{"id":1383,"date":"2013-01-03T17:30:42","date_gmt":"2013-01-03T16:30:42","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.ami-avvocati.it\/mai-piu-in-carcere-i-figli-delle-detenute\/"},"modified":"2021-03-02T17:49:14","modified_gmt":"2021-03-02T16:49:14","slug":"mai-piu-in-carcere-i-figli-delle-detenute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/?p=1383","title":{"rendered":"Mai pi\u00f9 in carcere i figli delle detenute"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/win.ami-avvocati.it\/public\/imgarticoli\/06.jpg\" \/><P><SPAN><SPAN><STRONG>ROMA<\/STRONG><SPAN>&nbsp;<\/SPAN>&#8211; Le mamme di bambini fino a sei anni di et\u00e0 non dovranno pi\u00f9 stare in carcere, a meno di particolari esigenze cautelari di &#8220;eccezionale rilevanza&#8221;. E&#8217; quanto prevede una proposta di legge approvata dall&#8217;Aula della Camera, con 460 voti favorevoli e 5 astenuti, che innalza del doppio (attualmente \u00e8 di tre anni) l&#8217;et\u00e0 del figlio della donna detenuta, finora costretto a vivere dietro le sbarre assieme alla madre.<BR>Secondo la documentazione fornita dal Governo, nel corso dell&#8217;esame parlamentare, le donne detenute con prole nelle carceri italiane a giugno 2010 erano 54 e altrettanti i bambini di et\u00e0 inferiore a tre anni presenti negli istituti. Alla stessa data risultavano funzionanti 13 asili nido, su un totale di 25.<BR><BR><STRONG>Nasce l&#8217;ICAM, il &#8220;quasi-carcere&#8221; per le mamme.<\/STRONG><SPAN>&nbsp;<\/SPAN>Il testo approvato &#8211; con l&#8217;astensione dei radicali (che pure per primi lo avevano presentato ma ora lo considerano inadeguato per la scarsa copertura finanziaria) &#8211; sta ora per passare all&#8217;esame del Senato. Il provvedimento prevede che, quando imputati siano una donna incinta o una madre di prole di et\u00e0 inferiore a sei anni, che conviva con lei (oppure un padre, qualora la madre sia morta o assolutamente impossibilitata a dare assistenza ai figli) non ne possa essere disposta la custodia cautelare in carcere, salvo che sussistano esigenze cautelari eccezionali: in quel caso \u00e8 possibile disporre la sistemazione in un &#8220;istituto a custodia attenuata per detenute madri&#8221; (I.C.A.M.).<BR><BR><STRONG>Regole nuove per i figli malati.<\/STRONG><SPAN>&nbsp;<\/SPAN>Cambiano anche le regole che disciplinano il diritto di visita al minore infermo, anche non convivente, da parte della madre detenuta o imputata (o del padre, nelle stesse condizioni). Il magistrato di sorveglianza &#8211; in caso di imminente pericolo di vita o di gravi condizioni di salute del minore &#8211; potr\u00e0 concedere il permesso, con provvedimento urgente, alla detenuta o all&#8217;imputata per visitare il figlio malato, con modalit\u00e0 che, nel caso di ricovero ospedaliero, devono tener conto della durata del ricovero e del decorso della patologia.<\/SPAN><\/SPAN><\/P><br \/>\n<P><SPAN><SPAN>Repubblica.it<\/SPAN><\/SPAN><\/P>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA&nbsp;&#8211; Le mamme di bambini fino a sei anni di et\u00e0 non dovranno pi\u00f9 stare in carcere, a meno di particolari esigenze cautelari di &#8220;eccezionale rilevanza&#8221;. E&#8217; quanto prevede una proposta di legge approvata dall&#8217;Aula della Camera, con 460 voti favorevoli e 5 astenuti, che innalza del doppio (attualmente \u00e8 di tre anni) l&#8217;et\u00e0 del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"1","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-1383","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita-dallami-nazionale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1383\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ami-avvocati.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}