Con la sentenza n.3905 del 17.02.20011 la Corte di Cassazione I Sezione ha riaffermato un principio già espresso in precedenti sentenze del 2006 la n. 9876 e la n.182401, ponendo ancora una volta l’attenzione sulla valenza probatoria, ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento, della dichiarazione dei redditi.


Secondo la recente pronuncia della Suprema Corte, infatti, la dichiarazione dei redditi rappresenta un semplice indizio e non una prova ai fini della determinazione del predetto assegno, qualora sussistano ulteriori elementi che provino l’effettiva capacità reddituale del coniuge su cui grava l’obbligo di erogazione del mantenimento.


Il riconoscimento del diritto all’assegno di mantenimento quanto all’ an debeatur, si basa sulla verifica dell’adeguatezza dei mezzi del coniuge alla conservazione del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio e dell’impossibilità di procurarseli, fondata su valutazione comparativa della situazione reddituale e patrimoniale della famiglia tra la condizione attuale e quella in cui il nucleo versava durante il matrimonio. Il tenore di vita, fulcro dell’indagine, deve essere considerato quale quello che poteva legittimamente e ragionevolmente configurarsi sulla base delle aspettative maturate nel corso del rapporto, secondo quanto affermato dal costante orientamento della Corte di Cassazione.
Nell’ottica della finalità assistenziale tipica dell’istituto dell’assegno in argomento di evitare l’alterazione di quel tenore di vita per il solo effetto della separazione, la Corte ha ribadito che sia necessario ponderare le reciproche condizioni economiche dei coniugi valutando la condizione familiare precedente alla luce delle loro potenzialità economiche, ossia dell’ammontare complessivo dei loro redditi e delle disponibilità patrimoniali – per tutte Cass. n. 4764/2007, n. 15610/2007 -, considerandole in senso oggettivo nelle componenti reddituale e patrimoniale.


Posto ciò, la Cassazione ha stabilito che qualora non sia possibile desumere con certezza dalle denunce dei redditi la reale situazione economica del coniuge, ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento, ha ritenuto accertabile la stessa attraverso la valorizzazione di ulteriori circostanze probatorie quali “il tipo d’attività e di qualificazione professionale (del coniuge), la sua collocazione sociale e familiare, le potenzialità connesse all’esercizio di quell’attività, a l’entità oggettiva degli immobili di cui egli risulta proprietario, nonché le sue numerose partecipazioni societarie”, elementi tutti valutabili in aggiunta alle risultanze delle dichiarazioni dei redditi prodotte che, attesa la loro funzione tipicamente fiscale, non hanno valore vincolante “potendo piuttosto essere valutate discrezionalmente, e quindi disattese alla luce delle altre risultanze probatorie – (Cass. n. 9876/2006, n. 18241/2006)”.


Avv. Claudia Depalma


Responsabile AMI Sezione Territoriale di Latina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Camelia
    "Buongiorno Mi il mio nome e Camelia sono di origine... "
    Leggi tutto...
  •  Lara
    "La tutela non esiste, le violenze vengono rigirate in conflitti... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Mag
23
gio
14:30 Le nuove frontiere dell’avvocato... @ Tribunale di Bologna, Aula Primo Zecchi
Le nuove frontiere dell’avvocato... @ Tribunale di Bologna, Aula Primo Zecchi
Mag 23@14:30–18:30
Le nuove frontiere dell'avvocato familiarista: il mediatore familiare e il consulente di comunicazione...istruzioni per l'uso @ Tribunale di Bologna, Aula Primo Zecchi
Evento accreditato dal COA di Bologna (4 crediti formativi di cui 2 in deontologia forense). Condividi...Facebook0TwitterLinkedin
16:00 Natura e funzione dell’udienza p... @ Aula Magna – Ordine Avvocati Castrovillari Tribunale di Castrovillari
Natura e funzione dell’udienza p... @ Aula Magna – Ordine Avvocati Castrovillari Tribunale di Castrovillari
Mag 23@16:00–19:00
Natura e funzione dell’udienza presidenziale nei procedimenti di separazione e divorzio @ Aula Magna – Ordine Avvocati Castrovillari Tribunale di Castrovillari
3 crediti formativi per gli Avvocati Al termine del Convegno, su richiesta, verrà rilasciato attestato di partecipazione. Locandina Convegno AMI 23 maggio 2019Condividi...Facebook0TwitterLinkedin
Giu
7
ven
15:30 AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO STRU... @ Sala Convegni — Palazzo Sales
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO STRU... @ Sala Convegni — Palazzo Sales
Giu 7@15:30–18:30
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO STRUTTURA E PRASSI @ Sala Convegni — Palazzo Sales
L’evento è in corso di accreditamento presso il C.O.A. di Trapani e l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Siciliana. La partecipazione è gratuita. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. nlocandina evento AMI Erice[...]
Giu
13
gio
14:30 “La famiglia da isola che il mar... @ BIELLA - Sala Becchia - Via Quintino Sella, 12
“La famiglia da isola che il mar... @ BIELLA - Sala Becchia - Via Quintino Sella, 12
Giu 13@14:30–18:30
“La famiglia da isola che il mare del diritto doveva solo lambire a terra di conquista” @ BIELLA - Sala Becchia - Via Quintino Sella, 12
L’evento è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Biella (3 crediti formativi). E’ possibile iscriversi inviando una Mail a: avv.chiara.reposo@studiolegalereposo.it o un fax al: 0142.690319 Convegno Biella  Condividi...Facebook0TwitterLinkedin
Iscriviti alla newsletter dell'AMI
Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio