{"id":723,"date":"2013-01-03T17:29:26","date_gmt":"2013-01-03T16:29:26","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.ami-avvocati.it\/rifiuta-i-lavori-non-adatti-a-lui-il-padre-invalido-deve-mantenerlo\/"},"modified":"2021-03-02T17:59:46","modified_gmt":"2021-03-02T16:59:46","slug":"rifiuta-i-lavori-non-adatti-a-lui-il-padre-invalido-deve-mantenerlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=723","title":{"rendered":"RIFIUTA I LAVORI &quot;NON ADATTI A LUI&quot;: IL PADRE INVALIDO DEVE MANTENERLO"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/win.ami-avvocati.it\/public\/imgarticoli\/Corte di Cassazione.gif\" \/><P>Il padre invalido deve continuare a mantenere il figlio maggiorenne che si \u00e8 licenziato se quest&#8217;ultimo non \u00e8 autosufficiente economicamente. Lo sottolinea la Prima sezione civile della Cassazione che ha disposto che Roberto L., divorziato da Francesca G., dipendente del ministero del Tesoro, e invalido al 74%, dovr\u00e0 continuare a dare un contributo mensile, pure se minimo, al figlio Riccardo, 27 anni, che dopo aver lavorato per circa un anno si era licenziato. Per la Suprema Corte, l&#8217;uomo, anche se pu\u00f2 disporre solo dell&#8217;assegno di invalidit\u00e0 civile, dovr\u00e0 continuare a versare 150 euro al mese al figlio non avendo dimostrato che questi aveva raggiunto \u00abl&#8217;indipendenza economica\u00bb.<BR>L&#8217;assegno di mantenimento al figlio era gi\u00e0 stato abbassato dalla Corte d&#8217;appello di Firenze che, nel dicembre 2002, aveva ridotto l&#8217;assegno in favore del ragazzo da 225 euro a 150 (ridotti anche gli alimenti per la ex moglie, circa 100 euro) sulla base del fatto che il padre dal maggio del &#8217;98 era iscritto negli elenchi degli invalidi civili con una invalidit\u00e0 del 74% e che il suo reddito si era \u00abnotevolmente ridotto\u00bb. Roberto L. si \u00e8 rivolto alla Cassazione per fare ridurre ancora gli alimenti dovuti, sostenendo che la sola pensione di invalidit\u00e0 di cui godeva risultava di poco pi\u00f9 di 26 milioni di vecchie lire all&#8217;anno rispetto ai 41 di cui godeva prima dell&#8217;invalidit\u00e0. La Suprema Corte (sentenza 4102) ha accolto solo in parte il ricorso dell&#8217;uomo (relativamente agli alimenti ridotti di solo 25 euro nei confronti della ex) ma per quanto riguarda il mantenimento del figlio maggiorenne che si era licenziato, ha osservato che legittimamente i colleghi di merito hanno previsto il mantenimento per il ragazzo \u00abormai ventisettenne e munito di diploma di ragioniere che aveva lavorato, pure se per un periodo limitato\u00bb, dal momento che \u00abnon era stato provato il raggiungimento da parte del figlio dell&#8217;indipendenza economica\u00bb.<BR>Sar\u00e0 ora la Corte d&#8217;appello di Firenze a riesaminare il caso ma solo per quanto riguarda gli alimenti dovuti alla ex moglie perch\u00e9 per fare cessare il mantenimento nei confronti dei figli maggiorenni ci deve essere \u00abcolpa\u00bb da parte loro. <\/P><br \/>\n<P>Fonte &#8220;Il Giornale&#8221;<BR><\/P>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il padre invalido deve continuare a mantenere il figlio maggiorenne che si \u00e8 licenziato se quest&#8217;ultimo non \u00e8 autosufficiente economicamente. 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