È vero che l’affidamento condiviso è la regola e quello esclusivo l’eccezione. Ma quando il padre mostra un concreto disinteresse per la figlia è legittimo affidarla in via esclusiva alla madre. Lo precisa il Tribunale di Novara nella sentenza 131/10.
Per decidere se addebitare la separazione a uno dei coniugi – ricordano i magistrati – il giudice deve andare alla ricerca di un nesso di causalità: ciò che conta è accertare se vi sia stato, ad opera di una delle parti, un comportamento contrario rispetto ai doveri del matrimonio che abbia fatto in modo che la prosecuzione della convivenza divenisse intollerabile. Insomma: la dichiarazione di addebito della separazione – aggiunge il Tribunale – richiede la prova che l’irreversibilità della crisi sia collegabile al comportamento contrario ai doveri che scaturiscono dal matrimonio attraverso un vero e proprio rapporto di causalità. Pur considerando l’intervenuta entrata in vigore della legge 54/2006 che impone di valutare prioritariamente la possibilità che i figli minori restino affidati a entrambi i genitori (articolo 155 comma 2) ed ha previsto l’affido condiviso come la regola, nel caso di specie, tenuto conto della mancata manifestazione di alcun interesse all’affidamento della bambina da parte dell’ex marito, sussistono i presupposti per affidarla in via esclusiva all’ex moglie. Data l’indifferenza del padre poi nei confronti della figlia non sussistono neanche i presupposti per procedere a una regolamentazione del diritto di visita paterno. Qualora, però, l’ex coniuge intenda riavvicinarsi alla figlia e iniziare un percorso di graduale recupero di un rapporto con la minore, potrà vederla e tenerla con sé secondo le disposizioni, dettate, di volta in volta, dalla madre, sempre tenendo conto in via prioritaria delle esigenze della bambina e dei suoi impegni scolastici e ricreativi.


LA STAMPA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display



codice rosso

Convegno Ami 29 e 30 Novembre 2019

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Nov
21
gio
15:00 Bullismo e cyberbullismo, i nuov... @ Città di Castello, Salone Gotico del museo del duomo
Bullismo e cyberbullismo, i nuov... @ Città di Castello, Salone Gotico del museo del duomo
Nov 21@15:00–19:00
Bullismo e cyberbullismo, i nuovi volti della violenza tra i giovani @ Città di Castello, Salone Gotico del museo del duomo
Evento in via di accreditamento dal COA di Perugia locandina convegno 21.11.2019Condividi...Facebook0TwitterLinkedin
Nov
29
ven
09:00 XI CONGRESSO NAZIONALE AMI – LE ... @ Residenza di Ripetta - Roma
XI CONGRESSO NAZIONALE AMI – LE ... @ Residenza di Ripetta - Roma
Nov 29@09:00–Nov 30@18:00
XI CONGRESSO NAZIONALE AMI - LE PERSONE NELLA RETE: "CONNESSIONE AD ALTO RISCHIO" @ Residenza di Ripetta - Roma
Scarica AMI_ManiROMA_Unico_ev (3) AMI – XI CONGRESSO NAZIONALE_ev (1) Programma Congresso   EVENTO IN VIA DI ACCREDITAMENTO DALL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA L’AMI (Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani per la Tutela delle Persone, dei Minorenni e[...]

AMI TV

Iscriviti alla newsletter dell'AMI

Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio