{"id":6654,"date":"2018-07-07T11:54:52","date_gmt":"2018-07-07T09:54:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=6654"},"modified":"2021-03-02T17:36:56","modified_gmt":"2021-03-02T16:36:56","slug":"la-cassazione-i-figli-restituiscano-la-casa-ai-genitori-anziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=6654","title":{"rendered":"La Cassazione: \u00abI figli restituiscano la casa ai genitori anziani\u00bb"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"sottotitolo_articolo sottotitolo\"><span style=\"font-size: 8pt;\">li ermellini hanno annullato una sentenza della corte di appello di Messina che aveva respinto la richiesta di due coniugi che volevano tornare ad abitare nell&#8217;appartamento ceduto anni prima in comodato gratuito al figlio.<\/span><\/h2>\n<p>Basta con il parassitismo delle giovani coppie a scapito di genitori anziani che non possono pi\u00f9 permettersi il &#8216;luss\u00f2 di continuare a lasciargli in comodato la casa, data in concessione a titolo gratuito, al figlio o alla figlia quando hanno messo su famiglia per aiutarli nei primi passi della vita adulta.<\/p>\n<p>Lo afferma la Cassazione spezzando una lancia a favore degli anziani bisognosi di aiuto che si trovano a dover combattere con figli non disposti ad alleviare le necessit\u00e0 di padre e madre alla prese con gli acciacchi e le spese in salute e assistenza che la terza et\u00e0 richiede. In queste situazioni, i figli che hanno goduto della casa in comodato messa a disposizione dalla generosit\u00e0 dei genitori devono restituirgliela, perch\u00e9 la vecchiaia stessa porta con s\u00e9 l\u2019aggravio di spese da fronteggiare.<\/p>\n<p>Ricorda infatti la Cassazione, accogliendo il ricorso di due coniugi anziani di Messina che volevano riavere l\u2019appartamento dato al figlio in comodato e dove ancora questo vive da tanti anni con la moglie, che sui figli \u00abgrava l\u2019obbligo di assistenza in favore dei genitori anziani che non consente di porre sulle spalle di questi ultimi una sorta di onere permanente di contribuzione delle pi\u00f9 giovani generazioni\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;et\u00e0 avanzata, di per s\u00e9 portatrice di inevitabili problemi di salute e della conseguente necessit\u00e0 di fronteggiare maggiori spese economiche\u00bb &#8211; afferma la Cassazione &#8211; deve \u00abessere considerata un fattore decisivo\u00bb per decidere la revoca del comodato ancor pi\u00f9, segnalano gli ermellin, come nel caso esaminato nel quale lo stesso comodato ha una data &#8220;risalente\u00bb e i figli sono pi\u00f9 che grandicelli, tanto che uno \u00e8 anche maggiorenne.<\/p>\n<p>I due genitori, avevano sempre perso contro figlio e nuora la causa per riavere il loro appartamento, che era pure l\u2019unico che possedevano. Senza successo, in primo grado davanti al Tribunale di Messina avevano fatto presente che la loro richiesta \u00absi fondava sull&#8217;insorgenza di uno stato urgente e imprevedibile di bisogno, costituito dalle loro precarie condizioni di salute e dalla necessit\u00e0 di affrontare cospicue spese mediche\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019anziana coppia fu condannata anche al pagamento delle spese processuali e fece appello ma si sent\u00ec rispondere dai magistrati di secondo grado, nel 2016, che risultava solo che avevano \u00abpatologie correlate all\u2019et\u00e0 e tali da non richiedere un esborso mensile particolarmente elevato al punto da giustificare la richiesta di restituzione del bene in questione\u00bb.<\/p>\n<p>Ora la Suprema Corte &#8211; con la sentenza 17332 &#8211; ha ordinato alla Corte di Appello di Messina di riesaminare il caso con la dovuta considerazione per il diritto di Maria e Francesco di riavere casa loro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>li ermellini hanno annullato una sentenza della corte di appello di Messina che aveva respinto la richiesta di due coniugi che volevano tornare ad abitare nell&#8217;appartamento ceduto anni prima in comodato gratuito al figlio. Basta con il parassitismo delle giovani coppie a scapito di genitori anziani che non possono pi\u00f9 permettersi il &#8216;luss\u00f2 di continuare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1876,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-6654","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-novita-dallami-nazionale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6654"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6654\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}