{"id":4479,"date":"2015-02-24T19:56:08","date_gmt":"2015-02-24T18:56:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=4479"},"modified":"2021-03-02T17:38:22","modified_gmt":"2021-03-02T16:38:22","slug":"ecco-le-modifiche-dello-statuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=4479","title":{"rendered":"Ecco le modifiche dello statuto"},"content":{"rendered":"<p>Il direttivo nazionale, nel corso della riunione del 10 gennaio 2015, ha apportato delle modifiche significative allo statuto dell&#8217;A.M.I.<\/p>\n<p>Le modifiche e le integrazioni sono evidenziate in grassetto.<\/p>\n<p><strong>Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani\u00a0per la Tutela delle <\/strong><\/p>\n<p><strong>Persone, dei Minorenni e della Famiglia\u00a0denominata \u201cAMI\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 1 \u2013 SCOPI<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani per la Tutela delle Persone, dei Minorenni e della Famiglia, con la denominazione AMI, con sede in Roma \u00e8 un\u2019associazione aconfessionale, apolitica e apartitica, di rappresentanza e di categoria, senza fini di lucro, che opera sul territorio nazionale, aperta all\u2019adesione di avvocati iscritti all\u2019albo, oltre che, in qualit\u00e0 di soci sostenitori, di praticanti avvocati, di giuristi e\/o docenti universitari in materie giuridiche, psicologi, psichiatri, pedagogisti, insegnanti, forze dell\u2019ordine, assistenti sociali e quanti altri, a vario titolo, si occupano degli aspetti giuridici, sociali e culturali inerenti la famiglia ed i minori.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione si propone:<\/p>\n<ol>\n<li>di promuovere la rappresentanza associativa tra gli avvocati che esercitano la professione prevalentemente nelle materie del diritto di famiglia e dei minori, e dei praticanti avvocato che intendono approfondire le materie giuridiche del diritto di famiglia, minorile e pi\u00f9 in generale la tutela del diritto delle relazioni familiari e dei minorenni ;<\/li>\n<li>di garantire il rispetto del regolamento dell\u2019Associazione, allegato al presente statuto, del codice etico e delle norme deontologiche;<\/li>\n<li>di provvedere, anche tramite la Scuola di Alta Formazione AMI in in diritto delle relazioni familiari e dei minorenni, sia civile che penale, alla specializzazione e formazione continua degli associati e di quanti, in possesso dei requisiti, vorranno raggiungere la specializzazione in materia, nonch\u00e9 alla costante verifica di professionalit\u00e0 per gli iscritti dandone comunicazione al CNF e agli Ordini Forensi;<\/li>\n<li>di promuovere il dibattito sulle tematiche della famiglia, con particolare riferimento alle esigenze di miglioramento e di riforma della legislazione familiare e minorile e quella concernente i diritti delle persone;<\/li>\n<li>di incoraggiare, in una prospettiva multidisciplinare, il confronto e la collaborazione con le altre figure professionali che si occupano dell\u2019et\u00e0 evolutiva, della famiglia in generale, dell\u2019infanzia e adolescenza, della terza et\u00e0, dei diversamente abili, della cittadinanza e dell\u2019integrazione sociale multietnica e di tutto ci\u00f2 che riguarda i diritti della persona in quanto tale, senza eccezioni di sorta;<\/li>\n<li>di favorire l\u2019acquisizione di una competenza adeguata alla complessit\u00e0 dei problemi della famiglia, dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza, contribuendo di conseguenza al pieno rispetto dei diritti di ogni persona coinvolta in un procedimento giudiziario, anche attraverso corsi di formazione e specializzazione, nel rispetto delle norme deontologiche forensi e del codice etico dell\u2019Associazione;<\/li>\n<li>di operare affinch\u00e9 i diritti e le prerogative dell\u2019avvocatura siano garantiti conformemente alle norme costituzionali e internazionali;<\/li>\n<li>di tutelare il rispetto della funzione del difensore e gli interessi professionali dell\u2019avvocatura. L\u2019associazione, pertanto, svolger\u00e0 ogni attivit\u00e0, di carattere formativo, didattico, editoriale, culturale per promuovere l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019avvocato nell\u2019ambito del diritto delle relazioni familiari e dei minorenni; promuover\u00e0, inoltre, direttamente e\/o in collaborazione con altre Associazioni, Enti Pubblici e Privati, ogni iniziativa ritenuta utile e\/o necessaria al raggiungimento dello scopo sociale;<\/li>\n<li>di evidenziare e contrastare le devianze applicative riscontrate nell\u2019amministrazione della giustizia o in altre attivit\u00e0 poste in essere in questo campo da soggetti pubblici e privati;<\/li>\n<li>di promuovere la cooperazione con persone, enti ed associazioni aventi finalit\u00e0 analoghe;<\/li>\n<li>di apprestare servizi di consulenza rivolti a soggetti pubblici e privati;<\/li>\n<li>di contribuire alla formazione e all\u2019aggiornamento professionale degli operatori pubblici e privati operanti nel settore;<\/li>\n<li>di monitorare la condizione delle persone sottoposte a misure detentive, di promuoverne, anche congiuntamente con altre associazioni, il miglioramento e vigilare alla corretta applicazione delle normativa in materia;<\/li>\n<li>di studiare e proporre modifiche legislative e progetti sociali relativi al diritto delle relazioni familiari e dei minorenni;<\/li>\n<li>studiare l\u2019evoluzione e le trasformazioni del diritto delle relazioni familiari e dei minorenni in Italia e nel mondo, evidenziandone e approfondendone le tendenze e le consuetudini;<\/li>\n<li>di tutelare qualsiasi genitorialit\u00e0 con particolare riferimento alle problematiche legate alla paternit\u00e0 e maternit\u00e0, sia biologica che adottiva, nel quadro dell\u2019eliminazione di qualsivoglia discriminazione, formale e sostanziale;<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 2 \u2013 DURATA, SEDE ED ORGANIZZAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019AMI ha sede in Roma.<\/p>\n<p>Tuttavia, per il conseguimento dei propri scopi sull\u2019intero territorio nazionale, essa opera attraverso le sezioni distrettuali denominate \u201cAMI \u2013 Distretti\u201d, distribuite su tutti i territori delle Corti di Appello italiane. Del Consiglio direttivo nazionale fanno parte, di diritto, i soli presidenti delle sezioni distrettuali, a prescindere dal numero di soci di ciascuna di esse.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione ha durata illimitata.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 3 \u2013 SOCI<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Associazione \u00e8 costituita da un numero illimitato di soci.<\/p>\n<p>Possono divenire soci tutti coloro che condividono le finalit\u00e0 dell\u2019associazione e sono in possesso dei requisiti stabiliti dal presente statuto, e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale e civile, conforme ai principi della lealt\u00e0 e probit\u00e0, con l\u2019obbligo di astenersi da qualsivoglia indebita esternazione, pubblica o privata, lesiva della dignit\u00e0, del decoro e del prestigio dell\u2019associazione e dei suoi organi.<\/p>\n<p>I soci si dividono in quattro categorie:<\/p>\n<ol>\n<li>a) SOCI FONDATORI: i sottoscrittori dell\u2019atto costitutivo.<\/li>\n<li>b) SOCI ORDINARI: gli avvocati, che hanno sostenuto e superato l\u2019esame di abilitazione per la professione forense e che esercitano o che intendono esercitare la professione nel settore del diritto delle relazioni familiari e dei minorenni, nelle sedi penali, civili e amministrative.<\/li>\n<li>c) SOCI SOSTENITORI: i giuristi, docenti universitari in materie giuridiche, praticanti avvocato, studenti e laureati in giurisprudenza, psicologi, neuro-psichiatri, pedagogisti, assistenti sociali, mediatori familiari, medici, educatori e operatori di comunit\u00e0, insegnanti, rappresentanti delle forze dell\u2019ordine, personale dell\u2019amministrazione giudiziaria e\/o penitenziaria.<\/li>\n<li>d) SOCI ONORARI: quelli eventualmente designati, in numero non superiore a tre per anno, dal Consiglio direttivo nazionale a maggioranza, scelti per particolari meriti umani, scientifici, professionali e istituzionali, sia in Italia che all\u2019estero. Ogni Consiglio direttivo distrettuale pu\u00f2, a maggioranza, nominare tre soci onorari all\u2019anno appartenenti al proprio distretto, individuati tra professionisti che si siano\u00a0 distinti per il proprio impegno professionale o per particolari meriti scientifici e istituzionali.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Soltanto i soci fondatori ed ordinari possono ricoprire cariche elettive e direttive e godono dell\u2019elettorato attivo e passivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 4 \u2013 MODALITA\u2019 DI ISCRIZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio direttivo di una sezione Distrettuale decide insindacabilmente in ordine all\u2019ammissione di nuovi soci, entro giorni sessanta dalla data di presentazione della domanda. In ogni caso il Consiglio direttivo distrettuale non pu\u00f2 ratificare domande di iscrizione che siano pervenute prima dei 60 giorni dalla data di cessazione delle cariche associative.<\/p>\n<p>Dell\u2019avvenuta iscrizione dovr\u00e0 essere data immediata comunicazione all\u2019istante, il\u00a0 quale dovr\u00e0 immediatamente provvedere a versare la quota di iscrizione, nella misura stabilita per l\u2019anno in corso dal Consiglio direttivo nazionale. La qualit\u00e0 di Socio si acquisisce a far data dal pagamento della quota associativa.<\/p>\n<p>L\u2019appartenenza all\u2019Associazione impegna i soci al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi secondo quanto stabilito dallo statuto.<\/p>\n<p>Ogni attivit\u00e0 svolta, da parte dei soci per l\u2019associazione, non \u00e8 retribuita, nemmeno sotto forma di rimborso spese.<\/p>\n<p>Per aderire all\u2019AMI, in qualit\u00e0 di socio ordinario, sar\u00e0 necessario avanzare domanda scritta, allegando obbligatoriamente una foto-tessera recente, al Consiglio direttivo distrettuale o al Consiglio direttivo nazionale (laddove non sia costituita la Sezione distrettuale) dichiarando, anche mediante autocertificazione, di essere iscritto all\u2019albo degli avvocati , di garantire il rispetto dello statuto, del regolamento e del codice etico dell\u2019associazione e di non avere o avere avuto sanzioni disciplinari sostanziali definitive, di non aver riportato condanne penali definitive, di non essere iscritto, n\u00e9 aderire, ad altre associazioni forensi che perseguano gli stessi o analoghi scopi sociali dell\u2019AMI, con l\u2019impegno a comunicare tempestivamente l\u2019eventuale adesione ad altre associazioni dopo l\u2019approvazione della domanda.<\/p>\n<p>Per aderire all\u2019AMI, in qualit\u00e0 di socio sostenitore, sar\u00e0 necessario avanzare domanda scritta al Consiglio direttivo distrettuale o al Consiglio direttivo nazionale (laddove non sia costituita la Sezione distrettuale), dichiarando, anche mediante autocertificazione, la propria professione e l\u2019eventuale iscrizione ad albi, di garantire il rispetto dello statuto e del regolamento dell\u2019associazione e di non avere o avere avuto sanzioni disciplinari sostanziali definitive (se iscritto ad un albo professionale) o condanne penali definitive, di non essere iscritto, n\u00e9 aderire, ad altre associazioni forensi che perseguano gli stessi o analoghi scopi sociali dell\u2019AMI.<\/p>\n<p>Il contributo associativo \u00e9 intrasmissibile e non \u00e9 rivalutabile.<\/p>\n<p>La quota associativa per coloro che aderiranno dopo il 1 novembre varr\u00e0 per l\u2019intero anno successivo.<\/p>\n<p>E\u2019 espressamente esclusa la temporaneit\u00e0 della partecipazione alla vita associativa.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 5 \u2013 PATRIMONIO ED ENTRATE<\/strong><\/p>\n<p>Il patrimonio dell\u2019AMI \u00e8 costituito dai contributi annuali dei soci, dai beni acquistati con questi contributi nonch\u00e9 da eventuali legati e donazioni. La gestione del patrimonio \u00e8 curata dal Legale Rappresentante dell\u2019associazione che \u00e8 il Presidente nazionale.<\/p>\n<p>Durante la vita dell\u2019associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonch\u00e9 fondi, riserve o capitale.<\/p>\n<p>I contributi dei soci vengono riscossi dalle Sezioni Distrettuali entro il 28 febbraio di ogni anno.<\/p>\n<p>Le Sezioni distrettuali dovranno provvedere al versamento della met\u00e0 della quota annualmente stabilita dal Consiglio direttivo nazionale, sul conto corrente dell\u2019AMI Nazionale, a mezzo bonifico bancario, entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno, senza alcuna possibilit\u00e0 di proroga o sanatoria.<\/p>\n<p>Le quote delle iscrizioni perfezionate dopo il 31 marzo dovranno essere versate all\u2019AMI Nazionale, nella misura della met\u00e0, entro il 31 dicembre di ogni anno, senza alcuna possibilit\u00e0 di proroga o sanatoria.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 6 \u2013 BILANCI<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esercizio finanziario dell\u2019associazione ha inizio il 1\u00b0 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Entro il 30 aprile di ogni anno, su proposta del Legale Rappresentante, il Tesoriere nazionale deve predisporre il rendiconto dell\u2019anno precedente ed il preventivo dell\u2019anno in corso da sottoporre all\u2019approvazione del Consiglio direttivo nazionale entro il 31 giugno. Il rendiconto ed il preventivo devono rimanere depositati presso la sede nazionale dell\u2019associazione, per almeno i 15 giorni precedenti alla data di riunione del Consiglio direttivo nazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 7 \u2013 DIRITTI E OBBLIGHI DEI SOCI<\/strong><\/p>\n<p>I soci fondatori e ordinari dell\u2019AMI, in regola con la quota di iscrizione, godono dell\u2019elettorato attivo e passivo rispetto a tutte le cariche.<\/p>\n<p>I soci sostenitori conferiscono esclusivamente un supporto scientifico e organizzativo non hanno diritto di voto n\u00e9 possono assumere ruoli dirigenziali.<\/p>\n<p>I soci ordinari e sostenitori sono tenuti al pagamento di un contributo annuale nella misura che verr\u00e0 determinata dal Consiglio direttivo nazionale.<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 di socio si perde:<\/p>\n<ol>\n<li>per motivi di incompatibilit\u00e0, di cui al comma 4 e 5 dell\u2019art. 4 del presente statuto;<\/li>\n<li>per aver commesso atti in contrasto con le finalit\u00e0, la linea strategico \u2013 politica dell\u2019associazione approvata dal Consiglio direttivo nazionale ed il buon nome della associazione stessa ovvero per essersi reso protagonista di atti o omissioni lesive dell\u2019immagine dell\u2019associazione sia all\u2019interno che all\u2019esterno di essa;<\/li>\n<li>per accertate gravi inadempienze o di sostanziali mutamenti nell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019associato che rendano incompatibile o pregiudizievole la sua permanenza nell\u2019associazione o per aver leso, direttamente o indirettamente, in qualsiasi forma o circostanza, l\u2019onorabilit\u00e0 dell\u2019Associazione, dei suoi dirigenti o di altri soci;<\/li>\n<li>per morosit\u00e0 protratta per oltre \u00a030 giorni dalla data prevista per il pagamento della quota annuale di iscrizione;<\/li>\n<li>per recesso, da comunicarsi per iscritto al Presidente della sezione;<\/li>\n<li>per la perdita dei requisiti personali in base ai quali \u00e8 stata deliberata l\u2019ammissione;<\/li>\n<li>per il mancato rispetto del regolamento dell\u2019associazione;<\/li>\n<li>per l\u2019irrogazione di sanzioni disciplinari (sospensione superiore ai tre mesi), sostanziali e definitive, e\/o condanne penali definitive per reati dolosi;<\/li>\n<li>per non aver frequentato quale docente o discente almeno due iniziative di aggiornamento professionale specialistico promosse dall\u2019associazione nell\u2019anno in corso;<\/li>\n<li>per aver svolto attivit\u00e0 politica e partitica coinvolgendo l\u2019Associazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La perdita della qualit\u00e0 di socio ordinario o sostenitore opera ipso iure in caso di morosit\u00e0 e recesso.<\/p>\n<p>In tutti gli altri casi invece, la perdita della qualit\u00e0 di socio avviene, previa audizione dell\u2019interessato da parte del collegio dei probi viri che rediger\u00e0 parere.<\/p>\n<p>La decisione finale spetter\u00e0 al Consiglio direttivo nazionale, a maggioranza.<\/p>\n<p>Il socio escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 di socio onorario si perde, previa delibera del Consiglio direttivo nazionale ovvero del Consiglio direttivo distrettuale per i motivi di cui ai punti 2, 3, 6, 7, 8 e 10 dell\u2019art. 7.<\/p>\n<p>Contro il provvedimento di esclusione \u00e8 ammesso il ricorso dinanzi all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, nei termini e nei limiti stabiliti dalla legge. Il foro di competenza \u00e8 quello di Roma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 8 \u2013 ORGANI DELL\u2019ASSOCIAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Sono organi dell\u2019AMI:<\/p>\n<ol>\n<li>Consiglio direttivo nazionale;<\/li>\n<li>Presidente;<\/li>\n<li>Segretario;<\/li>\n<li>Tesoriere;<\/li>\n<li>Giunta esecutiva \u2013 Comitato tecnico scientifico;<\/li>\n<li>Collegio dei Probi Viri;<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 9 \u2013 CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo Nazionale \u00e8 il massimo organo di direzione dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>Esso \u00e8 presieduto dal Presidente o, in sua assenza dal componente pi\u00f9 anziano di et\u00e0.<\/p>\n<p>Del Consiglio direttivo nazionale fanno parte di diritto soltanto i presidenti delle Sezioni distrettuali.<\/p>\n<p>In caso di giustificato impedimento a partecipare alla riunione del Consiglio\u00a0 direttivo nazionale, il singolo Consigliere nazionale pu\u00f2 delegare per iscritto altro componente del Consiglio direttivo distrettuale di appartenenza.<\/p>\n<p>La delega pu\u00f2 essere rilasciata al massimo per sole due volte in un anno.<\/p>\n<p>Al Consiglio direttivo nazionale spettano tutti i poteri necessari per il buon funzionamento dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>La mancata partecipazione personale di un Presidente distrettuale o di un suo delegato a due riunioni consecutive, al Direttivo nazionale \u00a0comporta la sua automatica decadenza da ogni carica, senza necessit\u00e0 di ratifica del \u00a0Direttivo nazionale o del Collegio dei Probi Viri. Il Consiglio direttivo nazionale, preso atto dell\u2019avvenuta decadenza, \u00a0dovr\u00e0 decidere circa il commissariamento della sezione di appartenenza e la nomina di un nuovo presidente.<\/p>\n<p>In particolare, il Consiglio direttivo nazionale:<\/p>\n<ol>\n<li>elegge al suo interno il Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Coordinatore e i componenti elettivi della Giunta Esecutiva \u2013 Comitato tecnico scientifico;<\/li>\n<li>determina la politica associativa indicandone le linee programmatiche;<\/li>\n<li>approva la costituzione delle Sezioni distrettuali;<\/li>\n<li>svolge tutte le operazioni inerenti all\u2019amministrazione del patrimonio dell\u2019AMI deliberando l\u2019accettazione di lasciti, legati o donazioni, e l\u2019alienazione degli immobili;<\/li>\n<li>approva annualmente il rendiconto annuale ed il bilancio di previsione;<\/li>\n<li>delibera la modifica dello statuto e del regolamento a maggioranza qualificata dei componenti;<\/li>\n<li>Elegge, per ogni \u00a0quadriennio, i componenti del Collegio dei Probi Viri;<\/li>\n<li>stabilisce annualmente le quote sociali;<\/li>\n<li>nomina i soci onorari dell\u2019AMI Nazionale;<\/li>\n<li>nomina e revoca il direttore responsabile e il direttore editoriale della rivista dell\u2019AMI, denominata <em>\u201cLex Familiae\u201d<\/em>, ai quali viene indicata la linea editoriale che dovranno adottare. Elegge annualmente il comitato di redazione della rivista. Gli incarichi di direttore responsabile e direttore editoriale coincidono con la durata delle cariche nazionali;<\/li>\n<li>Nomina e revoca, a maggioranza, il direttore della Scuola di specializzazione dell\u2019AMI, che accetta l\u2019incarico gratuitamente.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Consiglio direttivo nazionale si riunisce di diritto almeno tre volte l\u2019anno per la programmazione, la discussione e la verifica delle iniziative associative. Le riunioni sono convocate dal Presidente nazionale almeno 15 giorni prima della relativa seduta con lettera raccomandata, email, fax o altro mezzo equivalente, purch\u00e9 ne sia certa l\u2019avvenuta ricezione. L\u2019avviso di convocazione deve contenere l\u2019O.d.G.<\/p>\n<p>\u00c8 convocato, inoltre, quando lo richiedano almeno 1\/3 dei suoi membri (per eccesso) o dal Presidente nazionale in qualsiasi momento, in caso di urgenza, con lettera di convocazione entro tre giorni dalla data fissata.<\/p>\n<p>Le riunioni sono valide quando siano presenti almeno la met\u00e0 pi\u00f9 uno dei componenti; il Consiglio direttivo delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parit\u00e0, il voto del Presidente nazionale \u00e8 determinante.<\/p>\n<p>Di ogni riunione si redige apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nazionali.<\/p>\n<p>Il verbale verr\u00e0 inviato, a cura del Segretario a tutti i componenti, anche a mezzo fax o e-mail, entro e non oltre 15 giorni lavorativi dalla data della riunione del Direttivo nazionale.<\/p>\n<p>Il Consiglio direttivo nazionale durer\u00e0 in carica quattro anni.<\/p>\n<p>In caso di perdita della qualit\u00e0 di Presidente della Sezione distrettuale, vi \u00e8 la decadenza della qualit\u00e0 di componente del Consiglio direttivo nazionale e di ogni altra carica.<\/p>\n<p>Per la soluzione di determinate questioni, il Consiglio direttivo nazionale pu\u00f2 costituire Commissioni di studio con l\u2019eventuale inclusione di membri esterni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 10 \u2013 IL PRESIDENTE NAZIONALE<\/strong><\/p>\n<p>Il Presidente ha la rappresentanza legale dell\u2019associazione ed i poteri di legge.<\/p>\n<p>Ha, inoltre, i poteri decisionali ed operativi del Consiglio direttivo nazionale, salvo quelli riservati per Statuto ad altri organi. In particolare il Presidente nazionale:<\/p>\n<ol>\n<li>convoca, presiede e coordina i lavori del Consiglio direttivo nazionale;<\/li>\n<li>d\u00e0 esecuzione, coadiuvato dal Segretario, alle delibere degli organi centrali;<\/li>\n<li>vigila e cura il buon funzionamento dell\u2019associazione secondo i canoni del presente statuto, del regolamento e del codice etico, ed adempie a tutte le funzioni affidategli dallo stesso o delegate dagli organi sociali;<\/li>\n<li>ha la firma singola su tutti i documenti che impegnano l\u2019associazione, incluse quelle riguardanti operazioni bancarie in nome e per conto dell\u2019associazione;<\/li>\n<li>pu\u00f2 sollecitare i pareri e partecipare alle riunioni di qualsiasi organo centrale o periferico dell\u2019associazione;<\/li>\n<li>Sta in giudizio, nell\u2019interesse dell\u2019associazione, avanti qualsiasi autorit\u00e0 giurisdizionale e in qualsiasi grado, purch\u00e9 autorizzato dal Consiglio direttivo nazionale;<\/li>\n<li>collabora con tutte le organizzazioni e con tutti coloro che sono in grado di dare un valido contributo al raggiungimento degli scopi sociali;<\/li>\n<li>partecipa in nome e per conto dell\u2019associazione a dibattiti anche a livello mass mediatico e cura in ogni caso i rapporti con la stampa nazionale;<\/li>\n<li>cura l\u2019aggiornamento del portale dell\u2019associazione avvalendosi di tecnici informatici anche esterni;<\/li>\n<li>autorizza per iscritto la costituzione di una sezione distrettuale, in attesa dell\u2019approvazione da parte \u00a0\u00a0del Consiglio direttivo nazionale;<\/li>\n<li>\u00e8 componente di diritto della Giunta esecutiva \u2013 Comitato tecnico scientifico che presiede;<\/li>\n<li>nei casi stabiliti dallo statuto e dal regolamento dichiara la decadenza di diritto dall\u2019Associazione dei Presidenti distrettuali e la comunica al Consiglio direttivo nazionale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel caso in cui, per qualsiasi causa, venga a mancare definitivamente il Presidente, il Consiglio direttivo nazionale sar\u00e0 convocato d\u2019urgenza, entro 10 giorni dal Segretario, al fine di procedere a nuova elezione. Nel periodo di <em>vacatio<\/em>, e solo per l\u2019ordinaria amministrazione, il Segretario assumer\u00e0 i poteri di rappresentanza legale fino alla riunione del Consiglio direttivo nazionale convocato per la elezione del Presidente.<\/p>\n<p>Il Presidente dura in carica quattro anni e pu\u00f2 essere rieletto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 11 \u2013 IL SEGRETARIO NAZIONALE<\/strong><\/p>\n<p>Il Segretario:<\/p>\n<ol>\n<li>cura la tenuta dei verbali, della documentazione del Consiglio direttivo nazionale dell\u2019Associazione e del tesseramento;<\/li>\n<li>prepara e coordina le attivit\u00e0 per le riunioni del Consiglio direttivo nazionale;<\/li>\n<li>notifica le delibere degli organi sociali;<\/li>\n<li>mantiene i necessari contatti e rapporti fra i diversi organi sociali centrali e fra questi e gli organi periferici;<\/li>\n<li>in caso di assenza o impedimento del Presidente ne esercita tutti i poteri, all\u2019uopo delegato;<\/li>\n<li>\u00e8 componente di diritto della Giunta Esecutiva \u2013 Comitato tecnico scientifico;<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Segretario dura in carica quattro anni e pu\u00f2 essere rieletto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 12 \u2013 IL TESORIERE NAZIONALE<\/strong><\/p>\n<p>Il Tesoriere:<\/p>\n<ol>\n<li>redige i bilanci consuntivo e preventivo da sottoporre al Direttivo nazionale per l\u2019approvazione;<\/li>\n<li>provvede alla gestione delle entrate ed esprime pareri sugli impegni di spesa;<\/li>\n<li>provvede alla tenuta dei registri contabili dell\u2019associazione;<\/li>\n<li>\u00e8 componente di diritto della Giunta Esecutiva \u2013 Comitato tecnico scientifico;<\/li>\n<li>cura i rapporti con il consulente fiscale dell\u2019associazione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Tesoriere dura in carica quattro anni e pu\u00f2 essere rieletto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 13 \u2013 COORDINATORE NAZIONALE<\/strong><\/p>\n<p>Il Coordinatore nazionale \u00e8 componente di diritto della Giunta esecutiva \u2013 Comitato tecnico scientifico e offre consulenza sulla logistica degli eventi formativi e congressuali e sulle questioni amministrative delle sezioni, di concerto con gli organi dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>Svolge un ruolo di coordinamento e supporto alle Sezioni distrettuali e territoriali e provvede alla diffusione del materiale promozionale dell\u2019AMI (manifesti, inviti, cartelline, penne, gagliardetti, distintivi, roll up etc., dell\u2019associazione).<\/p>\n<p>Pubblica le manifestazioni formative sul sito dell\u2019AMI e sui social network, nonch\u00e9 provvede al tesseramento dei soci delle Sezioni distrettuali.<\/p>\n<p>Provvede al monitoraggio dei contenuti dei profili sui social network e dei siti web riconducibili all\u2019AMI.<\/p>\n<p>Dura in carica quattro anni e pu\u00f2 essere rieletto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 14 \u2013LA GIUNTA ESECUTIVA \u2013 COMITATO TECNICO SCIENTIFICO<\/strong><\/p>\n<p>La Giunta \u00e8 l\u2019organo esecutivo dell\u2019associazione ed \u00e8 composta da sette membri.<\/p>\n<p>Il Presidente, il Segretario, il Tesoriere e il Coordinatore ne fanno parte di diritto, gli altri \u00a0tre componenti vengono eletti ogni due anni dal Consiglio direttivo nazionale a maggioranza dei consiglieri.<\/p>\n<p>La Giunta esecutiva \u00e8 la struttura tecnico scientifico dell\u2019Associazione e svolge le seguenti funzioni:<\/p>\n<ol>\n<li>pianifica e coordina l\u2019annuale piano formativo dell\u2019Associazione per tutti i Distretti, al fine di garantire a tutti i soci dei vari Distretti un\u2019adeguata offerta formativa;<\/li>\n<li>sovraintende alle attivit\u00e0 della Scuola di alta specializzazione;<\/li>\n<li>collabora con i Presidenti Distrettuali per l\u2019organizzazione di eventi nazionali \u00a0mediante il reperimento e la scelta dei relatori e di tutti gli aspetti organizzativi e logistici;<\/li>\n<li>cura le pubblicazioni di carattere nazionale e vigila su quelle delle Sezioni distrettuali.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La Giunta verifica, su tutto il territorio nazionale, il rispetto dello statuto e della politica e finalit\u00e0 associativa, nel quadro di una doverosa collaborazione tra le Sezioni distrettuali o appartenenti alla stessa area geografica.<\/p>\n<p>La Giunta provvede alla gestione amministrativa della sezione commissariata, tramite un commissario straordinario scelto tra i suoi componenti.<\/p>\n<p>La Giunta ha il compito di segnalare ai Presidenti Distrettuali eventuali nominativi per nuove iscrizioni o Responsabili di sezioni Territoriali. Il Presidente distrettuale avr\u00e0 l\u2019obbligo di prendere contatti con i professionisti segnalati e di valutare autonomamente il da farsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 15 \u2013 COLLEGIO DEI PROBI VIRI<\/strong><\/p>\n<p>Il Collegio dei Probi viri \u00e8 composto da tre membri eletti, ogni quadriennio, dal Consiglio direttivo nazionale.<\/p>\n<p>Il Consiglio provvede ad eleggere anche due membri supplenti. Ove il Collegio, coperti i posti vacanti con i supplenti, si riduca a meno di tre membri, il Consiglio, nel pi\u00f9 breve tempo possibile, provveder\u00e0 a coprire i vacanti.<\/p>\n<p>La perdita della qualit\u00e0 di componente dei probi viri comporta la sostituzione con un supplente, fino allo scadere della carica.<\/p>\n<p>Il Collegio, nella prima riunione e in seduta segreta elegge al suo interno il Presidente.<\/p>\n<p>Di tale seduta, come di ogni altra successiva, il Collegio redige apposito verbale, che \u00e8 trasmesso in copia entro 7 giorni al Consiglio direttivo nazionale.<\/p>\n<p>Deve essere rimessa pregiudizialmente al Collegio qualsiasi controversia tra soci, tra soci e associazione.<\/p>\n<p>I membri del Collegio devono essere scelti fra i soci di provata moralit\u00e0, imparzialit\u00e0 e attaccamento all\u2019associazione, e che siano particolarmente esperti della vita e dell\u2019organizzazione dell\u2019Associazione, con almeno 3 anni di iscrizione.<\/p>\n<p>I lavori del Collegio sono riservati.<\/p>\n<p>Di ogni seduta \u00e8 redatto il relativo verbale, che \u00e8 trasmesso in copia alla Direzione nazionale. Il Segretario nazionale, d\u2019intesa con il Presidente, provvede a rendere pubbliche, nei limiti indicati dal Collegio stesso, le relative delibere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 16 \u2013 SEZIONE DISTRETTUALE<\/strong><\/p>\n<p>Le Sezioni distrettuali operano sul territorio delle Corti di Appello e a seconda dell\u2019attuale geografia giudiziaria.<\/p>\n<p>La denominazione della sezione distrettuale combacia con quella della regione di appartenenza, allorch\u00e9 vi sia un solo distretto di Corte di Appello.<\/p>\n<p>Sono costituite in conformit\u00e0 ai principi stabiliti dal presente Statuto. Le Sezioni distrettuali devono essere costituite obbligatoriamente con atto pubblico o scrittura privata registrata, a seguito di preventiva autorizzazione del Presidente ed approvazione del Consiglio direttivo nazionale<\/p>\n<p>La Sezione distrettuale AMI, all\u2019atto della sua costituzione, dovr\u00e0 richiamare nell\u2019atto costitutivo lo Statuto dell\u2019AMI Nazionale, dichiarando di accettarlo espressamente, unitamente al Regolamento dell\u2019associazione e al Codice etico.<\/p>\n<p>Le Sezioni distrettuali hanno l\u2019obbligo di organizzare eventi formativi nell\u2019anno solare atti a garantire non meno di <strong>quindici<\/strong> crediti formativi.<\/p>\n<p><strong>Laddove la Sezione distrettuale non dovesse raggiungere l\u2019obiettivo di cui sopra maturer\u00e0 nei confronti dell\u2019Associazione un debito formativo costituito dalla differenza tra i crediti dovuti (15) e quelli emessi. Tale debito dovr\u00e0 essere estinto obbligatoriamente entro l\u2019anno successivo a quello di maturazione. In difetto vi sar\u00e0 la decadenza dalla carica di presidente distrettuale, di tutte le cariche del direttivo distrettuale ed il commissariamento della sezione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Qualora invece, la Sezione distrettuale dovesse emettere nell\u2019anno solare crediti formativi in misura superiore a quella dovuta (15) maturer\u00e0 nei confronti dell\u2019Associazione un credito formativo che potr\u00e0 compensare nel corso degli anni successivi in misura non superiore a otto per anno.<\/strong><\/p>\n<p>Le Sezioni distrettuali non possono avere un numero di soci inferiore a quello stabilito dal Consiglio direttivo nazionale.<\/p>\n<p>Le Sezioni distrettuali sono tenute a conformarsi alle linee programmatiche stabilite dal Consiglio direttivo nazionale.<\/p>\n<p>Le cariche delle Sezioni distrettuali hanno la stessa durata di quelle nazionali, ma devono essere rinnovate almeno 30 giorni prima del rinnovo di quelle nazionali.<\/p>\n<p>La Sezione distrettuale ha autonomia patrimoniale, fiscale ed economica, \u00e8 obbligata all\u2019apertura di proprio c\/c ed \u00e8 tenuta ad osservare le normative vigenti in materia fiscale. Il Presidente Distrettuale \u00e8 il legale rappresentante della Sezione.<\/p>\n<p>La Sezione \u00e8 tenuta alla stretta osservanza del regolamento e del codice etico allegato al presente statuto.<\/p>\n<p>La sede territoriale \u2013 coincidente con il circondario di ogni tribunale compreso nel distretto \u2013 \u00e8 tenuta all\u2019osservanza dello statuto, del regolamento e del codice etico dell\u2019Ami Nazionale e delle deliberazioni degli organismi nazionali e distrettuali. Essa \u00e8 rappresentata da un responsabile nominato dal Presidente della sezione distrettuale che pu\u00f2 essere revocato in qualsiasi momento con comunicazione scritta da inviare all\u2019interessato e per conoscenza al Direttivo Nazionale.<\/p>\n<p>Sono organi dell\u2019AMI distrettuale:<\/p>\n<ol>\n<li>Assemblea dei soci<\/li>\n<li>Consiglio direttivo distrettuale<\/li>\n<li>Presidente distrettuale<\/li>\n<\/ol>\n<p>ASSEMBLEA DEI SOCI<\/p>\n<p>\u00c8 costituita dai soci ordinari della Sezione distrettuale. Ogni partecipante ha un voto e non pu\u00f2 avere deleghe. Essa \u00e8 convocata dal Presidente dell\u2019Associazione distrettuale almeno una volta l\u2019anno.<\/p>\n<p>Spetta all\u2019Assemblea dei Soci:<\/p>\n<ol>\n<li>fornire indicazioni per l\u2019attuazione degli scopi sociali;<\/li>\n<li>eleggere \u00a0ogni 4 anni i componenti del Consiglio direttivo distrettuale;<\/li>\n<li>approvare la relazione annuale del Consiglio direttivo distrettuale;<\/li>\n<li>Approva rendiconto e preventivo entro il 31 marzo di ogni anno;<\/li>\n<\/ol>\n<p>CONSIGLIO DIRETTIVO DISTRETTUALE<\/p>\n<p>Il Consiglio direttivo distrettuale \u00e8 eletto dall\u2019Assemblea dei soci ed \u00e8 composto da cinque o sette membri tra i quali il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere distrettuale.<\/p>\n<p>Il Consiglio direttivo dura in carica quattro anni al pari del Presidente. Il primo direttivo distrettuale, inclusi il presidente, segretario e tesoriere, vengono da subito indicati nell\u2019atto di costituzione della Sezione.<\/p>\n<p>Il Consiglio distrettuale ratifica e fa proprie, di volta in volta, le eventuali modifiche dello Statuto approvate dal Consiglio direttivo nazionale.<\/p>\n<p>La riunione del Consiglio distrettuale \u00e8 presieduta dal Presidente, in sua assenza dal consigliere pi\u00f9 anziano d\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p>Spetta al Consiglio distrettuale:<\/p>\n<ol>\n<li>fornire le indicazioni per l\u2019attuazione degli scopi sociali;<\/li>\n<li>Eleggere al suo interno il Presidente, il Segretario e il Tesoriere;<\/li>\n<li>creare sinergie con altre associazioni locali, con gli Enti e con la magistratura ordinaria e minorile; e soprattutto con il territorio;<\/li>\n<li>far recapitare alla sede nazionale la giurisprudenza locale e informazioni sulla formazione professionale organizzata da associazioni aventi scopi simili;<\/li>\n<li>creare sinergie con le Sezioni distrettuali limitrofe e collaborare con le altre Sezioni;<\/li>\n<li>Pianifica la formazione del distretto, tenendo conto del piano formativo annuale della Giunta esecutiva \u2013 Comitato tecnico scientifico;<\/li>\n<li>pu\u00f2 deliberare, a maggioranza, la nomina di non pi\u00f9 di tre soci onorari all\u2019anno, individuati \u2013 su designazione del Presidente \u2013 tra professionisti che si sono distinti per il proprio impegno professionale o per l\u2019attivit\u00e0 svolta nel campo giuridico, scientifico e istituzionale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Il legale rappresentante della Sezione distrettuale \u00e8 il presidente che ha poteri di firma, sotto la propria responsabilit\u00e0 penale, civile, patrimoniale e fiscale.<\/p>\n<p>Il Presidente distrettuale \u00e8 garante della politica dell\u2019AMI nell\u2019ambito del suo territorio giudiziario, cura e controlla la gestione amministrativa della Sezione distrettuale.<\/p>\n<p>Il Presidente distrettuale \u00e8 eletto dal consiglio direttivo distrettuale tra i soci ordinari della Sezione distrettuale.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo pu\u00f2 essere rieletto. Il presidente di Sezione pu\u00f2 essere individuato e nominato anche tra avvocati iscritti all\u2019albo forense di altro distretto, a condizione\u00a0 che quest\u2019ultimo individui una sede dell\u2019associazione in loco.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo rappresenta in giudizio la Sezione. Il Presidente di Sezione \u00e8 tenuto al rispetto delle indicazioni e delle strategie ufficiali decise dal Consiglio direttivo nazionale e\/o dal Presidente nazionale, sia all\u2019interno che all\u2019esterno dell\u2019associazione.<\/p>\n<p>Il Presidente convoca almeno una volta l\u2019anno l\u2019Assemblea dei Soci.<\/p>\n<p>Il Presidente individua, nomina e revoca i responsabili territoriali coincidenti con le sedi dei tribunali del distretto.<\/p>\n<p>La carica di Presidente distrettuale \u00e8 incompatibile con quella di responsabile territoriale.<\/p>\n<p><strong>Nel caso di revoca, rimozione, rinuncia\u00a0 e comunque \u00a0cessazione della carica del presidente distrettuale vi sar\u00e0 la decadenza automatica del consiglio direttivo distrettuale e il commissariamento della sezione, salvo che alla scadenza naturale del mandato.<\/strong><\/p>\n<p>RAPPORTI CON LE SEZIONI<\/p>\n<p>Le Sezioni devono far pervenire annualmente al Presidente nazionale, al Segretario nazionale ed al Tesoriere nazionale, entro i termini stabiliti:<\/p>\n<ol>\n<li>elenchi completi dei soci, da inoltrarsi in uno all\u2019attestazione di versamento delle quote sociali all\u2019AMI nazionale;<\/li>\n<li>Il mancato rispetto di quanto sopra stabilito, comporta un richiamo ufficiale e in caso di recidiva il Presidente verr\u00e0 deferito al Collegio dei Probi Viri.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>GIOVAMI<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>E\u2019 prevista la possibilit\u00e0 per ogni Presidente Distrettuale di costituire all\u2019interno della propria sezione il gruppo GiovAMI la cui finalit\u00e0 \u00e8 quella di favorire l\u2019aggregazione di giovani soci che non abbiano superato i 35 anni di et\u00e0 desiderosi di approfondire le tematiche relative al diritto di famiglia.\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>GiovAMI \u00e8 tenuta all\u2019osservanza dello statuto, del regolamento e del codice etico dell\u2019Ami Nazionale e delle deliberazioni degli organismi nazionali e distrettuali. Essa \u00e8 rappresentata da un responsabile, di et\u00e0 non superiore ai 40 anni, nominato dal Presidente della sezione che pu\u00f2 essere revocato in qualsiasi momento con comunicazione scritta da inviare all\u2019interessato e per conoscenza al Direttivo Nazionale.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Il Presidente individua, nomina e revoca il responsabile GiovAMI all\u2019interno del proprio distretto.\u00a0La carica di Presidente distrettuale \u00e8 incompatibile con quella di responsabile territoriale e di responsabile GiovAMI<\/em><\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>E&#8217; preclusa a GiovAMI la organizzazione e\/o la partecipazione ufficiale ed eventi e manifestazioni, a carattere sociale e professionale, senza preventivo nulla osta del Consiglio Distrettuale di riferimento.\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Art 17 INCANDIDABILITA&#8217;\u00a0\/ INCOMPATIBILITA\u2019<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Il Presidente dell\u2019AMI Nazionale, i Presidenti e i consiglieri distrettuali non possono candidarsi, salvo quanto previsto dal comma 2 del presente articolo, alla:<\/strong><\/li>\n<li><strong> carica di Presidente di un Consiglio dell\u2019Ordine degli Avvocati o di consigliere dell\u2019Ordine o di consigliere del CNF e\/o della Cassa forense;<\/strong><\/li>\n<li><strong> carica di Presidente del Consiglio Nazionale Forense o di altra associazione nazionale di categoria.<\/strong><\/li>\n<li><strong> Il Consiglio direttivo nazionale pu\u00f2 autorizzare le richieste di candidatura agli organismi prima indicati, provenienti dai presidenti o dai consiglieri di sezione, a maggioranza qualificata dei componenti. Il Consiglio potr\u00e0 deliberare anche mediante l&#8217;utilizzo della mailing list dei presidenti.<\/strong><\/li>\n<li><strong> La richiesta di candidatura dovr\u00e0 essere presentata trenta giorni prima dalla presentazione formale della candidatura.<\/strong><\/li>\n<li><strong> La presentazione della candidatura, senza la preventiva autorizzazione da parte del Consiglio direttivo nazionale, comporter\u00e0 la decadenza automatica dagli organi direttivi dell&#8217;associazione.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 18 \u2013 SCIOGLIMENTO<\/strong><\/p>\n<p>Lo scioglimento dell\u2019Associazione Nazionale \u00e8 deliberato dal Consiglio direttivo nazionale il quale provveder\u00e0 alla nomina di un liquidatore e deliberer\u00e0 in ordine alla devoluzione del patrimonio.<\/p>\n<p>La devoluzione del patrimonio associativo, in caso di scioglimento per qualunque causa dell\u2019Associazione, avverr\u00e0 a favore di associazioni con finalit\u00e0 analoghe o a fini di pubblica utilit\u00e0 e, in ogni caso, non pu\u00f2 essere distribuito tra i soci.<\/p>\n<p>Del pari lo scioglimento della singola Sezione distrettuale, qualsiasi ne sia la causa, avverr\u00e0 previa delibera del consiglio direttivo di appartenenza e la devoluzione del patrimonio sar\u00e0 destinata all\u2019AMI Nazionale.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 19 \u2013 RINVIO<\/strong><\/p>\n<p>Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto e allegato regolamento, si fa riferimento al codice civile e alle disposizioni di legge in materia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il direttivo nazionale, nel corso della riunione del 10 gennaio 2015, ha apportato delle modifiche significative allo statuto dell&#8217;A.M.I. 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