Roma, 15 feb.  Commette reato il genitore separato che si “autoriduce” l’assegno di mantenimento versando ai figli solo una parte di quanto sancito dal giudice. La linea dura arriva dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 5752 di oggi, ha segnato una significativa stretta sul reato di mancata corresponsione dei mezzi di sussistenza. In particolare, riporta il sito Cassazione.net, la sesta sezione penale ha dato torto a un napoletano che era stato condannato a versare alla ex moglie, in favore dei figli minorenni, un assegno mensile di 416 euro. In totale l’uomo aveva versato oltre 6mila euro, somma al di sotto rispetto a quella fissata a titolo di mantenimento. Ma non era riuscito a provare l’inadeguatezza del suo stipendio rispetto all’assegno.


Per questo il Tribunale e la Corte d’Appello di Napoli lo avevano condannato per il reato contenuto nell’articolo 570 del codice penale. Non solo. In linea con una giurisprudenza che ha esteso l’obbligo, anche sul fronte penale, a tutte le necessità del minore, gli Ermellini hanno chiarito che “il corretto adempimento dell’obbligazione gravante sul genitore in favore dei minori consiste nella dazione dei mezzi di sussistenza, nella qualità e nel valore fissato dal giudice e comporta, di necessità ed agli effetti dell’applicazione dei disposti normativi dell’art. 570 cpv. c.p., n. 2, l’apprestamento solo ed esclusivamente di quel bene o di quel valore che il giudice della separazione o del divorzio ha ritenuto di determinare, nel dialettico confronto delle parti e nel superiore interesse del soggetto debole, oggetto di tutela privilegiata. Non è pertanto consentito al soggetto tenuto di autoridurre l’assegno disposto a favore dei minori, salva la sua comprovata incapacità di far fronte all’impegno”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Vito
    "Io sono d'accordo con te nel riunirci tutti e farci... "
    Leggi tutto...
  •  Francesco Palo
    "Buongiorno, sono piacevolmente “sorpreso” in quanto ho letto, perché sembra... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

Convegno Ami 4 ottobre 2019

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Iscriviti alla newsletter dell'AMI
Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio