Va tassativamente mantenuto il figlio che a 28 anni è ancora sui banchi di scuola. Lo ricorda la Cassazione che coglie l’occasione per osservare che gli alimenti alla prole possono essere tagliati soltanto se se si dimostra che i figli hanno rifiutato «colpevolmente» occasioni di lavoro.

E’ quanto deciso dalla prima sezione civile che ha bocciato il ricorso di un padre siciliano che si era opposto al mantenimento del figlio pari ad euro 450,00 mensili, ritenendo che essendo lo stesso ventottenne, doveva aver già conseguito la laurea.

Il rigetto del ricorso è dovuto al fatto che il padre non ha dimostrato la «colpevole inerzia» del ragazzo nel raggiungimento dell’indipendenza economica.

Il padre ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo, tra l’altro, che il ragazzo aveva impiegato sei anni anzichè tre per conseguire un titolo di studio e che aveva rifiutato occasioni di lavoro. La Suprema Corte ha respinto il ricorso dell’uomo e ha ricordato che «il mero raggiungimento del titolo di studio universitario non dimostra il raggiungimento dell’indipendenza economica». Quanto alla presunta colpevolezza del ragazzo, la Cassazione ha sottolineato che è «sfornita di prove l’affermazione che al giovane erano state offerte occasioni di lavoro rifiutato mentre» nei giudici d’appello – e la Cassazione sottoscrive – si è «rafforzato il convincimento del mancato raggiungimento dell’indipendenza economica del figlio per causa non imputabile a colpevole inerzia». 

Avv. Claudio Sansò
Presidente AMI SALERNO
Coordinatore AMI Nazionale

 

Una risposta a Figlio ancora studente a trent’anni? Va mantenuto

  • angela pasqua scrive:

    Ho anch’io lo stesso problema. Il padre di mia figlia (25 anni) pensa di dover sospendere il mantenimento 400,00 euro perchè si è laureata fuori sede e ora svolge il tirocinio obbligatorio per un anno nella nostra città. Quindi, secondo quando sostiene il padre non ha più spese di casa furi. Finito il tirocinio dovrà sostenere l’esame di stato e poi iscriversi alla specializzazione che richiede ancora la necessità di frequenza fuori sede.
    Io ritengo invece che il mantenimento va mantenuto, anzi aumentato perchè le esigenze di una giovane donna sono tente

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