,7%;
– dopo la separazione aumenta il ricorso ai servizi socio‐assistenziali del territorio: centri di
distribuzione beni primari (49,3%), mense (28,8%) e gli empori/magazzini solidali (12,9%).
– dopo la separazione si evidenzia un aumento dei disturbi psicosomatici: il 66,7% degli
intervistati accusa infatti un numero più alto di sintomi rispetto al pre‐separazione;
– la separazione incide negativamente nel rapporto padri‐figli; il 68% dei padri intervistati
riconosce un cambiamento importante a seguito della separazione (a fronte di un
cambiamento percepito solo dal 46,3% delle donne); tra i padri che riconoscono un
cambiamento il 58,1% denuncia un peggioramento nella qualità dei rapporti (le madri al
contrario riconoscono per lo più un miglioramento).

http://s2ew.caritasitaliana.it/materiali/Pubblicazioni/libri_2014/Rapporto_poverta/Sintesi_Rapporto2014_impaginato.pdf

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  carmelo montalbano
    "lamia ex mi aveva denunciato per maltrattamenti i servizi sociali... "
    Leggi tutto...
  •  massimiano
    "sono 15 anni che vivo questa situazione. non possiamo farci... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


Congresso AMI 2018

Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Iscriviti alla newsletter dell'AMI
Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio