L’estate non sembra solo tempo di lavoro intenso e frenetico per chi lavora nelle frequentatissime località turistiche, ma anche per gli avvocati divorzisti. In effetti il periodo estivo sembra quello più “propizio” alle rotture di coppie già in crisi.


Qual è il motivo? Durante il periodo lavorativo, anche se ci sono problemi, questi vengono mascherati dal lavoro, dagli impegni, e comunque il fatto di non stare insieme 24 ore su 24 limita, per così dire, le interazioni e le possibili conflittualità. L’estate invece mette a nudo tutte le insofferenze che proviamo nei confronti del partner, fenomeno dovuto alla vicinanza “forzata e continua” e alla mancanza dei “soliti impegni” questi ultimi, spesso, possono rappresentare, utili distrattori per entrambi dalla routine. Così, se le difficoltà della vita di coppia, erano state messe da parte o in stand by da entrambi, ecco che in vacanza il rischio è proprio quello dell’esplosione conflittuale che può portare alla rottura definitiva. Difetti del partner che in periodo di superlavoro e attività fuori casa sono tollerati, diventano improvvisamente insopportabili, e le statistiche lo dimostrano: il 30% delle separazioni avviene in estate, tra luglio e agosto.


L’avvocato Gian Ettore Gassani, dell’Associazione Matrimonialisti Italiani spiega che con l’estate anche solo “scegliere la destinazione di un viaggio, la meta delle vacanze, diventa già un motivo di litigio“… a tale proposito vi ricordo il mio post su Vacanze di coppia? Inoltre “A settembre-ottobre c’è sempre un picco di domande di divorzio e almeno il 30% delle separazioni avvengono fra luglio e agosto“. Ovviamente si tratta soprattutto di coppie già in crisi, anche se non solo!


Alle difficoltà interne alla coppia, si sommano poi i vizi degli uomini che spesso non solo si portano l’amante in vacanza, facendola alloggiare in un posto vicino: anche le escort che si spostano nei luoghi di villeggiatura diventano un’attrazione per uomini insoddisfatti della vita di coppia e quindi più propensi a trasgredire in estate che non in altri periodi dell’anno. Il consiglio della sociologa Chiara Saraceno è di evitare scelte affrettate senza farsi abbagliare dalla tentazione, tutta estiva, di fuggire e distruggere in modo sconsiderato anni di vita vissuta insieme.


Condivido pienamente il consiglio indicato e invito a riflettere e fare chiarezza circa le motivazioni che determinano la scelta sia di mantenere il rapporto sia di concluderlo: le relazioni sono in continuo cambiamento e nessun rapporto si mantiene identico nel tempo poiché noi stessi, evolvendo, modifichiamo anche il nostro modo di stare insieme e in relazione, nella relazione!


Il cambiamento implica il bisogno di rinnovare le proprie scelte per questa ragione ritengo fondamentale che in coppia si possa crescere insieme, mirando all’unisono lo stesso obiettivo o progetto di vita!

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