Pedopornografia
Cesira Cruciani - Altalex eBook "Crimina" - Edizione 2010 - Pagg. 36
Il mercato della pedo-pornografia è un mercato che non si arresta, un giro d’affari legato allo scambio di materiale pedopornografico in rete che si aggira a 4-5 miliardi di dollari l’anno.
Il successo di questo mercato oggi è in evidenza per mezzo di Internet, ma la richiesta era alta anche prima. Avere fantasie pedofile o provare attrazione per i bambini non significa necessariamente che azioni pedofile verranno messe in atto. La ricerca scientifica ha provato che fantasie pedofile e eccitazione per materiale pedofilo sono presenti anche in parte della popolazione cosiddetta “normale”.
Ma nessuno ad oggi ha ancora dimostrato, in modo risolutivo, il rapporto tra la fantasia e l’azione. Se il concetto di pedofilia pare del tutto chiaro per il magistrato, che in base all’art. 609 quater del Codice Penale italiano semplicemente verifica che il fatto – reato attenga alla specie descritta dal legislatore, per lo psichiatra le questioni non sono affatto così chiare.
Verificando i criminal records non solo nazionali viene in evidenza che il comportamento pedofilo (nelle sue varianti rispetto all’età della vittima, al suo sesso ed alle modalità delle azioni criminali) risulta confinato in modo esclusivo ad imputati di sesso maschile, per quanto vi sia un lento movimento verso casi nei quali anche donne adulte cominciano ad essere protagoniste di episodi di sessualità attiva verso minorenni, anche maschi.
Altro dato interessante è che gli imputati di pedofilia sono, nella quasi totalità, appartenenti alla cerchia familiare o, meno comunemente, alla cerchia degli adulti significativi per il minorenne. Sono spesso padri di famiglia, cugini, zii, allenatori di squadre sportive, sacerdoti, insegnanti e chiunque abbia frequentazioni con il minore. Sono sempre eterosessuali, con un partner stabile e portatore di valori condivisi dalla comunità a cui appartengono. Insomma “l’orco abita in casa”.
Acquista il libro
Risparmia con Altalex Card
L'autore
Membro dello staff di Altalex e della Società Italiana di Criminologia.
Segretario della Sezione Distrettuale dell'AMI di Roma e Presidente del Centro Studi in Scienze Criminologico Forensi dell'AMI, nonché Socio Ordinario ICAA (International Crime Analysis Association).
Reporter del Crime Network TV (CNTV).
Laurea in Giurisprudenza e laurea in Scienze Politiche e Sociali.
Master Internazionale di II° livello in Scienze Criminologico - Forensi.
Responsabile per il sito www.laprevidenza.it della sezione Famiglia e minori.
Scrive articoli per i siti www.avvocatiefamiglia.org, www.overlex.com, www.laprevidenza.it
|
|