È aperto fino al 29 maggio il primo avviso pubblico per l’assegnazione di contributi per coniugi separati o divorziati in disagio economico e in particolare con figli minori, ai sensi della L.R. n.18 del 24/06/2014, che riflette sull’importanza dei genitori per garantire la centralità della loro figura nella vita dei figli, un’esistenza dignitosa e il recupero dell’autonomia abitativa. Dopo precedenti sperimentazioni di misure di sostegno, la D.G.R. 2513 del 17/10/2014 ha attuato la legge regionale.

Nel complesso, alle ASL lombarde sono destinati 4 milioni di euro del bilancio regionale 2015 per realizzare il progetto, oltre a 127.500€ conseguenti alle economie registratesi in attuazione della D.G.R. 2513/2014 che saranno poi loro assegnati. L’ASL può impiegare fino a 2.400€ per ogni progetto di sostegno, cioè 400€ per 6 mesi, mediante una carta prepagata rilasciata al genitore più fragile della coppia secondo l’ISEE e rientrante in graduatoria, previa sottoscrizione del patto di corresponsabilità contenente il progetto personalizzato.

Per accedere al bando si deve essere separati legalmente da meno di 3 anni o divorziati da meno di 2 e separati da meno di 5, essere destinatari di provvedimenti ex art 708 del codice di Procedura Civile emessi dal Giudice, risiedere in Lombardia da almeno 5 anni, avere un ISEE per i redditi dell’anno precedente o corrente minore uguale a 15.000€ e, ovviamente, durante il matrimonio concluso, essere diventati genitori di minori, nati o adottati, oppure maggiorenni disabili gravi. Non potranno invece accedere al sostegno coloro che ne hanno già beneficiato in passato, i separati o divorziati che non rispettano i doveri di cura e mantenimento dei figli e i condannati con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona.

Per scaricare il bando completo

http://www.asl.lecco.it/

 

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