AOSTA, 4 DIC – Per far fronte all’incremento di casi di separazione e divorzio in Valle d’Aosta (la regione alpina è tra le prime di Italia per numero come dimostrano i dati Istat), la Giunta regionale ha approvato l’istituzione di un servizio sperimentale di mediazione familiare per il triennio 2010-2012. La delibera è stata presentata oggi agli organi di informazione.

L’iniziativa era stata avviata nel marzo 2008 con la costituzione di un gruppo tecnico tra operatori dell’assessorato alle politiche sociali e dell’Usl. In base ai dati forniti dall’ufficio minori è stato riscontrato un aumento delle richieste da parte degli organi giudiziari di interventi per ridurre la conflittualità tra le coppie in fase di separazione o divorzio, con conseguenti disagi per i figli.

Dall’attività del gruppo tecnico è emersa quindi la necessità di avviare un processo di aiuto in cui un terzo, “neutrale e qualificato”, intervenga per fronteggiare la riorganizzazione familiare che fa seguito alla separazione. Inoltre è stata sottolineata “la possibilità di promuovere la cultura del dialogo e del confronto quale modalità più efficace per affrontare la tensione ed il conflitto”.

L’investimento previsto per attivare il servizio ammonta a 200.000 euro. Saranno allestiti dei locali per l’attività di mediazione, che verrà affidata a tre operatori, due di area psico-sociale e uno di area legale, che saranno in servizio 37 ore alla settimana….

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