L’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani condivide l’ambizioso progetto del Parlamento Europeo di facilitare le adozioni internazionali al fine di impedire, o quantomeno ridurre, il fenomeno della compravendita illegale di bambini o la sosta di questi ultimi presso internat o strutture simili.


 


In merito il presidente nazionale AMI avv. Gian Ettore Gassani dice: “ Da anni si parla in Europa e nel mondo di semplificare il percorso delle adozioni internazionali. Tuttavia manca una politica comune che concretamente miri ad assicurare sostegno all’infanzia e all’adolescenza abbandonate. A parere dell’AMI per facilitare le adozioni internazionali occorrerebbe innanzitutto prevederne la gratuità atteso che l’adozione, nobile ed alta scelta d’amore e di coraggio, rappresenta un lusso finanche per i benestanti e che in altri ceti sociali è possibile solo accendendo un mutuo. Occorre inoltre velocizzare le pratiche burocratiche: i tempi dell’adozione internazionale, specie nel nostro Paese, sono ancora lunghi ed incerti”.


 


I costi di un’adozione internazionale per due coniugi italiani variano tra 5 e 20.000 euro (senza tenere conto di tante spese accessorie, ma spesso indispensabili, da sostenere all’estero). I tempi sono compresi tra i 18 ed i 40 mesi, a seconda del Paese di origine del bambino da adottare.


 


“Fin quando i genitori adottivi italiani ed europei saranno vessati sul piano economico e burocratico, le adozioni internazionali saranno sempre difficili ed i bambini abbandonati saranno sempre più alla mercé di organizzazioni criminali che, facendo leva sulle debolezze ed imperfezioni dell’attuale sistema, continueranno a proporne la compravendita al mercato nero. ‘Comprare’ un bambino o adottarlo costa la stessa cifra (circa 15-20 mila euro). La differenza è che il mercato nero consegna i bambini in tempo reale mentre l’attuale sistema sempre più burocratico ed ipocrita, costringe le coppie ad attese insopportabili. Pertanto il Parlamento Europeo spieghi bene cosa intende quando dichiara di voler facilitare le adozioni internazionali. Vi è la netta sensazione che si tratti dell’ennesima, vuota, enunciazione di principio”. 

0 risposte a Adozioni internazionali, Gassani chiede al Parlamento Europeo azioni concrete. “Gratuità per battere la compravendita dei bambini”.

  • magma scrive:

    Ben venga un diverso sistema nel mondo delle adozioni internazionali.S
    periamo che si abbiano risultati concreti ed efficaci sia per la gratuità che per i tempi, ce lo auguriamo per le tante coppie che attendono da troppo tempo ma soprattutto per i tanti bimbi in attesa di famiglia.
    Attualmente i percorsi adottivi sono duri, difficili con tanti problemi e tanti silenzi da parte di chi dovrebbe dare risposte.
    Io e mio marito abbiamo iniziato il percorso adottivo da 48 mesi, abbiamo dato mandato a un ente da 31 mesi e ancora nulla ci viene detto in merito al nostro/a tanto sognato/a figlio/a.
    E se noi già siamo tanto in pena pur vivendo in un mondo “dorato” perchè comunque pieno di comodità e di affetti, il nostro pensiero corre a questo/a bambino/a che ha affrontato e continua ad afforntare da solo/a la vita in un istituto.
    E conosciamo tante coppie nelle nostre stesse condizioni.

  • Nicola scrive:

    Si parla di adozioni internazionali intendendo che si adottino banbini stranieri senza famiglie o per altri motivi che comunque credo si riferiscano alla fame, ma perche’ il T.M. di Milano ha permesso l’adozione di nostro figlio forzatamente è testardamente sottrattoci per una famiglia sempre italiana? qualcuno sa darmi una risposta? visto che nostro figlio i genitori li ha è sono vivi, qualcuno sa dirmi come si fa a toglierlo ad una famiglia normalissima che ha una casa un lavoro fedina penale pulita, cosa è successo perche’ ancora oggi non riusciamo a farcene una ragione seria, forse vengono agevolate alcune famiglie italiane?……..in attesa di un concreto chiarimento distinti saluti è grazie.

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