{"id":9855,"date":"2026-04-15T10:33:37","date_gmt":"2026-04-15T08:33:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=9855"},"modified":"2026-04-15T10:33:37","modified_gmt":"2026-04-15T08:33:37","slug":"500mila-euro-per-la-casa-intestata-solo-al-marito-ora-la-ex-li-riavra-indietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=9855","title":{"rendered":"500mila euro per la casa intestata solo al marito. Ora la ex li riavr\u00e0 indietro"},"content":{"rendered":"<div>\n<div class=\"ArticleText_article__text__6wANz\">\n<p>Nel 2023, i giudici di primo grado danno ragione alla donna e le riconoscono 491.508 euro, ritenendo da un lato \u201cprovato l\u2019apporto economico\u201d della donna e dall\u2019altro \u201cnon sussistenti i presupposti per qualificare\u201d la cifra contesa \u201ccome donazione indiretta, ovvero come adempimento di obbligazioni naturali o doveri coniugali\u201d. In appello, il verdetto viene confermato. E ora \u00e8 arrivato pure\u00a0il timbro conclusivo della Cassazione.\u00a0La Suprema Corte \u00e8 partita dalla definizione del concetto (invocato dall\u2019ex marito) di \u201cdonazione indiretta\u201d, che si identifica \u201ccon ogni negozio che, pur non avendo la forma della donazione, sia mosso da un fine di liberalit\u00e0 e abbia l\u2019effetto di arricchire gratuitamente il beneficiario\u201d. Non \u00e8 questo il caso. Se parliamo di rapporti familiari, non esiste infatti soltanto l\u2019animus donandi, la sottolineatura degli ermellini.<\/p>\n<p>Come pi\u00f9 volte ribadito dalla giurisprudenza, le attribuzioni patrimoniali possono essere sorrette anche \u201cdalla causa familiare, ossia dalla funzione di concorrere alla realizzazione di un progetto di vita comune, connotato dai doveri di solidariet\u00e0 e contribuzione\u201d. Proprio sulla base di questo principio, i giudici di merito hanno accertato che il contributo della donna all\u2019acquisto della casa intestata all\u2019uomo\u00a0\u201cnon era sorretto dall\u2019intento di arricchirlo gratuitamente, ma si collocava nell\u2019area funzionale della sistemazione abitativa familiare, peraltro connotata da una sproporzione economica tale da escluderne l\u2019assorbimento nella logica della liberalit\u00e0\u201d. S\u00ec, perch\u00e9 all\u2019epoca la coniuge non svolgeva alcuna attivit\u00e0 lavorativa, \u201coccupandosi in via esclusiva della famiglia e dei figli\u201d.\u00a0Da qui la conclusione: l\u2019uomo si sarebbe arricchito in maniera\u00a0ingiustificata. Per i giudici, non vale lo stesso discorso per i soldi che l\u2019uomo ha destinato negli anni al conto corrente in comune: \u201cMentre l\u2019esborso della moglie per la casa era sproporzionato rispetto al suo reddito, i versamenti del marito erano coerenti con la sua elevata capacit\u00e0 economica e quindi rientravano nel dovere di contribuzione familiare\u201d.<\/p>\n<div id=\"interlude\"><\/div>\n<div class=\"LiveBlogPost_liveblogpost__container__5dUCX\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"article__footer-0\" class=\"ArticlePage_article__footer__1wPGO\">\n<div class=\"SocialShare_share__MbSE3\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2023, i giudici di primo grado danno ragione alla donna e le riconoscono 491.508 euro, ritenendo da un lato \u201cprovato l\u2019apporto economico\u201d della donna e dall\u2019altro \u201cnon sussistenti i presupposti per qualificare\u201d la cifra contesa \u201ccome donazione indiretta, ovvero come adempimento di obbligazioni naturali o doveri coniugali\u201d. In appello, il verdetto viene confermato. E [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8518,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-9855","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-novita-dallami-nazionale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9855"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9855\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}