L’educazione dei figli rientra negli «obblighi di assistenza» di un padre.


Per questa ragione rischia una condanna penale il genitore separato che si disinteressa dell’educazione e della vita del figlio. L’ ha stabilito la Cassazione che ha confermato la condanna a due mesi di reclusione, oltre a 200 euro di multa, per un padre separato di Lucca colpevole di essersi completamente dimenticato del proprio figlio minore negandogli le attenuanti generiche. Chi si chiama fuori non merita alcuna comprensione. In sostanza la corte ribadisce che non basta pagare l’ assegno per liberarsi dei problemi familiari. L’ uomo, denunciato dalla ex moglie alla quale non aveva versato 200 euro di mantenimento, dopo la condanna inflitta dalla Corte d’Appello di Firenze (19 febbraio 2007) ha tentato di difendersi in Cassazione sostenendo di essere stato accusato per essersi sottratto agli obblighi di assistenza (reato punito dall’ articolo 570 del codice penale) per poi essere condannato per essersi «disinteressato dell’educazione e delle vicende relative alla vita del figlio» in maniera tale da impedire la sua difesa. La VI Sezione penale (sentenza 30747) ha respinto il ricorso del padre separato e ha evidenziato che l’uomo è stato condannato perché si è «disinteressato completamente a tutte le vicende riguardanti il figlio, venendo anche meno al dovere di educazione, che rientra tra gli obblighi di assistenza cui si riferisce l’articolo 570 del codice penale». La richiesta di concessione delle attenuanti fatta dal padre è stata rigettata data la «gravità» della sua condotta. Una conclusione in contrasto con le richieste della pubblica accusa della suprema Corte che aveva chiesto di annullare la condanna inflitta all’uomo.


LA REPUBBLICA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Vito
    "Io sono d'accordo con te nel riunirci tutti e farci... "
    Leggi tutto...
  •  Francesco Palo
    "Buongiorno, sono piacevolmente “sorpreso” in quanto ho letto, perché sembra... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


codice rosso

Convegno Ami 4 ottobre 2019

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Set
20
ven
15:00 “Assegno divorzile: dalla ratio ... @ Bergamo - “SALA DEGLI ANGELI” - CASA DEL GIOVANE - VIA MAURO GAVAZZENI, n.13
“Assegno divorzile: dalla ratio ... @ Bergamo - “SALA DEGLI ANGELI” - CASA DEL GIOVANE - VIA MAURO GAVAZZENI, n.13
Set 20@15:00–18:00
“Assegno divorzile: dalla ratio della pronuncia della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n.18287/18 alle diverse prassi dei Tribunali di merito” @ Bergamo - “SALA DEGLI ANGELI” - CASA DEL GIOVANE - VIA MAURO GAVAZZENI, n.13
SCHEDA INFORMATIVA Il convegno è gratuito solo per i soci AMI in regola con il versamento della quota associativa per l’anno di competenza. La quota di partecipazione al convegno è di €10,00 pro-capite per tutti[...]
Ott
4
ven
09:00 Convegno Nazionale: diritto di f... @ Palermo - Biblioteca Centrale della Regione Siciliana ( Corso Vittorio Emanuele 423 - nei pressi della Cattedrale)
Convegno Nazionale: diritto di f... @ Palermo - Biblioteca Centrale della Regione Siciliana ( Corso Vittorio Emanuele 423 - nei pressi della Cattedrale)
Ott 4@09:00–19:00
Convegno Nazionale: diritto di famiglia e giusto processo @ Palermo - Biblioteca Centrale della Regione Siciliana ( Corso Vittorio Emanuele 423 - nei pressi della Cattedrale)
L’evento è stato accreditato dal C.O.A. di Palermo con 6 crediti formativi e presso l’Ordine degli Psicologi Regione Sicilia. SEDE: Biblioteca Centrale della Regione Siciliana (Corso Vittorio Emanuele 423 – nei pressi della Cattedrale) AMI-CONVEGNO[...]

AMI TV

Iscriviti alla newsletter dell'AMI

Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio