Il Tribunale di Firenze pronuncia una sentenza epocale e riconosce il diritto dei padri ad avere cinque mesi di congedo due dei quali, su richiesta, anche precedenti alla nascita del figlio.
Mamma e papà hanno pari diritti. Anche il padre pertanto può fruire del congedo obbligatorio, astenendosi dall’impiego per cinque mesi.


Svolta giurisprudenziale
Alla base dell’asserzione il cambiamento di principio dettato anche dalla Corte Costituzionale. Il periodo di maternità non è più concepito in funzione della sola tutela della salute della madre, ma anche di quella del bambino. Al padre spetta il compito anche in fase di gestazione di occuparsi del nascituro, insieme con la madre.
 
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