Raddoppiate le famiglie con un solo membro adulto. Diminuiscono i bambini con due genitori che lavorano.

Si restringono le famiglie italiane, diminuiscono quelle con i nonni e aumentano quelle col monogenitore. A questo si aggiunge il fatto che la crisi ha diminuito anche il numero di famiglie con entrambi i genitori occupati. Domina sempre di più il “figlio unico”. E’ il triste quadro fornito dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Vincenzo Spadafora, nella sua relazione annuale al Parlamento.

Tratto da tgcom.it

 

3 risposte a Allarme del Garante per l’infanzia: più figli unici e con un solo genitore

  • Salvatore Maccarrone scrive:

    Raccontatelo ai magistrati che collocano i figli presso le madri e che non danno strumenti al padre di gli permette di esercitare la funzione paterna.

  • Marisa scrive:

    Con grande dispiacere denoto che molti padri non possono più essere tali grazie a sentenze emesse dai Presidenti di Tribunali che favoriscono solo le madri, che si appropriano di tutto…io come madre e nonna vivo la sofferenza da parte di mio figlio al quale è stata assegnata la figlia di due anni ben 20 ore a settimana- nessun week-end- nessun pernottamento. Questo trattamento che non oso commentare proseguirà fino al compimento dei 5 anni. Signori Avvocati a cosa servite? visto che il presidente non solo non ha dialogato con i coniugi ma tanto-meno ha fatto parlare i due avvocati e commentando che se la sentenza non era di loro gradimento potevano fare ricorso tanto sarebbe durato minimo 3 anni e quindi avrebbero tutto da perdere. E neppure una parola sui nonni in barba alla legge 54/2006….i figli dei genitori separati per forza di cose saranno figli di un solo genitore e nipoti dei soli nonni materni…posso dire che sono semplicemente disgustata perché fate tutti tante parole ma fatti concreti pochi o nulla. Scusate lo sfogo ma negare a un figlio la presenza del padre è il reato più grande che un essere umano possa esercitare…una mamma-nonna

  • sara scrive:

    Condivido il pensiero di tutti, sono la compagna di un padre separato che è giunto in appello per poter far valere i suoi diritti di padre, senza nessun risultato, e come dice la mamma/nonna i figli dei separati sono soltanto figli delle madre, che la legge tutela in modo vergognoso a discapito delle psiche del bambino che poi diventerà adulto con problemi di relazione.
    Questo sconvolgimento della vita dei figli di genitori separati lo crea la giustizia Italiana e gli avvocati non servono a niente,solo a prosciugare le tasche di padri già in difficoltà economiche e psicologiche.
    La legge tutela solo la donna, che ha lo strapotere come se non bastasse di manipolare il figlio a discapito di una sana crescita emotiva che comprende la bigenitorialità
    Avremo, a distanza di poco tempo, una società fatta di figli con personalità carenti di autostima, pieni di paure e insicurezze ed altro…colpa dei tribunali e di madri psicopatiche.

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