Saldi di fine emozione
Geo Nocchetti - Tullio Pironti Editore - Pagg. 136
Gino è un avvocato di raro talento che però non
ha raggiunto, e forse nemmeno perseguito, il
vero successo professionale: lo guida, all’apparenza,
un nichilistico cupio dissolvi che lo porta
a dissipare capacità e occasioni.
Ha smarrito
l’idea terrena di giustizia e usa il sesso come
un’arma: “entomologo femminile”, etologo dell’umanità,
soprattutto quella di confine, tratta
con lo stesso distaccato disprezzo i peccatori
che si comportano da virtuosi, i virtuosi che vivono
da peccatori, i peccati trasformati in reati
e viceversa, in una società che ha messo al centro
del contratto sociale l’ipocrisia fino a farne la
propria forma di governo: l’«ipocridemocrazia».
Finché un giorno una donna gli annuncia con
messaggi anonimi che presto si incontreranno,
e che quest’incontro cambierà la sua vita. Ma
prima dovrà affrontare un viaggio al termine della
notte attraverso “terre di mezzo” abitate da
persone apparentemente comuni o importanti,
stimate in pubblico, miserabili e pericolose nel
privato.
Gino finirà per smascherarli nella loro reale essenza
di mostri a volte sanguinari, sempre spietati
e aridi, perfetti esponenti di quella società
regolata dall’ipocridemocrazia; ma metterà a
repentaglio la sua vita e pagherà un prezzo altissimo
prima di arriverà da dove è partito, alla
verità “bambina”.
Seguendo la scansione narrativa di un thriller
cupo e visionario, il romanzo si snoda attraverso
personaggi e situazioni marcati da un’atavica
deformità antropologica o morale: Mirva, la
ninfomane spietata ma politicamente corretta;
Elena, l’ex moglie amorale e cinica; l’inquietante
capo camorra Don Conese; l’agghiacciante
sottosegretario Iesi e il suo pupazzo Mitri, capopartito
cialtrone; Severo, il magistrato traditore
e Fenzi, il magistrato esemplare; il complotto
affidato all’esercito degli «Inesistenti» in
una lotta tra Male e Bene oramai non più riconoscibili
con certezza; fino alla donna misteriosa
che, quando si svelerà, condurrà Gino al bivio
tra la catastrofe e un’ambigua catarsi.
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L'autore
Geo Nocchetti nasce a Campobasso il 22 aprile 1959.
A ventidue anni si laurea con lode in Giurisprudenza all'Università "Federico II" di Napoli e, contemporaneamente, diventa giornalista professionista e poi avvocato. Comincia a lavorare come inviato speciale del «Diario di Napoli», poi collabora con «Il Mattino» e infine approda alla RAI, nel 1983 a Potenza e a partire dal 1988 a Napoli, dove è inviato speciale e vice caporedattore.
Si occupa di criminalità organizzata e di cronaca giudiziaria e nera, ma attualmente segue anche la cultura e gli spettacoli.
Lavora, sia in Italia che all'estero, per trasmissioni come «Samarcanda», «Piacere Raiuno», «Uno Mattina», «Italie» e «Serata Tg1». Dal 1988 al1996 è il corrispondente del settimanale «Famiglia Cristiana», dal 1996 al 2002 è inviato per «La cronaca in diretta», trasmissione per la quale realizza oltre 900 dirette. Dal 2000 al 2002 effettua servizi e collegamenti per la trasmissione "Porta a Porta».
Dal 2008 è editorialista del «Corriere del Mezzogiorno», l'edizione campana del «Corriere della Sera».
Ha pubblicato due biografie: Il sognatore (Rai-Eri, 2004) su Peppino di Capri e Napoli solo andata. Il mio lungo viaggio (Sperling & Kupfer, 2005) su Mario Merola.
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