{"id":8624,"date":"2022-12-23T10:56:43","date_gmt":"2022-12-23T09:56:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=8624"},"modified":"2022-12-23T10:56:43","modified_gmt":"2022-12-23T09:56:43","slug":"i-minori-e-lutilizzo-dei-social-network-quando-si-parla-di-abuso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=8624","title":{"rendered":"I MINORI E  L\u2019UTILIZZO DEI SOCIAL NETWORK: QUANDO SI PARLA DI ABUSO"},"content":{"rendered":"<p>La tecnologia, con grande rammarico,\u00a0 devo constatare che \u00a0ci ha trasformati in una societ\u00e0 digitale.<\/p>\n<p>L\u2019introduzione di internet\u00a0 e degli altri social network, in combinato\u00a0 disposto\u00a0 con la necessit\u00e0 di comunicare, sempre pi\u00f9 celermente, \u00a0quantit\u00e0 incontrollabile di informazioni, \u00a0ci ha costretti\u00a0 a rimanere perennemente connessi.<\/p>\n<p>Sicuramente noi, oggi,\u00a0 neanche saremmo in grado\u00a0 di quantificare il tempo che trascorriamo dinanzi ai mezzi di comunicazione, sia per motivi lavorativi che per svago.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni abbiamo, con sommo dolore, potuto\u00a0 constatare\u00a0 come minori ed \u00a0adolescenti, soprattutto\u00a0 durante la pandemia,\u00a0 si sono rifugiati, a casa della noia,\u00a0 dietro ad internet, facebook e what up, sovente in maniera incontrollata.<\/p>\n<p>Gli esperti\u00a0 hanno utilizzato la parola dipendenza, poich\u00e9 si \u00e8 assistito ad un bisogno compulsivo dei social network.<\/p>\n<p>Indiscutibilmente, questo bisogno compulsivo, ha cagionato danni, come, ad esempio, \u00a0la privazione del sonno.<\/p>\n<p>Infatti, \u00e8 dimostrato, come, le numerose ore, trascorse dietro un monitor, possono diminuire le ore di sonno e, addirittura, alterare, il ritmo sonno- veglia.<\/p>\n<p>Non solo.<\/p>\n<p>Il \u00a0trascorrere molte ore sui social ha cagionato anche il pericolo dell\u2019adescamento dei minori.<\/p>\n<p>I ragazzi non hanno tutti gli strumenti per difendersi da questi pericoli, perci\u00f2 i genitori devono vigilare sui propri figli. I<\/p>\n<p>ragazzi possono essere facili prede di adulti o di compagni (i cyberbulli). Molti genitori si preoccupano di quali amici frequentano i loro figli, ma poi non si preoccupano di controllare i contatti che hanno in rete.<\/p>\n<p>La legge definisce il cyberbullismo come \u00ab<strong>qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d\u2019identit\u00e0, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonch\u00e9 la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o pi\u00f9 componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>In pratica, si fa riferimento a qualsiasi forma di vessazione attuata mediante strumenti telematici nei confronti del minore.<\/p>\n<p>Ci si pu\u00f2 difendere da questa vera\u00a0 e propria vessazione nei seguenti modi:oscuramento dei siti internet su cui vengono messe in atto le condotte riconducibili al cyberbullismo. In tal caso, il destinatario della segnalazione di oscuramento del sito deve provvedere alla rimozione dei contenuti offensivi entro 48 ore, altrimenti sar\u00e0 possibile inoltrare il reclamo al Garante della privacy che interverr\u00e0 entro 2 giorni;<\/p>\n<p>il reclamo all\u2019Autorit\u00e0 garante per la protezione dei dati personali. In pochi e semplici passaggi, \u00e8 possibile richiedere l\u2019intervento del Garante della privacy. Basta compilare e inoltrare tramite email il modulo presente sul suo sito istituzionale a cui occorrer\u00e0 allegare lo screenshot della segnalazione effettuata al social network o al sito insieme ad una descrizione puntuale dei fatti e degli eventuali reati di cui si presume essere stati vittima;<\/p>\n<p>la segnalazione ai genitori del \u00abbullo telematico\u00bb (cyberbullo). Nel momento in cui il dirigente scolastico scopre che nel proprio istituto \u00e8 stato commesso un atto di cyberbullismo da uno o da pi\u00f9 studenti, \u00e8 tenuto per legge ad informare dell\u2019episodio i genitori degli alunni responsabili ed \u00e8 obbligato a prendere adeguati provvedimenti disciplinari;<\/p>\n<p>l\u2019ammonimento del questore qualora il cyberbullismo integri un\u2019ipotesi di reato come diffamazione, trattamento illecito di dati personali, minaccia, atti persecutori, sostituzione di persona e cos\u00ec via. In tal caso, la vittima di cyberbullismo, oppure il genitore se si tratta di un minore, pu\u00f2 rivolgersi al questore e chiedere di ammonire il cyberbullo affinch\u00e9 questi venga invitato formalmente a cessare e a non ripetere la sua condotta. La vittima pu\u00f2 sporgere denuncia\/querela e intraprendere un procedimento penale.<\/p>\n<p><strong>Il reato di adescamento di minori \u00e8 disciplinato dall\u2019articolo 609 undecies del Codice penale, il quale stabilisce che \u00e8 punibile chiunque adeschi un minore allo scopo di commettere reati pi\u00f9 gravi come: la prostituzione minorile, la pornografia minorile, la riduzione o il mantenimento in schiavit\u00f9 o in servit\u00f9, la detenzione di materiale pornografico, le iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile, la violenza sessuale, gli atti sessuali con minorenne, la corruzione di minorenne, la violenza sessuale di gruppo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quindi, il reato di adescamento di minori \u00e8 punibile soltanto se non sono configurabili gli estremi del tentativo o della consumazione del reato fine e si configura solo se vengono compiuti gli atti destinati a carpire la fiducia del minore allo scopo di commettere i delitti appena elencati.<\/strong><\/p>\n<p>Da questo sopra esposto \u00e8 necessario, quindi,\u00a0 che i genitori, congiuntamente, vigilino in maniera pi\u00f9 capillare \u00a0sull\u2019utilizzo che i minori fanno dei mezzi\u00a0 di comunicazione, prima che i danni diventino irreversibili.<\/p>\n<p>Roma, 20.12.2022<\/p>\n<p>Avvocato Valentina Di Bartolomeo (SOCIA AMI LAZIO)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tecnologia, con grande rammarico,\u00a0 devo constatare che \u00a0ci ha trasformati in una societ\u00e0 digitale. 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