Costrinse i quattro figli ad accusare la madre e il suo compagno di pedofilia, diffondendo il video su Youtube. Condannato per maltrattamenti a un anno e mezzo.


E’ stato condannato ad un anno e mezzo di reclusione il padre di quattro fratelli romani che nel 2008 diffusero un video su Youtube in cui accusavano di pedofilia la mamma e il suo convivente. Per lui l’accusa è di maltrattamenti, il pm Maria Monteleone aveva chiesto una condannata a tre anni. Il giudice monocratico del Tribunale di Roma ha, invece, assolto la ex moglie dell’uomo così come era stato richiesto dal pubblico ministero. Nel video i piccoli lanciavano accuse anche contro magistrati, medici e assistenti sociali di aver chiuso gli occhi sulla vicenda. Secondo l’accusa, il padre avrebbe costretto i bambini, che all’epoca dei fatti, dal 2003 al 2009, avevano dai cinque ai dodici anni, a continui maltrattamenti morali e psicologici. Per il pm il genitore avrebbe costretto i figli a vivere in una condizione di violenza psicologica, rivolgendosi con un linguaggio improprio alla madre davanti ai bambini. Sono invece finite in archivio le inchieste sulle ipotesi di abusi sessuali che vedevano indagata la madre e il nuovo compagno, essendosi rivelate infondate.(Fonte Ansa)

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