Stop ai provvedimenti choc nei confronti dei figli contesi. Rischia l’ammonimento il procuratore presso il Tribunale dei minori che, in un giorno di festa, fa “prelevare forzosamente i bambini” dalla casa della madre per “consegnarli al padre” o che li ascolta insieme a un consulente.
Insomma, secondo le Sezioni unite della Cassazione che, con la sentenza n. 23668 del 9 novembre 2009, hanno dato ragione al Csm, i provvedimenti troppo interventisti di un PM dei minori non sono previsti dalla legge.


CASSAZIONE.NET

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Vito
    "Io sono d'accordo con te nel riunirci tutti e farci... "
    Leggi tutto...
  •  Francesco Palo
    "Buongiorno, sono piacevolmente “sorpreso” in quanto ho letto, perché sembra... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

Convegno Ami 4 ottobre 2019

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Iscriviti alla newsletter dell'AMI
Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio