Il Centro nazionale documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza ha consegnato la ricerca sugli adolescenti italiani, “Infanzia e adolescenza in cifre-Edizione 2007” commissionata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, in occasione della Conferenza nazionale sulla famiglia di Firenze della scorsa settimana.
Dopo anni di costante diminuzione, la popolazione minorile ha ripreso a crescere, assistendo ad un rilancio della natalità nel Nord e al Centro d’Italia. I minorenni stranieri nel nostro Paese sono passati dai 128 mila nel 2001 ai 585.496 al gennaio 2006; circa il 60% dell’incremento della popolazione minorile straniera nell’ultimo anno è addebitabile alle nuove nascite.Percentuali, però, ancora lontane dalla media europea (che è 20,5%).
I piccoli si ritrovano sempre più soli, circa il 44% dei bambini fra 3 e 10 anni spiega di giocare da solo, infatti solo poco più di 40 coppie su 100 hanno figli e scendono dal 22,8% al 20% nell’arco di 10 anni i bambini infraquattordicenni che hanno 2 o più fratelli.
Ci sono figli in una separazione su due e in poco più di un divorziio su tre.Si hanno allora 62.050 bambini coinvolti in separazioni e 20.627 in divorzi.Una incidenza in continua ascesa negli anni.
Nonostante i fenomeni che interessano le violenze sui minori siano i più difficili da misurare, si registra un calo del 18,2% di violenze sessuali.Capitolo a parte quello sui minori stranieri, che aumentano, raggiungendo il 12,7% dei casi denunciati nel 2005.Crescono i minori vittime di atti sessuali con altri minorenni e per quanto riguarda la violenza sessuale di gruppo, le vittime minorenni segnalate all’autorità giudiziaria sono state 64 fra il 2003 e il 2005.
Per quanto riguarda le abitudini dei ragazzi, il 51% continua a preferire le piazze e gli oratori, meno frequenti la sala giochi e il fast food. La televisione resta l’elettrodomestico più utilizzato dai 3 ai 17 anni, ed almeno un bambino o un ragazzo ogni due fra 6 e 17 anni possiede il suo cellulare.Circa 6 bambini su 10 tendono a risparmiare i soldi ricevuti dai genitori, i più grandi ricevono la paghetta nel 57% dei casi. Aumenta il grado di responsabilità fra gli infraquattordicenni che posseggono le chiavi di casa nel 78% dei casi; l’80% dei ragazzi utilizza il computer e nel 62% dei casi naviga in internet.Tuttavia appena il 53%  dei bambini e dei ragazzi fra 6 e 17 anni sceglie di leggere un libro per motivi extrascolastici mentre fuori casa il 54% dei ragazzi fra 11 e 14 anni pratica sport.

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