{"id":833,"date":"2013-01-03T17:29:28","date_gmt":"2013-01-03T16:29:28","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.ami-avvocati.it\/minori-commessi-10-reati-al-giorno\/"},"modified":"2021-03-02T17:58:08","modified_gmt":"2021-03-02T16:58:08","slug":"minori-commessi-10-reati-al-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=833","title":{"rendered":"MINORI: COMMESSI 10 REATI AL GIORNO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/win.ami-avvocati.it\/public\/imgarticoli\/minore abusato.jpg\" \/><P>Il capo della procura: <BR>\u201cNon hanno il senso del limite\u201d<\/P><br \/>\n<P>Manca il senso del limite. Lo vediamo nei minorenni, ma il problema \u00e8 pi\u00f9 ampio, investe anche i loro genitori, la societ\u00e0\u00bb. Riflessioni di Ennio Tomaselli, da due anni a capo della procura per i minori dopo aver lavorato come giudice, sempre nel settore dei minorenni. A leggere le cronache, sembra che gli episodi di violenza fatta e subita da chi ancora non ha compiuto 18 anni siano in aumento. \u00abNon \u00e8 cos\u00ec, ma forse c\u2019\u00e8 pi\u00f9 attenzione al fenomeno. E questo \u00e8 un dato positivo\u00bb sostiene Tomaselli. E\u2019 cambiato soltanto questo? \u00abNo, la differenza \u00e8 anche nella diffusione dei fenomeni. Negli ultimi anni, gli episodi di violenza fatta e sub\u00ecta hanno permeato tutti gli ambienti sociali, da quelli pi\u00f9 problematici a quelli considerati &#8220;benestanti&#8221;. Non ci sono isole felici\u00bb. <\/P><br \/>\n<P>Il confronto \u00e8 con gli Anni 70-80, quando segnalazioni e richieste di intervento arrivavano dalle zone considerate \u00aba rischio\u00bb, dalla Falchera alle Vallette, a Porta Palazzo, a Mirafiori Sud. \u00abNon \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec e questo rende pi\u00f9 difficile valutare gli interventi, non tanto per la magistratura, ma soprattutto per le forze dell\u2019ordine, per gli operatori sociali e sanitari che si trovano in prima battuta ad affrontare le situazioni &#8211; dice ancora Tomaselli -. Sono loro il primo filtro\u00bb. La procura avvia ogni anno poco meno di 3 mila procedimenti penali contro persone identificate e altri 300 contro ignoti. Una media di quasi 10 al giorno. Il numero dei ragazzi sott\u2019inchiesta, per\u00f2, \u00e8 pi\u00f9 ampio (a volte nello stesso episodio sono coinvolte pi\u00f9 persone): nel 2006, i 2 mila 954 procedimenti penali avviati coinvolgevano 4 mila e 162 ragazzi. \u00abPochissimi reati legati a violenza di particolare gravit\u00e0\u00bb aggiunge Tomaselli. <\/P><br \/>\n<P>In particolare, l\u2019anno scorso sono stati 337 i procedimenti aperti per lesioni personali volontarie (contro i 315 dell\u2019anno precedente), 876 quelli per furto (l\u2019anno prima erano 912), 174 quelli per ricettazione (159 l\u2019anno precedente), 117 per violenza e resistenza a pubblico ufficiale (100 l\u2019anno precedente). Il magistrato parla di\u00absegnali di disagio\u00bb e in questo senso accomuna le violazioni di legge e la violenza praticata a quella sub\u00ecta dai minori. \u00abIn quelle circostanze, la procura agisce come un avvocato a tutela degli interessi di questi minori\u00bb aggiunge. Una sorta di \u00abazione civile\u00bb, come \u00e8 avvenuto pochi giorni fa con la piccola Ines, colpita dalla madre con un coltello. La procura ha chiesto l\u2019intervento del tribunale per i minori, che ha deciso di affidare la piccola a una comunit\u00e0. \u00abNel 2006, questa procura ha aperto 2 mila 355 fascicoli di questo tipo. <\/P><br \/>\n<P>Nei primi 9 mesi di quest\u2019anno, siamo gi\u00e0 arrivati a mille e 893. E\u2019 ragionevole pensare che per fine anno il dato sar\u00e0 paragonabile a quello dell\u2019anno scorso\u00bb. Vicende tra le pi\u00f9 vare, dall\u2019eccessiva animosit\u00e0 verbale dei genitori, alle punizioni troppo \u00abspinte\u00bb, alle violenze. Anche sessuali. \u00abC\u2019\u00e8 una situazione di estrema complessit\u00e0 del tessuto sociale &#8211; aggiunge -. Globalizzazione significa anche questo, un crogiuolo di problematiche legate a culture e livelli culturali differenti\u00bb. Il magistrato pensa alle segnalazioni che arrivano dalle scuole, agli episodi di bullismo, ma anche ai danneggiamenti. Sovente, il filo conduttore \u00e8 proprio la mancanza del senso del limite. \u00abLe regole, le norme sono viste con insofferenza &#8211; spiega Tomaselli -. A volte, questo stato d\u2019animo produce reazioni irrazionali. Le faccio un esempio. <\/P><br \/>\n<P>E\u2019 accaduto di ragazzi che guidavano lo scooter senza casco e sono scappati davanti alla paletta alzata dalle forze dell\u2019ordine. C\u2019\u00e8 stato un inseguimento, magari anche la resistenza a pubblico ufficiale. Una reazione sproporzionata rispetto al rischio di un &#8220;fermo amministrativo&#8221; dello scooter\u00bb. Altri episodi molto diffusi sono i danneggiamenti, magari anche nelle scuole, aprofittando della chiusura notturna oppure per il fine settimana. \u00abMolte volte, i ragazzi si muovono in gruppo &#8211; dice ancora Tomaselli -. E quando finiscono davanti alle forze dell\u2019ordine oppure al magistrato, utilizzano espressioni come &#8220;non mi sono reso conto della gravit\u00e0 di ci\u00f2 che ho fatto&#8221;\u00bb. Come non avessero capito dove era necessario fermarsi, questione ben diversa dalla trasgressione, che implica la comprensione del limite e la volont\u00e0 di superarlo. <\/P><br \/>\n<P>Come \u00e8 possibile correre ai ripari? Come far per instillare il senso del limite? \u00abCredo serva maggiore equilibrio da parte degli adulti. Sono loro a guidare l\u2019educazione, anche attraverso l\u2019esempio. E soprattutto, con la coerenza &#8211; sostiene Tomaselli -. A volte assistiamo a reazioni eccessive, dal padre che butta fuori di casa il figlio per una qualsiasi discussione al genitore che minimizza i comportamenti del figlio, anche in presenza di un procedimento penale. Entrambi atteggiamenti sbagliati, tolgono equilibrio e impediscono la costruzione del senso del limite.\u00bb<\/P><br \/>\n<P>Tratto da La Stampa<\/P>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il capo della procura: \u201cNon hanno il senso del limite\u201d Manca il senso del limite. Lo vediamo nei minorenni, ma il problema \u00e8 pi\u00f9 ampio, investe anche i loro genitori, la societ\u00e0\u00bb. 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