“In relazione alla proposta di legge dei parlamentari Moretti e D’Alessandro, che mira ad introdurre il divorzio breve in Italia, ossia la riduzione dei tempi della fase della separazione dei coniugi (da 3 a 2 anni e da 3 ad 1 anno a seconda della presenza o meno di figli minori), l’AMI rilancia con una sua proposta molto più definitiva”, così l’avv. Gian Ettore Gassani, presidente dell’Associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani.

 

 “La separazione – spiega l’avv. Gassani – deve essere abrogata tout court, al massimo resa facoltativa come accade in alcuni Paesi d’Europa. Una legge che introduca la riduzione dei tempi della separazione (erroneamente chiamata divorzio breve) non risolverebbe affatto i problemi del diritto di famiglia italiano. Lo Stato non ha il diritto di interferire sulle coscienze della gente in modo paternalistico, imponendo tempi di riflessione per decisioni intime e personali, siano essi di 2 anni, 3 anni o 5 minuti”.

 

Infine: “Solo così si può impedire il cosiddetto turismo divorzile che ha coinvolto migliaia di coppie italiane che sono andate a divorziare all’estero. Dunque la riforma deve essere completa, abrogando la separazione e senza  più compromessi, esattamente come accade in quasi tutto il mondo occidentale”.

 

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