Sabato 26 ottobre 2013 nella splendida cornice di Erice, al Palazzo storico Ex Convitto Sales, si è svolto il convegno AMI dal titolo” Femminicio e reato di stalking: decreto Legge 93/2013 riflessioni” evento formativo  organizzato dall’Associazione Avvocati Matrimonialisti,Distretto di Palermo,Sezione di Trapani. 
L’incontro, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Trapani e patrocinato dal Comune di Erice,
dall’Associazione Nazionale Sociologi e dall’Associazione Italiana Mediatori Familiari, ha coinvolto la partecipazione delle autorità locali e di numerosi
operatori del diritto e dell’area socio-psicologica. 
Dopo i saluti dell’avv Montanti, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Trapani e della Prof. CaterinaErice 1
Fasone , Dirigente scolastico della Direzione scolastica
regionale,  L’Avv. Patrizia Baiata, Responsabile AMI Territorio di Trapani, ha  presentato e introdotto i lavori che ha moderato nel corso
di tutto l’evento.
Ha, quindi, dato  la parola all’Avv. Donatella Sanzo Presidente, AMI Distretto di Palermo, la quale ha anticipato commenti e riflessioni della nuova
normativa femminicidio e reato di stalking.  l’evento ha offerto l’ Interessante  relazione della Dott.ssa Ranno Aurora, responsabile dello sportello antiviolenza del Tribunale di Trapani, che le consente di avere un punto di osservazione privilegiato  e la relazione del Dott. Leuci, Dirigente
squadra mobile di Trapani, che ha portato statitistiche e testimonianze di casi di violenza che emergono sempre più nel territorio
di Trapani. 

La presenza della Dott. Bruzzone Roberta Criminologa ed esperta Psicologa Forense ha dato argomenti e spunti al
Convegno ed ha rappresentato i principali indicatori di rischio di escalation dallo stalking al femminicidio,entrando nel merito non solo degli aspetti giuridici, ma anche culturali e motivazionali che spingono a tali violenti atti di sangue. Erice 2

La Dott.ssa Cancemi, Presidente per la Sicilia dell’Associazione Nazionale Sociologi, Presidente per la Sicilia dell’Associazione Nazionale Mediatori Familiari, ha analizzato l’importanza della mediazione familiare quale strumento indispensabile per placare la violenza dentro e fuori le mura domestiche, cui l’Ami è sostenitrice. 

In ultimo il Dott. Belvisi Pubblico Ministero presso il Tribunale di Trapanil e l’avv. Enrico Sanseverino noto penalista del Foro di Palermo  hanno evidenziato tutte le criticità sotto il profilo processuale e gli aspetti e anomalie sostanziali della Legge, risquotendo particolare
interesse tra gli avvocati presenti. 
Queste sono state le conclusioni del Convegno AMI che ai buoni auspici del Legislatore non ha fatto seguito una riforma satisfattiva della materia in quanto priva degli adeguati finanziamenti. 

Erice 3

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