Pretende mille euro al mese


Da mesi tormenta i genitori perché gli passino lo ‘stipendio’, con insulti e sms minatori


Stanco delle pretese del ‘bamboccione’, un padre disperato ha finito col denunciare il figlio che a 34 anni pretendeva ancora la ‘paghetta’ di mille euro al mese. Le pretese erano diventate talmente pressanti e minacciose che il genitore ha deciso di mettere un freno al figliolo, passando senza tanti complimenti alle ‘vie giudiziarie’.


Il protagonista della vicenda è un giovane che vive a Rimini, mentre il papà, 60enne, abita nel Montefeltro. Divorziato dalla prima moglie, l’uomo si è rifatto una famiglia con un’altra donna, dalla quale ha avuto due figli. Ma se sperava che il maggiore si fosse reso prima o poi indipendente dalla famiglia, si sbagliava di grosso. Secondo il racconto fatto dal padre nella denuncia presentata alla polizia, il figlio più grande, che non ha lo straccio di un lavoro nè a quanto sembra ha intenzione di cercarlo, non fa altro che battere cassa.


Ancora pretende ogni mese la paga, e non per comprarsi sigarette o cinema, ma la bellezza di mille euro che lui e la ex moglie sono costretti a mettere insieme a fatica. E a niente sono valse le suppliche alternate alle ‘sgridate’, per convincerlo a diventare adulto.


Negli ultimi mesi, dato che i genitori hanno cominciato (anche per forza) a stringere i cordoni della borsa, lui sta inondando suo padre di telefonate e sms minacciosi. Per ‘dispetto’ ha letteralmente distrutto l’appartamento di Rimini in cui vive in affitto. Una devastazione vera e propria, e quando la padrona di casa ha chiesto i danni per quella furia, il ‘bamboccione’ ha costretto sua madre a pagare tutto. A questo si aggiungono le scenate sotto casa del padre, quando non ottiene quello che vuole, con veri e propri scatti d’ira che spaventano un po’ tutti. Ormai disperato, il genitore ha deciso di costringerlo a crescere, scegliendo, suo malgrado, la linea dura. Ed è andato a denunciarlo. Il giovane è ora indagato per molestie e minacce, ma c’è da scommettere che anche questa volta troverà il modo di farsi pagare l’avvocato difensore da mamma e papà.


Il resto del Carlino

0 risposte a ‘Bamboccione’ cronico denunciato dal padre

  • Giovanni Pilloni scrive:

    in questi casi un annetto di prigione costretto a lavorare potrebbe farlo riflettere. Salvo poi ripetere la terapia carceraria in caso di insuccesso . si tratta di una persona comunque pericolosa. Giovanni Pilloni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi i prossimi articoli dell'AMI
Inserisci la tua email:

Poi, inserisci il codice di verifica e completa l'iscrizione. Ricordati di cliccare anche sul link di conferma che riceverai nella tua email.


Commenti agli articoli

No Banner to display

  •  Roberto bersan
    "Buon giorno: Cerco un avvocato umile che mi possa aiutare... "
    Leggi tutto...
  •  Carmine
    "Buongiorno sono padre di un ragazzo di 13,e sono separato... "
    Leggi tutto...
  • Dopo »


Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Congresso AMI 2017

Vi dichiaro divorziati

Gian Ettore Gassani Presidente Nazionale AMI

AMI riconosciuta dal Consiglio Nazionale Forense - Leggi il provvedimento del CNF
Iscriviti alla newsletter dell'AMI
Ricevi nella tua casella di posta elettronica tutte le novità dell'AMI.
Rispondi al sondaggio