La Cassazione estende anche all’amante la tutela penale apprestata dall’art. 572 c.p. con la previsione del reato di maltrattamenti in famiglia 3 marzo 2011
La caratteristica di relazione stabile, tipica di alcuni rapporti extraconiugali, ha indotto la Corte di Cassazione a estendere il reato di maltrattamenti in famiglia, e la conseguente pena, anche a una relazione adulterina. I giudici del Supremo consesso hanno infatti confermato la misura cautelare in carcere, disposta dal Tribunale del riesame di Messina, per un soggetto accusato di maltrattamenti e lesioni volontarie aggravate ai danni di una donna, che aveva una relazione con l’indagato. Contro la decisione del riesame, l’uomo era ricorso alla Suprema Corte evidenziando la carenza dell’elemento costitutivo del reato di maltrattamenti in famiglia, contestatogli dall’accusa, previsto dall’art. 572 c.p. Il ricorrente, in particolare, aveva sottolineato il fatto che egli ancora conviveva con la moglie e i figli nella casa coniugale e che la relazione adulterina con la parte offesa non sarebbe mai sfociata in “uno stabile rapporto di comunità familiare”. Alla luce di ciò, si escludeva la possibilità di configurare, nella fattispecie concreta, il reato di maltrattamenti in famiglia, non essendo la situazione “suscettibile di determinare reciproci rapporti e obblighi di solidarietà ed assistenza” con l’amante, elementi costitutivi del reato contestato. La VI sezione penale della Cassazione, con la sentenza 7929/2011, ha ritenuto infondata le tesi prospettata dall’indagato, il cui ricorso è stato dichiarato inammissibile, così confermando la misura cautelare disposta nei suoi confronti. 
Per giustificare la posizione della Corte, che è giunta ad affermare, sotto il profilo esaminato, la piena equiparazione dell’amante alla moglie, occorre precisare come l’illecito previsto dall’art. 572 c.p. si configura allorquando tra l’agente e la vittima ricorra un rapporto stabile e duraturo, assimilabile alle consuetudini familiari, il quale determina l’insorgenza di una serie di reciproci doveri di assistenza e di solidarietà la cui violazione integra gli estremi del reato in questione. E’ proprio sulla base di tale ricostruzione della fattispecie penale che, peraltro, si è condivisa, nel tempo, la pacifica configurabilità del reato di maltrattamenti in famiglia anche quando l’azione delittuosa sia commessa ai danni di persona convivente more uxorio, in quanto il richiamo contenuto nell’art. 572 c.p. alla “famiglia” deve intendersi riferito “ad ogni consorzio di persone tra le quali, per strette relazioni e consuetudini di vita, siano sorti rapporti di assistenza e solidarietà per un apprezzabile periodo di tempo, ricomprendendo questa nozione anche la famiglia di fatto” (cfr. Cass. pen., sez. II, sent. 40727/2009).
I giudici di legittimità, nel caso in questione, hanno ritenuta accertata e ben motivata nell’ordinanza originaria del GIP, ripresa sul punto dal Tribunale del riesame, la circostanza che l’indagato avesse con la vittima una relazione stabile e duratura, nonostante il perdurare della convivenza con moglie e figli. Ciò che basta ad affermare, in conseguenza della violazione degli obblighi di mutua assistenza e solidarietà che da quella relazione discendono, la ricorrenza del reato di maltrattamenti anche quando vittima sia l’amante e non il legittimo coniuge dell’indagato.

0 risposte a La Cassazione estende anche all’amante la tutela penale apprestata dall’art. 572 c.p.

  • camaioni scrive:

    insomma un breve saggio sull’analogia nel diritto penale!
    il dramma è che ogni decisione distante dalla legge prova la crisi del Parlamento e, pertanto, la carenza di rappresentatività degli eletti. Ed ecco che ogni tanto il ponte tra legge e realtà è creato dalla Cassazione.
    Ma io non sono d’accordo sull’edilizia della Corte Supema di Cassazione : a mio avviso le modifiche al codice penale sono ad esclsivo appannaggio del Legislatore, almeno fino a quando non viene abolito il divieto dell’analogia.
    Cari saluti. Camaioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Camelia
    "Buongiorno Mi il mio nome e Camelia sono di origine... "
    Leggi tutto...
  •  Lara
    "La tutela non esiste, le violenze vengono rigirate in conflitti... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Mag
23
gio
14:30 Le nuove frontiere dell’avvocato... @ Tribunale di Bologna, Aula Primo Zecchi
Le nuove frontiere dell’avvocato... @ Tribunale di Bologna, Aula Primo Zecchi
Mag 23@14:30–18:30
Le nuove frontiere dell'avvocato familiarista: il mediatore familiare e il consulente di comunicazione...istruzioni per l'uso @ Tribunale di Bologna, Aula Primo Zecchi
Evento accreditato dal COA di Bologna (4 crediti formativi di cui 2 in deontologia forense). Condividi...Facebook0TwitterLinkedin
16:00 Natura e funzione dell’udienza p... @ Aula Magna – Ordine Avvocati Castrovillari Tribunale di Castrovillari
Natura e funzione dell’udienza p... @ Aula Magna – Ordine Avvocati Castrovillari Tribunale di Castrovillari
Mag 23@16:00–19:00
Natura e funzione dell’udienza presidenziale nei procedimenti di separazione e divorzio @ Aula Magna – Ordine Avvocati Castrovillari Tribunale di Castrovillari
3 crediti formativi per gli Avvocati Al termine del Convegno, su richiesta, verrà rilasciato attestato di partecipazione. Locandina Convegno AMI 23 maggio 2019Condividi...Facebook0TwitterLinkedin
Giu
7
ven
15:30 AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO STRU... @ Sala Convegni — Palazzo Sales
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO STRU... @ Sala Convegni — Palazzo Sales
Giu 7@15:30–18:30
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO STRUTTURA E PRASSI @ Sala Convegni — Palazzo Sales
L’evento è in corso di accreditamento presso il C.O.A. di Trapani e l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Siciliana. La partecipazione è gratuita. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. nlocandina evento AMI Erice[...]
Giu
13
gio
14:30 “La famiglia da isola che il mar... @ BIELLA - Sala Becchia - Via Quintino Sella, 12
“La famiglia da isola che il mar... @ BIELLA - Sala Becchia - Via Quintino Sella, 12
Giu 13@14:30–18:30
“La famiglia da isola che il mare del diritto doveva solo lambire a terra di conquista” @ BIELLA - Sala Becchia - Via Quintino Sella, 12
L’evento è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Biella (3 crediti formativi). E’ possibile iscriversi inviando una Mail a: avv.chiara.reposo@studiolegalereposo.it o un fax al: 0142.690319 Convegno Biella  Condividi...Facebook0TwitterLinkedin
Iscriviti alla newsletter dell'AMI
Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio